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Più debito o la macchina s'inceppa. La partita degli Usa per evitare il default

Entro poche settimane Camera e Senato dovranno approvare l’aumento del tetto al debito federale chiesto da Janet Yellen, senza il quale non sarà possibile emettere titoli pubblici e finanziare i piani pandemici di Biden. Ma il partito dell’Elefantino è pronto a fare muro, aumentando la pressione sui democratici

Sud e logistica. Pennisi spiega da dove partire

Occorre chiedersi se, quali che siano i programmi di logistica, non ci siano aspetti sociologici da risolvere come premessa per un’azione. L’analisi di Giuseppe Pennisi

Non è più tempo di incentivi all'italiana. La sterzata che serve secondo La Malfa

Dalle brevi dichiarazioni rilasciate dal ministro Giorgetti si capisce che lo stesso abbia molti dubbi sull’utilità dell’attuale sistema di incentivi. Forse sarebbe utile una ricognizione complessiva sugli incentivi esistenti, premessa per una vera riorganizzazione e semplificazione del settore. Il commento di Giorgio La Malfa, economista, ex ministro e presidente della Fondazione La Malfa

Pressing tedesco e scuola Fed. La svolta soft della Bce

Francoforte è pronta a un primo rallentamento dell’acquisto di titoli pubblici ma senza ricorrere al tapering, come la sua omologa americana. Germania, Austria e Olanda vorrebbero di più, mentre gli esperti di Generali avvisano: molte banche centrali pronte a seguire l’esempio della Fed

Europa in cerca di leadership? La risposta al Forum economico di Karpacz

Ogni anno, il Forum ospita presidenti, primi ministri, ministri, commissari europei e altre figure chiave della scena politica ed economica del nostro continente. Formiche è media partner dell’evento

L'esodo dei "minatori" cinesi verso il Texas. Tra bitcoin e blackout energetici

Dopo il conto da 3 mila miliardi di dollari della repressione su Alibaba&co, il grosso delle società di mining che estraggono la criptomoneta lascia il Paese alla volta del Texas. Un altro pezzo di industria tecnologica polverizzato…

Evergrande spaventa (davvero) la Cina. Default a un passo

Il colosso immobiliare cinese insolvente per oltre 100 miliardi di dollari incassa il downgrade di Moody’s e vede lo spettro del fallimento. Ma l’effetto contagio sulle altre aziende del settore è già cominciato, proprio come 13 anni fa negli Usa…

Recovery Plan, quel moltiplicatore emozionale che aiuterà le nostre Pmi

Una efficace attivazione del Pnrr mette in moto 3 moltiplicatori perfettamente in grado non solo di accelerare la ripresa, ma anche di consolidarla. Ecco quali sono e cosa determinano nell’analisi di Andrea Ferretti, docente al Master in Scienze economiche e bancarie Europee-Luiss Guido Carli

La ripresa può ripartire dai risparmi, ma serve fiducia

Smobilizzare i quasi 1.800 miliardi che giacciono improduttivi nei depositi delle famiglie e delle imprese italiane indubbiamente è impresa molto difficile. Eppure questa massa di denaro che costituisce un cuscinetto di liquidità per famiglie e imprese serve necessariamente per far ripartire l’economia

Caiumi

Riforme, gli industriali stanno con Draghi. Caiumi su Rdc e Quota 100

Il reddito di cittadinanza? “Da rivedere, occorre che dia un contributo anche sotto il profilo delle politiche attive”. Quota 100? “Se serve solo a pensionare prima i lavoratori, se ne può fare a meno”. Il lavoro da remoto della Pa? “È stato utilissimo, ma ora la priorità è tornare in presenza”. Parola di Valter Caiumi, presidente di Confindustria Emilia Area Centro, che rappresenta gli imprenditori delle province di Bologna, Ferrara e Modena

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