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Trump-Xi, la telefonata che inaugura i nuovi rapporti Usa-Cina

Trump e Xi si sentono al telefono. Buoni propositi inaugurano il nuovo corso delle relazioni tra Washington e Pechino. Alla cerimonia del 20 gennaio il leader cinese non ci sarà, ma invierà il suo vice, segno di compromesso contro il protocollo diplomatico. Pechino si prepara a gestire l’approccio, imprevedibile, trumpiano

Tajani a Berlino rafforza la leadership del Ppe

L’aspetto politico della visita non può prescindere da un passaggio sulle imminenti elezioni tedesche, in cui il titolare della Farnesina ha detto a chiare lettere cosa pensa: “Spero che nessun italiano voti per Afd in Germania. Anche perché non hanno simpatia per l’Italia. Io non ho niente a che fare con Afd e non voglio averci a che fare, sono distante anni luce dalla loro ideologia”

Vi racconto come si snoda la strategia energetica del governo. Parla Calovini

Il deputato di FdI, Giangiacomo Calovini, membro della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato e della commissione esteri della Camera, commenta la visita di Meloni negli Eau: “Accordo storico, economico e geopolitico. Il Golfo? Non solo idrocarburi, sta crescendo in logistica, transizione energetica, Intelligenza Artificiale. L’Italia ha una stabilità politica che nessuno ricorda e sarà cerniera con gli Usa di Trump”

Cultura, ricerca e innovazione. Così Med-Or rinforza le relazioni Italia-Etiopia

Le relazioni Italia-Etiopia, offrono un esempio di come il Piano Mattei per l’Africa, insieme all’azione della Med-Or Italian Foundation, sia un modello di partenariato fondato su rispetto, dialogo e visione condivisa

Tre azioni contro gli spyware commerciali. La proposta italiana all’Onu

Per la prima volta, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito per discutere dei rischi legati all’uso degli spyware commerciali. L’incontro, richiesto dagli Stati Uniti e altri 15 Paesi, ha visto l’opposizione di Russia e Cina

Accordi di Abramo, stabilità e nuova classe dirigente per Gaza. Parla Fassino

È positivo essere arrivati a una tregua. Ora la priorità è che le parti si impegnino davvero ad applicare integralmente l’accordo e il più tempestivamente possibile. Vanno ripresi gli Accordi di Abramo, considerando la prospettiva della costruzione dello Stato Palestinese. Serve una nuova classe dirigente, in Israele e all’Anp. Conversazione con Piero Fassino, vicepresidente della Commissione Difesa alla Camera

Incontro Tajani-Nafti. Tutti i progetti tra Italia e Tunisia

La visita del ministro degli Esteri tunisino alla Farnesina conferma il livello di partenariato tra i due Paesi, che hanno già ottenuto risultati incoraggianti alla voce migranti. All’orizzonte si lavora per organizzare il secondo incontro del Consiglio della cooperazione strategica italo-tunisina a livello di premier e un nuovo business forum che riunirà industriali e imprenditori di entrambi i Paesi

Semiconduttori, IA e tecnologie quantistiche. Così l’Ue vuole proteggere le sue eccellenze

La Commissione europea ha raccomandato agli Stati membri di valutare i rischi per la sicurezza legati agli investimenti delle imprese europee in settori strategici come semiconduttori, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. Fissate scadenze per monitorare i progressi e valutare ulteriori azioni

Dall'energia alla sicurezza alimentare, Lollobrigida racconta come l'Italia è diventato un partner strategico

“L’Italia ha assunto un ruolo di primo piano sui tavoli internazionali, con un approccio più deciso e orientato a valorizzare le nostre eccellenze. Oggi, la qualità italiana non solo è riconosciuta immediatamente, ma rappresenta un punto di riferimento per chi cerca eccellenza e innovazione”. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, commenta con Formiche.net il bilaterale con l’omologo Thani bin Ahmed Al Zeyoudi: spazio al dialogo su produzioni di qualità, ricerca, catene alimentari, innovazioni tecnologiche nella cornice rappresentata dal Piano Mattei

Gaza, Trump determinante per la tregua. Ora tocca all'Ue. Perché secondo Lovatt

Per Hugh Lovatt, Senior Policy Fellow dell’European Council on Foreign Relations (Ecfr), come dimostrato da questo accordo di tregua su Gaza, l’amministrazione Trump entrante è l’unico attore con sufficiente leva per spingere Israele a fare i compromessi necessari. Senza affrontare le cause profonde del conflitto e coinvolgere tutti gli attori chiave in un processo politico inclusivo, il rischio è di perdere un’altra opportunità per la pace in Medio Oriente

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