L’Europa afferma spesso di volere politiche unificate per contrastare alcune richieste e pressioni degli Stati Uniti. Questa è musica per le orecchie cinesi, che da tempo cercano di mettere in contrapposizione l’Ue con gli Stati Uniti. L’opinione di Francesco Sisci
Esteri
A Ginevra non c'è accordo per Kyiv (per ora), ma spunta una controproposta europea
Dopo giorni di pessimismo, Stati Uniti, Ucraina ed Europa parlano di “progressi significativi” verso un possibile accordo di pace, ma senza offrire dettagli sostanziali. Mentre arriva una controproposta europea molto più solidale con Kyiv
Si scrive Karan, si legge Dodik. Chi vince in Bosnia preoccupa l'Ue
Fino a poco tempo fa Karan (vincitore alle elezioni di ieri) figurava nella black list del Dipartimento del Tesoro statunitense. Ora invece è libero e, verosimilmente, proverà ad avere una posizione conciliante con l’amministrazione Trump. L’obiettivo è arrivare alle elezioni del prossimo ottobre con un supporto americano anche al fine di disinnescare la fortissima instabilità nel costone balcanico. Una polveriera in cui una singola nuova miccia potrebbe impattare con effetti negativi
Ue-Mercosur, a che punto è l’accordo
Dopo 25 anni di negoziati, prima di questo Natale potrebbe esserci la chiusura dell’alleanza per la zona di libero mercato più grande del mondo. L’annuncio del presidente brasiliano e le resistenze che ancora ci sono…
Ucraina, Trump gela i negoziati di Ginevra
Le trattative a Ginevra rallentano dopo che Trump accusa l’Ucraina di “zero gratitudine”, raffreddando un clima che sembrava costruttivo. Kyiv ribadisce i progressi e la presenza delle proprie priorità nel piano USA, mentre alleati transatlantici e like-minded esprimono dubbi sulla bozza in 28 punti. I negoziati continuano, ma l’accordo finale dipenderà dal via libera politico di Trump — e dal sì di Vladimir Putin
Cosa ha fatto la delegazione parlamentare Nato in Giappone. Il racconto di Cesa
“Cooperazione tra democrazie indispensabile per la stabilità globale e la sicurezza nell’Indo-Pacifico”. Cesa guida la delegazione parlamentare Nato in Giappone, per rafforzare il dialogo politico, industriale e parlamentare tra Italia, Nato e Tokyo
Africa, energia e Ucraina. Il pragmatismo di Meloni al G20
L’intervento della presidente del Consiglio nella seconda sessione sul clima è stato caratterizzato da una traccia specifica: l’obiettivo non deve essere quello di creare dipendenza ma di sostenere l’autosufficienza, “perché crediamo nella dignità delle persone, crediamo nella libertà delle Nazioni e crediamo nella forza delle partnership autentiche”. Punto di partenza è la consapevolezza che nessuno può affrontare da solo sfide globali come il cambiamento climatico e la vulnerabilità dei sistemi alimentari
G20, Meloni incontra Li e Modi. La via italiana all’Indo-Pacifico
L’incontro Meloni–Li conferma la volontà di mantenere un dialogo aperto con Pechino, ma dentro il perimetro del de-risking europeo e della sicurezza economica. La competizione in Africa — emblematica nel duello infrastrutturale Tazara vs Lobito — mostra perché Roma considera la Cina un partner necessario, ma anche un rivale strategico
Diplomazia e opinione pubblica internazionale per una pace giusta in Ucraina
Trump definisce trattabili i 28 punti sul piano per l’Ucraina, mentre emergono dubbi sulla sua origine. Putin lo considera una base negoziale se Washington convince Kyiv ed Europa. A Ginevra si apre un incontro tra Usa, Ucraina e partner europei per discutere le proposte
Dal G20 all'Angola. Di cosa si parlerà al vertice Unione europea-Unione africana
Dopo il G20 in Sudafrica, in Angola lunedì e martedì si terrà il vertice Unione europea-Unione africana a Luanda, occasione storica di dibattito tra il due soggetti dialoganti che possono contare su un elemento di fluidità progettuale come il Piano Mattei. L’Italia in questo senso offre uno strumento che si intreccia anche con il Global gateway, contribuendo a rafforzare un nuovo modello di relazioni bilaterali Ue-Africa
















