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ALESSANDRO PROFUMO, LEONARDO

Il gran giorno di Alessandro Profumo che presenta il Piano industriale di Leonardo

Dopo aver preso la guida di Leonardo lo scorso maggio, oggi Alessandro Profumo (nella foto) presenterà il nuovo piano industriale del Gruppo. Dopo la ristrutturazione targata Moretti, ​il nuovo ad ​è chiamato a convincere analisti ed esperti ​​circa l'attesa fase d​i sviluppo e rilancio internazionale. ​L'attenzione degli operatori del settore è conseguenza anche della scelta dell'azienda di rivedere al ribasso…

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Profumo ok ma la politica non lasci sola Leonardo. Parla Tricarico

“Non possiamo che augurarci che gli obiettivi definiti nel Piano industriale di Leonardo vengano conseguiti”. Parola di Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa e già capo di Stato maggiore dell'Aeronautica, che ad Airpress ha commentato l'odierna presentazione della nuova strategia del campione nazionale dell'aerospazio e difesa, illustrata a Vergiate dall'ad Alessandro Profumo. Il Piano non è stato accolto positivamente a…

Leonardo, i dubbi di analisti e sindacato sul nuovo piano industriale

Leonardo dà il via al nuovo piano industriale al 2022 e conferma le stime fornite per l'esercizio 2017, già ridotte in occasione della presentazione dei conti dei primi nove mesi. Ma non convince gli analisti che rimangono abbastanza perplessi, così come la Borsa (il titolo ha chiuso a -12%), di fronte alle indicazioni del ceo Alessandro Profumo (nella foto). Il…

Leonardo e gli investimenti in difesa secondo Andrea Margelletti

Un piano realistico. Così Andrea Margelletti, presidente del Centro studi internazionali (CeSI), ha definito il Piano industriale di Leonardo, presentato questo pomeriggio dall'amministratore delegato Alessandro Profumo. UN GIUDIZIO POSITIVO “Il giudizio sul Piano è positivo”, ha detto Margelletti ad Airpress. “Mi pare – ha aggiunto – che il dato più importante che Profumo porti a casa sia quello di un…

Così la commissione banche (che si spacca) mette sotto accusa Bankitalia e Consob

Una verità in mezzo a tanto disaccordo. La commissione banche si spacca in tanti pezzi e partorisce alla fine tante versioni dei disastri bancari di questi ultimi anni. E così fallisce miseramente il tentativo di approdare una relazione finale condivisa per fornire in materia di credito una base di partenza solida al Parlamento che verrà. Questa mattina l'ufficio di presidenza…

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Ilva (e non solo), perché non si può fare a meno della siderurgia

È iniziato a metà gennaio con l’assise regionale della Basilicata il “tour” congressuale della nostra organizzazione che si concluderà con l’appuntamento nazionale dal 17 al 19 aprile al Lingotto di Torino. Al Museo dell’Automobile nel capoluogo piemontese, la Uilm svolgerà un dibattito basato su analisi storica, azioni da compiere, scelte da fare, posizionamento in prospettiva. Lo abbiamo detto e scritto…

Geopolitica e opportunità economiche del Mediterraneo. Il rapporto del Cnr

L’economia e la geopolitica del Mediterraneo sono stati, per decenni, uno dei poli di attenzione sia della politica estera sia della politica economica internazionale dell’Italia. Oggi sembrano esserlo di meno e nel dibattito politico e nell’attenzione della stampa e dell’opinione pubblica. C’è grande attenzione e grande risalto mediatico - è vero - sul fenomeno dell’immigrazione, ma riguarda principalmente le implicazioni…

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Ilva, così Calenda socchiude la porta a Emiliano

Il governo chiude la porta a Michele Emiliano sull'Ilva. Nella tarda serata di ieri l'esecutivo ha comunicato la sua contrarietà ad accettare la proposta della Regione Puglia per arrivare a un accordo su Taranto in grado di sbloccare gli investimenti stanziati dai nuovi proprietari di Arcelor Mittal. Nei fatti, dunque, è di nuovo muro contro muro sull'acciaieria. La doccia gelata è…

La ripresa, le imprese e il miracolo del sud

La crisi è superata, se non altro da un punto di vista psicologico. Con ogni probabilità sì. Un dato, diffuso nei giorni scorsi da Unioncamere-Infocamere, spiega bene una certa reazione tutta italiana al declino dell'economia. Quello relativo all'apertura di nuove attività, piccole o grandi che siano. In buona sostanza si parte da questo. Le imprese che aprono sono più di…

Cosa sta succedendo davvero al Cnel

Di Massimo Diogene

Dalle finestre e nei corridoi del Cnel girano spifferi fastidiosi, si racconta. Indiscrezioni parlano di mobili spostati e rispostati da una stanza all'altra; di un presidente in evidente difficoltà, costretto com'è a pensare al proprio, incerto, futuro, strettamente legato ai risultati elettorali, ed al futuro del Cnel stesso, la cui funzione sarà da ripensare e rilanciare. Quando? Quando verrà nominato…

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