L’invio della portaerei USS Gerald R. Ford aumenta la pressione americana sull’Iran mentre proseguono i negoziati sul nucleare e cresce il rischio di escalation regionale. Nell’analisi di Alessia Melcangi, la strategia di Trump punta a un accordo limitato ma spendibile, tra divergenze con Israele, rigidità di Teheran e timori dei Paesi del Golfo
Esteri
Così Italia, Ue e Africa sono legate per sempre. Meloni all'Unione Africana
Ospite d’onore alla 39a sessione ordinaria dell’Assemblea dell’Unione Africana ad Addis Abeba, la premier traccia una visione complessiva delle relazioni con l’Africa da cui emerge un elemento: il piano Mattei e la nuova stagione di relazioni è un grande successo non solo per Meloni ma per l’Italia. Di fatto Roma è entrata nella storia dell’Africa
Asse euroatlantico e niente sponde alla Cina. Da Monaco Rubio riapre il dialogo con l'Ue
Rubio ha reso omaggio alla cultura e al patrimonio europeo e al contempo ha negato che l’amministrazione Trump voglia indebolire la Nato. Per cui, al netto della riforma che l’Ue deve realizzare per il proprio futuro, è questa la traccia da seguire. Sulla Cina ha spiegato che Washington desidera avere un impatto positivo, anche se permangono “sfide a lungo termine che dovremo affrontare e che saranno irritanti”
Quando il conflitto verbale diventa strumento di politica estera. Scrive Bartolomucci
La violenza verbale non appare come una semplice degenerazione del dibattito pubblico, ma come una pratica politica che ridefinisce i rapporti di forza. In una fase segnata da populismo e radicalizzazione, le parole diventano strumenti performativi capaci di produrre effetti concreti. Comprendere questa trasformazione è essenziale per evitare che la retorica dello scontro comprometta le condizioni stesse del compromesso diplomatico. L’analisi di Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival della diplomazia
Le sfide sono moltissime, ma il Piano Mattei può affrontarle. Intervista a Del Re
Il vertice Italia-Africa di Addis Abeba consolida il Piano Mattei come piattaforma operativa e multilaterale della strategia italiana nel continente. L’analisi di Emanuela Del Re evidenzia risultati, sfide e credibilità di un’iniziativa che punta su investimenti concreti, partenariato paritario e sostenibilità nel contesto della competizione globale
Da intenzioni a progetti. I due anni del Piano Mattei celebrati da Meloni
Nasce un metodo, che cammina su solide gambe, spiega la premier che chiude il suo intervento ad Addis Abeba con un accenno alla saggezza africana: “Nessun sentiero si traccia senza incontrare pietre, ma è grazie a quelle pietre che noi possiamo camminare, grazie a quelle pietre che noi possiamo andare avanti”. Addis Abeba come laboratorio per una nuova forma di cooperazione, allargata e rafforzata, non con un singolo Stato ma con quei Paesi che rappresentano il futuro del mondo, dal momento che il 65% della popolazione ha meno di 25 anni
Mobilità qualificata e cooperazione industriale. Il corridoio Italia-Marocco nel quadro del Piano Mattei
Il programma Thamm Plus tra Italia e Marocco nel settore della meccatronica mostra come formazione certificata, regole chiare e collaborazione con le imprese possano trasformare la mobilità in uno strumento di sviluppo condiviso. Un modello coerente con l’approccio del Piano Mattei alla cooperazione con l’Africa
Bangladesh e Fratellanza. Le elezioni a Dacca viste da Roma
Le elezioni in Bangladesh segnano una svolta politica che ridimensiona l’islamismo, mentre a Roma un volume sul terrorismo bengalese richiama l’attenzione sui rischi della radicalizzazione. Tra Dacca e il Senato italiano si delinea così un filo diretto che intreccia sicurezza interna, diaspora e stabilità regionale, mostrando come il futuro del Paese asiatico riguardi anche l’Europa
La scommessa britannica sugli acquisti militari congiunti. Starmer prepara la proposta per Monaco
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco il premier britannico Keir Starmer si prepara a presentare un’iniziativa per l’acquisizione congiunta di armamenti tra Regno Unito e alleati occidentali. Il progetto punta a ridurre i costi del riarmo e a favorire una standardizzazione de facto delle capacità militari, in un momento in cui Londra deve conciliare ambiziosi piani di modernizzazione con un pesante vincolo di bilancio
Da Addis Abeba l’Italia rilancia la sua strategia africana. L'analisi di Varvelli e Petillo
Nell’analisi di Arturo Varvelli, direttore dell’ufficio di Roma dell’Ecfr, e Kelly Petillo, programme manager per Medio Oriente e Nord Africa dello stesso think tank paneuropeo, il secondo vertice Italia-Africa è un test decisivo per consolidare il Piano Mattei e il ruolo guida di Roma nella strategia europea verso il continente. L’Italia punta a dimostrare risultati concreti attraverso una cooperazione basata sulla co-creazione e integrata con il Global Gateway dell’Ue
















