Dall’uscita di Putin dall’isolamento internazionale ai rischi per il coordinamento tra Kyiv e i partner occidentali, fino alla capacità europea di influenzare il negoziato: cinque analisti dell’Ecfr delineano scenari e poste in palio del vertice
Esteri
Perché il summit con Trump rischia di trasformarsi per Putin in un boomerang. Scrive D'Anna
Evolvono di ora in ora le prospettive del vertice di Ferragosto fra Trump e Putin. Dalla videochiamata fra il presidente Usa e i leader europei è emersa una forte unità di vedute nel ribadire che una pace giusta e duratura non può prescindere da un cessate il fuoco, dal continuo sostegno all’Ucraina, dal mantenimento della pressione collettiva sulla Russia e da solide e credibili garanzie di sicurezza ancorate al contesto euroatlantico. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Cosa aspettarsi dal vertice di Anchorage. Castellaneta spiega la posta in gioco in Alaska
Il ruolo dei protagonisti, Trump e Putin, ma anche quello degli spettatori del summit. Italia compresa, che ha ora lo spazio per inserirsi in trattative che non portino solo a tutelare l’Ucraina ma anche a rilanciare l’alleanza transatlantica e la coesione europea nel campo più congeniale della sicurezza, in un periodo complesso su altri fronti, come quello delle questioni commerciali e finanziarie. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Il Comitato centrale del Pcc e le manovre di sviluppo economico della Cina
Il contesto di sviluppo della Repubblica Popolare della Cina sta affrontando cambiamenti profondi e complessi, con opportunità, rischi e sfide strategiche coesistenti, e fattori incerti e imprevedibili in aumento. Allo stesso tempo, le fondamenta economiche cinesi sono stabili. Cosa si è detto durante l’incontro del Comitato Centrale del Pcc
Trump, Putin e l’arte del negoziato impossibile. Parla Yali
“Putin non è interessato a fermare la guerra o a congelare il fronte, perché le sue condizioni riguardano la revoca delle sanzioni occidentali”. A due giorni dal vertice tra Usa e Russia e nel giorno della videoconferenza tra il presidente degli Stati Uniti, il presidente ucraino e i leader europei, Maksym Yali, professore associato presso il dipartimento di Relazioni Internazionali della National Aviation University di Kyiv, spiega a Formiche.net i possibili scenari sulla guerra in Ucraina
Riconoscere uno Stato palestinese? Ci sono molti nodi da sciogliere. L'opinione di Cadelo
Nessuno (proprio nessuno), a prescindere se favorevole o contrario alla nascita di un nuovo Stato di Palestina, ha accennato alla storia recente del popolo palestinese e come questa abbia impattato drammaticamente con quella del nostro Paese. L’opinione di Elio Cadelo, autore di “Allah e la scienza” e “Il Mondo Chiuso – il conflitto tra modernità e islam”
Comunque la si pensi, meno male che c’è Trump. L’opinione di Guandalini
The Donald in Alaska in missione di pace. È riuscito a coinvolgere Putin. L’Europa e Zelensky invece di applaudire a questa prima stazione del lungo cammino per raggiungere un accordo tra Mosca e Kyiv, chiedono un ruolo. Caricando sul vertice una serie di richieste e condizioni che sanno di antico. Il Trump realista e pragmatico gli comunicherà per telefono l’esito dell’incontro. L’opinione di Maurizio Guandalini
Putin chiede il conto, ma l'Europa può contenere le pretese russe. L'analisi di Polillo
Non è questo il momento per l’Europa di impastoiarsi nelle mille procedure burocratiche che hanno caratterizzato il suo viatico. Che un rinnovato spirito costituente, nel senso più ampio della parola, prenda il sopravvento tra quei Paesi che hanno mostrato volontà di resistere. Le condizioni per costruire un blocco che sappia fare da argine alle grandi correnti della storia ci sono. Non tenerne conto sarebbe molto di più di un semplice errore
L’India riunisce gli inviati speciali di Imec. La presenza di Talò e il ruolo di New Delhi
Primo vertice a New Delhi tra gli inviati speciali dell’India-Middle East-Europe Economic Corridor. L’ambasciatore Talò, inviato speciale italiano per Imec spiega: “L’India è cruciale in una rete di connettività che unisce Mediterraneo, Medio Oriente e Asia”
Alaska, istruzioni per l’uso. Scrive Arditti
Questo summit potrebbe ridisegnare mappe e alleanze. Resta da vedere se porterà pace o solo una tregua fragile. Ma per capire cosa sta succedendo occorre considerare tre aspetti chiave in vista del vertice. Ecco quali secondo Roberto Arditti