Nel discorso più lungo della sua presidenza, Donald Trump ha dedicato pochissimo spazio alla politica estera, privilegiando economia e questioni interne. Una scelta che riflette le priorità dell’elettorato e l’imminenza delle elezioni di medio termine. Intervista di Formiche.net a Ian Lesser, vicepresidente del German Marshall Fund
Esteri
Perché non c’è un salto di qualità nel discorso di Trump alla Nazione. La versione di Polillo
Un’ora e quarantotto minuti per raccontare un’America più forte che mai. Ma dietro l’iperbole trumpiana emergono numeri meno trionfali, una politica estera marginale e lo sguardo già rivolto alle elezioni di metà mandato. L’analisi di Gianfranco Polillo
Movimenti nel Mediterraneo. La presenza Usa cresce, la diplomazia continua
L’arrivo della portaerei Ford a Creta, insieme ad altri asset Usa nella regione, indica un rafforzamento della presenza americana mentre i negoziati sul nucleare iraniano restano incerti. Anche la Cia intensifica il monitoraggio della situazione interna iraniana, in un quadro di tensioni ancora aperte
Messico, il rebus della successione di “El Mencho”
Juan Carlos Valencia González sarebbe il figlioccio di “El Mencho” e il figlio biologico di Rosalinda González Valencia, conosciuta come la direttrice finanziaria del Cartello de Jalisco attraverso una struttura economica chiamata Los Cuinis. Gli Usa hanno offerto cinque milioni di dollari a chi fornisce informazioni valide per la sua cattura
Modi a Tel Aviv. Così l'India rilancia la cooperazione bilaterale con Israele
Pochi leader del Sud Globale hanno scelto di recarsi a Tel Aviv negli ultimi tempi, e nessuno tra i Brics. Il viaggio di Modi segnala un pragmatismo diplomatico: l’India tende a separare i dossier e a muoversi dentro uno scenario globale in trasformazione
Sostegno a Kyiv e credibilità europea. La rotta atlantica secondo Craxi
Dazi Usa, prudenza europea e dialogo con Washington dopo la pronuncia della Corte Suprema. A quattro anni dall’aggressione russa, sostegno a Kyiv come dovere morale e architrave della sicurezza continentale. E sui veti interni, una linea chiara: l’unità è un valore, ma la credibilità dell’Unione europea viene prima di ogni paralisi. Intervista alla presidente della Commissione Esteri al Senato, Stefania Craxi
Fiducia, commercio e l’architettura lenta dell’Imec. L'analisi di Shenoy
L’Imec emerge come progetto geopolitico multilivello: dall’India all’Europa, tra accordi commerciali, sicurezza e nuova connettività. Nonostante crisi regionali e scetticismi, Delhi costruisce alleanze e infrastrutture con un approccio graduale basato su fiducia, resilienza e cooperazione. L’analisi di Vas Shenoy
Tunnel e pressione migratoria. Gli strumenti asimmetrici lungo il fianco orientale dell’Ue
La scoperta di tunnel utilizzati per infiltrare migranti dalla Bielorussia verso la Polonia segnala una possibile evoluzione delle tecniche di pressione ibrida contro l’Ue. Il caso si inserisce nel modello di strumentalizzazione migratoria già analizzato dai report Hybrid CoE
Trump, l’Unione sono io. L'analisi di D'Anna
Ci sono tutti ad applaudire il discorso di Trump, dal figlio diciannovenne Barron, seduto accanto ai suoi fratelli, a Erika, la vedova di Charlie Kirk. Il presidente ha elencato risultati economici e di politica estera, tra cui dazi, occupazione e misure sull’immigrazione. E il confronto con i democratici resta acceso. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Prosperità economica, minaccia nucleare e Venezuela. I punti del discorso di Trump
Dal Messico all’Iran, il discorso sullo stato dell’Unione del presidente americano ha fatto un bilancio (extra positivo) della gestione economica, di sicurezza e di politica internazionale degli Usa
















