Due navi della US Navy, la "USS Curtis Wilbur" e "USS Antietam", hanno solcato il 22 ottobre lo stretto di Taiwan, il tratto di mare che divide la Cina dall'isola che Pechino considera una provincia ribelle. Il governo taiwanese sostiene che è stata un'attività di routine, la marina americana rimarca che "il transito [...] dimostra l'impegno degli Stati Uniti verso…
Esteri
Perché la visita del premier al Cremlino può fare la differenza
Grandi sono le aspettative per il vertice di domani, tra Giuseppe Conte e Vladimir Putin. Le due questioni sul tavolo sono: la stabilizzazione della Libia e le sanzioni economiche. L’ormai perenne situazione di instabilità in Libia che impedisce una vera risoluzione della crisi migratoria non ha visto iniziative significative venire dall’Occidente. Il tentativo francese di indire nuove elezioni generali si…
Conte a Mosca. Ecco perché la pazienza degli alleati ha un limite
A tirar troppo la corda si rischia di spezzarla. La sicurezza con cui il governo Conte ostenta un ottimo rapporto con l’amministrazione Trump ha certo un suo fondamento. C’è la simpatia personale fra i due capi di governo. C’è una certa empatia del Tycoon con i movimenti anti-establishment e la loro sfida lanciata in direzione Bruxelles. Ci sono settant’anni di…
Dove si schiererà l'Europa nella guerra commerciale Usa-Cina?
I problemi economici italiani ed europei hanno distratto l’attenzione della stampa, e dell’opinione pubblica, dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, ormai in atto a colpi di aumenti di dazi doganali. È tema, però, che deve essere all’attenzione del governo italiano, dove non mancano ministri e sottosegretari molto vicini a Pechino e che hanno interessi, peraltro legittimi, in quel…
Khashoggi, Erdogan tra Poirot e "vorrei ma non posso"
Aveva promesso la "nuda verità" sul caso Khashoggi, ma quello che si è sentito oggi dal parlamento di Ankara è stato un Erdogan a metà fra l’ispettore Poirot e il consueto "vorrei ma non posso" quando si tratta di grandi questioni internazionale. Già il fatto che Erdogan abbia parlato dell’omicidio del giornalista saudita, vicino ai Fratelli Musulmani e al vecchio…
Erdogan manda la Turchia a tutta diplomazia, ma il mare attorno a lui è in tempesta
Il discorso tenuto davanti al parlamento per aggiornare sulle indagini nella morte del giornalista saudita Jamal Khashoggi è stato il tappeto rosso dello sforzo con cui il presidente Recep Tayyip Erdogan sta spingendo l'acceleratore della politica estera turca. Un'operazione avviata con maggiore convinzione nelle ultime cinque/sei settimane, e che ha trovato nella macabra esecuzione del dissidente saudita – ucciso da una squadraccia dei…
Inflazione, Assia e grande coalizione: cosa toglie il sonno alla Merkel
Crisi centrista in Germania? Dopo il crollo della Csu in Baviera, ecco le urne di domenica prossima in Assia dove Merkel e Seehofer arrivano deboli anche per via di una primizia assoluta nel paese: l'inflazione che torna a salire. I prezzi al consumo fanno segnare un più 0,4% su base mensile, in crescita rispetto al mese precedente, mentre su base…
La cooperazione italo-cinese al tempo della Belt and road
Nonostante le tante criticità, dettate soprattutto da una crescente contrapposizione tra Washington e Pechino, la cooperazione tra Italia e Cina pare voler proseguire e intensificarsi. Del tema si è discusso nella conferenza - svoltasi secondo le regole Chatham House - dal titolo “Smart Belt and Road: how innovation can boost China and Italy cooperation”, organizzata dal CeSI insieme all’ambasciata della…
Fra Stati Uniti ed Europa c'è la Russia. Come risolvere il rebus?
Non è facile inquadrare la scelta del Presidente americano Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dal trattato Inf (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) per la proliferazione missilistica con la Russia siglato nel dicembre 1986 da Michail Gorbačëv e Ronald Reagan. Strappi e ricuciture con il Cremlino si sono susseguiti a intermittenza da quando il Tycoon ha preso posto nello Studio…
Dialogare con Mosca, senza cedere sulle sanzioni. I messaggi di Eisenberg e Moavero
Dialogo sì, cooperazione anche, ma sempre nel rispetto dei diritti umani e dei trattati internazionali. Questo il messaggio che il ministro degli Esteri Moavero Milanesi e l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Lewis Eisenberg hanno lanciato in direzione Mosca questo lunedì dal Centro Studi Americani intervenendo alla terza edizione del Transatlantic Forum on Russia, evento che ha visto protagonisti esperti,…
















