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Tra Tokyo e Tianjin, la diplomazia tattica di Modi

In un momento di tensione con gli Stati Uniti, il premier indiano cerca intese tecnologiche con il Giappone e un fragile equilibrio con la Cina. Sullo sfondo, lo stallo nella SCO, le incognite con Mosca e l’ambizione di un’India marittima

La guerra non è materia da comunicati stampa, vedere per credere. L'analisi di Arditti

Al termine di una delle settimane più drammatiche dall’inizio del conflitto, emerge una verità scomoda: la forza sul campo e la capacità di infliggere colpi strategici determinano la credibilità politica. Zelensky ha dimostrato di poter colpire obiettivi vitali, mentre Putin ha rilanciato con la potenza bruta, mostrando che nessun simbolo è fuori dal raggio d’azione. Nella guerra moderna, chi domina la tecnologia e la logistica impone il ritmo anche al discorso diplomatico

Generazione Maastricht, la scelta europea. Il commento dell'avv. Chimenti

La politica internazionale ci ricorda ogni giorno che nessuno Stato europeo, da solo, può garantire pace, sicurezza, benessere sostenibile. Se c’è una lezione che le nuove generazioni possono e devono raccogliere, è proprio questa: l’alternativa non è tra più o meno Europa, ma tra un’Europa protagonista o un’Europa marginale. E Draghi, da Rimini, ha lasciato sul tavolo un invito chiaro: agire ora, non quando sarà troppo tardi. Il commento di Stanislao Chimenti, Equity Partner Studio Legale Delfino e Associati Wilkie Farr&Gallagher

Stop ai componenti cinesi sulle rinnovabili. L’Italia apre la strada all’Europa

Il governo italiano ha introdotto una misura senza precedenti in Europa: l’esclusione di pannelli e componenti fotovoltaici di origine cinese dai nuovi incentivi sulle rinnovabili. La scelta ha un valore strategico rilevante perché rompe con lo status quo di forte dipendenza dalla Cina, si allinea con le scelte di Roma di proteggere da Pechino i settori più strategici e incrocia le necessita della Nato di favorire interdipendenze interne, collegando civile e militare (ossia economia e sicurezza)

Bce, se ci sei batti un colpo. L'appello di Tajani letto da Pedrizzi

Attualmente con guerre, dazi e debito l’economia mondiale è sotto attacco e la sua crescita è fortemente limitata e frenata. L’Unione Europea in questo scenario rischia tanto. La Bce è andata avanti a spizzichi e bocconi, ad un quarto di punto alla volta perché le decisioni sono state prese sulla base dei dati disponibili in quel momento. L’opinione di Riccardo Pedrizzi

Italia-Arabia Saudita, asse su export e Medio Oriente. Per Tajani Riad è un partner strategico

Di Emanuele Rossi e Massimiliano Boccolini

Italia e Arabia Saudita rafforzano il partenariato economico e politico: Tajani inserisce Riad nel piano export e rilancia sul corridoio Imec. Convergenza anche sulla crisi di Gaza, con Roma pronta a sostenere una missione Onu a guida araba per la soluzione dei due Stati

Intelligence Usa, Italia ed Europa condannano il cyberspionaggio cinese su scala mondiale

Un rapporto congiunto delle agenzie di intelligence di Stati Uniti, Five Eyes, Giappone, Europa ed Italia attribuisce a gruppi hacker sponsorizzati dalla Cina una campagna globale di cyberspionaggio attraverso una risposta coordinata senza precedenti

Perché gli E3 intendono riattivare le sanzioni contro l'Iran

La scelta europea aumenta la pressione economica e politica sull’Iran, ma rischia di innescare una nuova fase di escalation, in un contesto già segnato dalla crisi mediorientale e dalla frammentazione del fronte internazionale sul dossier nucleare

Dalle mosse di Cdp all'interesse di Tokyo. Il punto sul Piano Mattei

Dal rafforzamento di Cdp in Kenya e Costa d’Avorio all’interesse giapponese, il Piano Mattei continua ad aumentare di densità. In un momento in cui la competizione per il futuro dell’Africa coinvolge Stati Uniti, Cina, Russia, Turchia e monarchie del Golfo, l’Italia cerca dunque di presentarsi come attore credibile, capace di tessere partenariati multilaterali senza rinunciare a una visione autonoma

La Cina aiuta gli Houthi a destabilizzare l'Indo-Mediterraneo

Gli Houthi hanno intensificato gli attacchi contro Israele con missili e droni, sostenuti dall’Iran e non fermati dalle rappresaglie occidentali. Un’analisi Stimson rivela il ruolo crescente della Cina, che fornisce tecnologie dual-use ai ribelli per rafforzare la propria influenza e indebolire gli Stati Uniti nell’Indo-Mediterraneo. Dallo Yemen si è creata una policrisi

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