Il Medio Oriente in stallo riporta l’attenzione sulla guerra in Ucraina: Russia in difficoltà militare ed economica, scandali interni e fuga di dirigenti, esercito colpito dai droni di Kyiv. Inflazione e isolamento logorano il consenso di Putin, mentre si presenta da finto mediatore. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Esteri
Dallo shock petrolifero alla frattura globale. Cosa rivela la mossa degli Emirati Arabi Uniti
Il prezzo del petrolio riflette la crisi con l’Iran, ma la vera svolta è politica: gli Emirati Arabi Uniti stanno ridefinendo il proprio ruolo regionale e globale. L’uscita dall’Opec segnala una transizione più ampia verso un ordine internazionale frammentato e competitivo
Così India e Italia rafforzano l’asse della difesa nell’Indo-Mediterraneo
La visita del ministro Crosetto a Nuova Delhi consolida la cooperazione bilaterale in un contesto segnato da tensioni marittime e riallineamenti strategici. Difesa, industria e sicurezza emergono come pilastri di un partenariato sempre più operativo
Cosa c'è dietro la rottura fra Trump e Merz
La guerra americana con l’Iran sta spingendo la Germania verso un’altra crisi energetica e il cancelliere Merz lo sa molto bene. Per cui sta tornando di attualità nel dibattito internazionale il tema legato al gasdotto Nord Stream 2 che quando fu sabotato, nel 2022, in pochi credevano che avrebbe mai più trasportato gas in Europa
Il cessate il fuoco che non convince Kyiv. Cosa si sono detti Trump e Putin
La telefonata tra Trump e Putin riporta sul tavolo l’ipotesi di un cessate il fuoco temporaneo in Ucraina, legato alle celebrazioni del 9 maggio. Kyiv però resta prudente e chiede chiarimenti
Chi sostiene gli Usa nello scontro con Pechino per Panama
Stati Uniti, Costa Rica, Guyana, Paraguay e Trinidad y Tobago hanno emesso un comunicato congiunto per respingere le repressioni di Pechino nei confronti delle navi battenti panamensi. La decisione della Corte Supremo del Panama che ha innescato il conflitto e la reazione della Cina
Sicurezza ambientale. così il clima entra nella strategia euro-mediterranea. Il libro presentato da Med-Or
Il workshop Med-Or evidenzia come il cambiamento climatico sia ormai un fattore strutturale di sicurezza, con impatti su stabilità, infrastrutture e dinamiche di radicalizzazione. La risposta richiede un approccio sistemico che integri tecnologia, policy e cooperazione internazionale, come dimostra anche il coinvolgimento della Nato
Trump valuta un’escalation calibrata contro l’Iran per sbloccare lo stallo negoziale
Washington valuta un’escalation militare limitata per sbloccare lo stallo con Teheran, mentre i negoziati si indeboliscono e la pressione economica mostra limiti. L’introduzione di nuove capacità, inclusi sistemi ipersonici, segnala una possibile svolta verso una fase più instabile e tecnologicamente avanzata del conflitto
Usa-Cina, vi spiego il Tao di guerra e pace. Scrive Sisci
La situazione in Cina è estremamente complessa e non priva di sfaccettature. La sottoccupazione e la disoccupazione urbana si attestano al 40-50% a causa del crollo immobiliare e, oggi, dell’eccesso di produzione industriale. La gente non ha denaro; quindi non consuma; quindi l’economia si regge su sussidi statali ed esportazioni. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute, alla vigilia della visita di Trump in Cina
Petrolio, tutti i debiti del Venezuela (anche con Eni)
La petrolifera italiana ha siglato un accordo storico con il governo di Rodriguez. Ma il regime deve ancora risanare i conti nei suoi confronti per circa 3,3 miliardi di dollari. Stessa situazione per altre imprese straniere, da Repsol a British Petroleum. Con i cinesi, invece…
















