Un coro di clacson, vessilli nazionali agitati per strada, canti intonati davanti all'edificio Grande Poste, nel centro della capitale algerina, simbolo delle proteste delle scorse settimane. È così che Algeri ha festeggiato le dimissioni di Bouteflika, 82 anni, che lascia dopo essere stato per 20 anni al potere in Algeria. Tocca ora a Abdelkader Bensalah, 77, Presidente del Consiglio nazionale,…
Esteri
Manette per Guaidò? Cosa succederà dopo la revoca dell'immunità
Nuovo colpo del regime contro il presidente ad interim del Venezuela, Juan Guaidó. Mentre gran parte dei venezuelani è ancora al buio e il Paese soffre per il mancato servizio di acqua corrente, Nicolás Maduro continua ad impegnarsi per rendere inagibile politicamente il presidente dell’Assemblea Nazionale e leader dell’opposizione. L’ultima mossa arriva dall’Assemblea Costituente del Venezuela, un Parlamento parallelo creato…
Libia, la conferenza nazionale e il rischio di una linea filo-francese dell'Onu
Quale sia la posizione italiana sulla questione libica resta un mistero. Nel Paese nordafricano, con Haftar che continua ad avanzare e ad avvicinarsi sempre più alla Tripolitania, la situazione è continuamente in evoluzione. La conferenza nazionale di Ghadames, fissata per la metà di aprile, si avvicina e aumentano in maniera esponenziale anche i dubbi e le aspettative sul futuro di…
Chi vedrà e cosa farà Giuseppe Conte in missione in Qatar
Dopo l'incontro con Juncker, Giuseppe Conte è volato alla volta del Qatar. L'obiettivo - spiegano fonti diplomatiche - è consolidare il dialogo politico e sviluppare l'interlocuzione al più alto livello per rafforzare la partnership strategica. Da oggi a Doha, sventola la bandiera tricolore. Il premier aveva già incontrato l'emiro Sheikh Tahim bin Hamad al Thani, per la prima volta a…
L'Italia, la Cina e quell'inutile sgambetto agli Usa. Parla Luttwak
Continua il pressing americano su Roma. Non è bastato il tour negli States di Luigi Di Maio a mettere nel dimenticatoio la scelta italiana di aderire alla Belt and Road Initiative di Xi Jinping. E, potenzialmente, di far entrare nel mercato del 5G aziende cinesi come Huawei e Zte. Dal Centro Studi Americani l’ambasciatore degli Usa in Italia Lew Eisenberg…
Cosa si diranno Trump e Stoltenberg nel vertice alla Casa Bianca
Alla Casa Bianca, il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, incontra il presidente Donald Trump: un faccia a faccia che anticipa di due giorni la cerimonia che porterà a Washington i 29 ministri degli Esteri dei paesi membri, e che ha come obiettivo se non altro una photo-opportunity con dichiarazioni morbide, di rito (è un auspicio che arriva dagli ambienti Nato), da…
La battaglia per Istanbul non è finita. Tutte le mosse di Erdogan
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, non molla la presa ed è pronto a fare tutto il necessario prima di dare Istanbul per persa definitivamente. Questa mattina, Omer Celik, uomo di fiducia del presidente e portavoce del partito Akp, il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo che detiene il 45% dei voti e la maggioranza in Parlamento, ha fatto…
Ecco come la Russia prende terreno in Africa
"La Russia è una sfida crescente e ha adottato un approccio più militarista in Africa", ha detto il 7 marzo, in audizione al Congresso, il generale Thomas Waldhauser, capo dell'AfriCom del Pentagono. Mentre a dicembre 2018, il consigliere per la Sicurezza nazionale statunitense, John Bolton, una delle menti strategiche della Casa Bianca, aveva descritto la nuova strategia statunitense in Africa come una competizione tra "grandi potenze" in concorrenza e contro-bilanciamento…
Dov'è finito il Salvator Mundi di Leonardo?
Splash. Una sirena a Manhattan? No, il tuffo, perlomeno simbolico, sarebbe quello del Salvator Mundi, attribuito a Leonardo da Vinci, nelle acque del Golfo Persico. È con un filo d’ironia che, a partire dal titolo, il New York Times commenta l’ultimo update relativo all’enigmatica tela attribuita al genio italiano che, con buona pace dei 500 anni dalla sua morte che…
Perché i libici (compreso Haftar) tifano per lo stallo. L'analisi di Karim Mezran
Qualcosa si muove a Tripoli. La forza contrattuale del governo di Fayez al-Sarraj è ai minimi storici, come dimostra un recente tweet al vetriolo dell’inviato speciale dell’Onu in Libia Ghassan Salamé. Il feldmaresciallo Khalifa Haftar ha solcato con il suo esercito tutto il Sud del Paese, ed ha accettato di sedersi a un tavolo con Sarraj a Ghadames dal 14…
















