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Contrordine compagni! Il dollaro fa bene al Venezuela. Parola di Maduro

Quella del Venezuela è un’economia, da tempo, dollarizzata. È difficile, se non quasi impossibile in alcune città, acquistare un litro di latte o fare un taglio di capelli senza dovere pagare in divisa straniera, preferibilmente il biglietto verde. Ma il leader del regime, Nicolás Maduro, sembra "accorgersene" soltanto ora. Dopo aver promosso qualche mese fa l’uso (fallito) della criptomoneta Petro come alternativa…

Arrestare Haftar. La condanna in contumacia di una corte Usa

La presa di posizione dura del dipartimento di Stato americano contro l'aggressione a Tripoli condotta dal signore della guerra dell'Est libico, Khalifa Haftar, ha avuto un  follow up rapido. Una corte della Virginia ha spiccato contro l'autoproclamato Feldmaresciallo della Cirenaica un mandato di arresto immediato. La decisione si basa su una causa intentata dai libici che lo accusano di omicidio e bombardamenti…

Nessuna persecuzione in Xinjiang. Parola di Pechino? No, di Grillo

In Xinjiang va tutto bene, parola del Blog di Beppe Grillo. Mentre i media mondiali riprendono un poderoso lavoro giornalistico del New York Times che ha portato allo scoperto altre corpose informazioni sulla repressione dello Stato cinese contro i musulmani uiguri che vivono nella regione, il vangelo grillino ospita un articolo che segue nettamente la linea di Pechino. Ossia quella della narrazione contro i…

In Iran monta la protesta e il regime sceglie la repressione. Parla Perteghella (Ispi)

Diverse manifestazioni di protesta hanno infuocato negli ultimi tre giorni alcune città iraniane. Migliaia di persone sono scese in strada per contestare l'aumento del prezzo del carburante, e le proteste si sono indirizzate anche contro la leadership iraniana: sono stati bruciati cartelli con le foto della Guida suprema, Ali Khamenei, e ci sono stati slogan contro il governo. Ieri l'amministrazione statunitense ha diffuso…

Perché Bibbia e religione sono cruciali nella crisi della Bolivia

“La Bibbia torna al palazzo […] Dio ci ha permesso che la Bibbia torni al palazzo di governo. Lui ci benedirà […] Gloria al Signore!”. Con una copia del libro sacro tra le mani, il presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Áñez, ha annunciato il primo e più importante cambiamento nella linea politica del governo: ritornare alla tradizione cattolica. Nel…

Gli oscuri legami di Iran e Fratelli Musulmani contro l'Occidente

Arabia Saudita, Usa e Israele. Sono i tre obiettivi messi nel mirino dai Fratelli Musulmani e dal Corpo di guardia rivoluzionario islamico dell'Iran che, secondo una serie di documenti riservati fatti circolare in queste ore, avevano creato un sodalizio anti-occidentale. Si sono riuniti in Turchia nel 2014 per discutere su come lavorare assieme e contro chi combattere. GLI OBIETTIVI Primo…

Dalle prime proteste al Politecnico occupato. Le ragioni di Hong Kong

Di Jean-Pierre Cabestan

È noto che l’elemento scatenante nella crisi di Hong Kong agli inizi di giugno 2019 sia stato il disegno di legge sull’estradizione. Questo avrebbe dovuto facilitare l’estradizione di criminali fra Hong Kong e la Cina propria ed è stato considerato da molti come uno strumento usato dalla Cina per esercitare un maggior controllo sui dissidenti. Ma ciò è vero solo…

Così i Gilets Jaunes regalano a Macron il loro suicidio politico. L'analisi di Malgieri

C’era da aspettarselo. I gilets jaunes hanno dato il meglio o il peggio (a seconda dei punti di vista) di loro e del civismo che pretendono di incarnare. Ma poi, quali gilets jaunes? Piuttosto delinquenti, che nulla hanno a che vedere con il movimento che pretendono di rappresentare del quale hanno voluto celebrare il primo anniversario dell’apparizione che fu tutt’altra…

Saudi Aramco, tutti i piani per la quotazione del colosso petrolifero

È stata definita la più grande quotazione della storia quella con la quale Aramco sbarca sul mercato azionario, un momento atteso da tempo dopo l’annuncio del 2016. Con l'operazione voluta fortemente dal principe ereditario, Mohammed bin Salman, che intende così differenziare l’economia del Paese e la sua percezione esterna, il colosso petrolifero saudita punta a una valutazione di 1600-1700 miliardi…

Perché in Iran divampa la protesta contro Khamenei e la teocrazia

“Il nostro problema non è l’aumento della benzina. Il nostro problema è la diminuzione costante della libertà”. Dall’Iran, prima che il governo decidesse del tutto di spegnere Internet, arrivavano questi messaggi. Un commento discreto sulle nuove proteste esplose ieri, coperto dall’anonimato perché i rischi di ritorsioni delle autorità sono dietro l’angolo. Dal pomeriggio di sabato il governo ha deciso di “chiudere…

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