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Putin arma Maduro. La fabbrica di Kalashnikov partirà nel 2020

La Russia ha confermato che l’anno prossimo comincerà la produzione di fucili Kalashnikov in una fabbrica (in fase di costruzione) sul territorio venezuelano. Il progetto di armi russe made in Venezuela è un sogno del presidente Hugo Chávez, ereditato da Nicolás Maduro. L’anno scorso, il ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino López, aveva annunciato l’inaugurazione della fabbrica nel 2019, ma…

Scambio di colpi tra Israele ed Hezbollah. Sale la tensione in Libano

Diversi missili anticarro sono stati lanciati domenica dal Libano colpendo oltre confine un’ambulanza militare israeliano nel nord del paese, nei pressi della base di Avivim. "Alcuni obiettivi" sono stati colpiti, ha detto l’Idf, specificando che nessun militare è stato colpito (contrariamente a quanto affermato dalla Tv sciita libanese Al-Mayadeen, che parlava di feriti e morti), e confermando una rivendicazione diffusa…

Il week end più lungo di Hong Kong. Pechino invoca lo stato d'emergenza

Dopo una delle più violente giornate dall’inizio delle proteste, i manifestanti pro-democrazia di Hong Kong sono tornati in strada oggi, concentrandosi (come fatto due settimane fa) sull’aeroporto internazionale. Lo scalo, uno dei più grandi del mondo (interdetto ai manifestanti dopo che una precedente protesta a metà agosto aveva fatto bloccare migliaia di voli), è stato occupato e all’interno sono state create…

Il dossier Corea del Nord è stanco e Kim deve riprendere la linea dura

Evoluzioni su svariati altri fronti rischiano di lasciare indietro un dossier importante che si sta via via surriscaldando e su cui l'americano Donald Trump ha investito diverso capitale politico: la Corea del Nord. Dove eravamo rimasti? Recap. Dai toni guerreschi di inizio mandato – quando Trump ha approcciato la questione d'impeto, per segnare una discontinuità rispetto alla pazienza strategica che aveva…

Lira turca di nuovo giù: perché Erdogan spaventa (ancora) i mercati

Sta circolando in questi giorni la possibilità di una nuova vulnerabilità della Turchia sullo scenario internazionale legata alle scelte degli investitori, mista ad una possibile ripetizione della crisi valutaria dello scorso anno. La lira turca è andata di nuovo giù due giorni fa, essenzialmente perché Recep Tayyip Erdoğan e le sue policies spaventano (ancora) i mercati. La risposta di Ankara…

Macron e Putin, quella relazione pericolosa. (Altro che Italia!)

Ci sono alcuni passaggi del discorso annuale che il presidente francese, Emmanuel Macron, ha tenuto ai suoi diplomatici martedì 27 luglio che sono finiti in secondo piano, ma visto il peso che Parigi occupa nelle dinamiche europee vanno invece sottolineati. Si parla di Russia, e aprono a uno scenario attualissimo: "Non possiamo ricostruire l'Europa senza ricostruire una connessione con la Russia,…

Hong Kong in fiamme. La Cina inasprisce la linea dura (e sono guai)

Da Hong Kong, il Porto Profumato, esce la puzza della benzina bruciata dalle molotov lanciate dai manifestanti contro il parlamento locale. Arriva oggi l’effetto violento delle repressioni di ieri. È il giorno più intenso dal 9 giugno, l’inizio dei moti. Nell’aria si respira esasperazione. La soppressione delle proteste cinese ieri ha avuto un’accelerazione, stringendo la cinghia con diversi arresti preventivi: leader delle organizzazioni,…

Tutto pronto per l’incontro Trump-Iran? Il fattore Bibi

Ieri il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha twittato una dettagliatissima immagine aerea del poligono di lancio di Semnan in cui un missile iraniano è esploso prima di salire in orbita (dove avrebbe dovuto portare un satellite). La foto —apparentemente scattata da una copia fisica che secondo un funzionario del Pentagono era contenuta in un report di intelligence entrato venerdì nello…

Europa, non pervenuta. Per il Venezuela la soluzione è regionale. La versione Usa

“Noi sosteniamo il Gruppo di Lima perché pensiamo che la soluzione in Venezuela deve essere regionale. Il Gruppo di contatto può avere buone intenzioni, ma non crediamo che in Venezuela ci sia bisogno di una soluzione europea”. La rivelazione è di Mauricio Claver-Carone, direttore del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti per l’Emisfero occidentale e consigliere del presidente Donald…

La Russia si muove verso la Georgia. La preoccupazione Usa (Ue assente)

Ieri il governo degli Stati Uniti ha diffuso una nota stampa su un “accumulo militare russo vicino alla linea di confine amministrativa (Abl) della regione georgiana occupata dalla Russia nell'Ossezia meridionale”. L’area è tuttora caldissima dopo i conflitti di carattere territoriale tra Russia e Georgia che l’hanno caratterizzata nel primo decennio del Duemila. “Chiediamo a tutte le parti di evitare…

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