Lo scandalo Danske Bank approda nei tribunali. L’indagine sul maxi-riciclaggio del principale istituto di credito danese, accusato di aver fatto transitare più di 200 miliardi di euro provenienti principalmente da Russia e Azerbaijan tra il 2007 e il 2015 su 15mila conti stranieri nella sua filiale estone, è divenuta ufficialmente un’inchiesta giudiziaria dopo che il procuratore generale della Danimarca Morten…
Economia
Panama Papers, perché la polizia ha perquisito Deutsche Bank
Proseguono le indagini sul caso Panama Papers, il fascicolo riservato composto da 11,5 milioni di documenti confidenziali creato dallo studio legale panamense Mossack Fonseca e fuoriuscito, secondo la società, a seguito di un attacco hacker. Nell'ambito delle investigazioni sul dossier, circa 170 funzionari della Procura, l'Ufficio federale di polizia criminale (Bka), il dipartimento di investigazione fiscale e la polizia federale…
Comau, cosa fa (e perché è importante) la società della robotica che Fca potrebbe vendere
Dopo la cessione di Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei, controllata dal fondo americano Kkr per 6,2 miliardi, il nuovo ad di Fca, Mike Manley, starebbe già pensando alla seconda grande operazione dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. Obiettivo? Concentrarsi sulle attività automobilistiche della multinazionale italo americana e racimolare quattrini per finanziare il piano di sviluppo. Ma per l'Italia i…
Chi è l'oligarca greco entrato in affari con la compagnia di Wilbur Ross
Chi è l'oligarga greco entrato in affari con la compagnia di Wilbur Ross? Si chiama Vaghelis Marinakis, è proprietario della squadra di calcio greca dell'Olimpyakos ed è un armatore: ha appena avallato una delle operazioni di logistica marittima più significative degli ultimi due lustri, facendo confluire la sua società, Cplp, in quella dell'attuale Segretario di Stato Usa al commercio. Ecco…
Europa e Italia sono pronte a darsi la mano. Report Credit Suisse
Le scommesse sono aperte. Riuscirà l'Italia a regalarsi per Natale un accordo con l'Europa in grado di scongiurare il conto salato della procedura di infrazione (qui l'articolo odierno con l'intervento del ministro Giovanni Tria)? Qualcuno è ottimista, qualcun altro un po' meno. Tra i primi ci sono sicuramente gli analisti di Credit Suisse, una delle maggiori banche elvetiche, che nell'ultimo…
L'Italia non può permettersi di dire no all'Europa. L'ammissione (in Senato) di Tria
Su una cosa si può essere tutti d'accordo. Il giorno della verità sui conti pubblici italiani sta per arrivare, nel bene o nel male. Tra 20-25 giorni al massimo la manovra sarà approvata da Camera e Senato e allora si capirà se l'Italia ha alla fine davvero ceduto all'Europa, come sembra che sia. Ci sono almeno due indizi che portano…
Non è una questione di decimali. Ma astuzie e rinvii sulla manovra non basteranno
Su una cosa si può convenire: i rapporti tra l’Italia e l’Europa non possono essere ridotti ad una “questione di zero virgola”, come hanno ripetuto molti esponenti governativi. Troppo serie sono le questioni sollevate e le attese dei mercati. È bastato, infatti, mostrare una maggiore disponibilità al necessario compromesso per far “rimbalzare” la borsa e ridurre la corsa degli spread.…
Biosimilari alla prova del nove. Parla Rosaria Iardino
"Una cosa è, correttamente, spendere meno; un’altra è avere come unico obiettivo la riduzione dei costi. Un po’ come accade in qualunque famiglia: se devi dare a tuo figlio un alimento piuttosto che un altro, gli dai quello più opportuno". Sono le parole di Rosaria Iardino, esperta di diritti civili e politiche sociosanitarie e storica attivista dei diritti dei malati,…
Amazon pony express, perché è un bene e perché no. L'opinione di Maffé e Mucchetti
Per essere una corazzata lo è. Non a caso parliamo del gruppo facente capo all'uomo più ricco del pianeta, Jeff Bezos. Eppure l'ingresso di Amazon nel mercato dei recapiti e della logistica (qui l'approfondimento di ieri), che vale circa 80 miliardi, potrebbe non avere quell'effetto bomba che qualcuno crede. E Poste, il principale operatore del settore (seguita dalla privata e…
Amazon si fa corriere (ma c'è chi ha dubbi)
Amazon entra nel mercato dei recapiti, ovvero nel novero degli oltre 4 mila operatori postali iscritti all'apposito elenco depositato presso il ministero dello Sviluppo Economico. L'azienda fondata da Jeff Bezos risolve così una partita aperta la scorsa estate con l'Agcom, l'Autorità garante per le comunicazioni, che aveva comminato al gigante dell'e-commerce una multa da 300 mila euro per aver esercitato in maniera…
















