Il nuovo esprit mondiale firmato Donald Trump produce risultati incontrovertibili. Dalle carceri di Maduro escono i detenuti politici. In pochi giorni quel regime fa una inversione che lascia ben sperare sul futuro democratico della nazione. Rimangono accesi molti dubbi sul buon fine di operazioni che lasciano ai popoli la determinazione del loro destino. Attendiamo il turno della Groenlandia, di Cuba e soprattutto dell’Iran. In questi nuovi scenari l’Europa, ancora una volta, è in sala d’attesa. L’opinione di Maurizio Guandalini
Esteri
Bruxelles adesso vuole un negoziatore europeo sull'Ucraina. Anche grazie all'Italia
Spinta da Roma e Parigi, Bruxelles sta valutando la nomina di un negoziatore europeo unico per il conflitto in Ucraina, mossa dal timore di essere esclusa dai colloqui tra Washington e Mosca. Alcuni nomi ci sono già, ma gli ostacoli non mancano
Cosa c’è da sapere sulla missione asiatica di Giorgia Meloni
La missione asiatica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni mira a rafforzare il ruolo globale dell’Italia attraverso partnership strategiche in Medio Oriente e nell’Indo-Pacifico, in linea con l’approccio occidentale alla regione. Dall’Oman alla Corea del Sud, il viaggio combina diplomazia politica, cooperazione industriale e attenzione a tecnologie avanzate e sicurezza
Tutto sull’incontro Machado-Trump alla Casa Bianca
È prevista per giovedì la riunione tra il presidente americano e la leader dell’opposizione. Nell’agenda probabilmente c’è il piano per la ripresa della produzione petrolifera e i negoziati con il regime chavista
Il regime non è riformabile, serve un "Mandela iraniano". Parla la prof. Sabahi
Farian Sabahi, professoressa associata di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi dell’Insubria, analizza la situazione attuale del Paese alla luce anche dell’origine della crisi economica, aggravata sì dalle sanzioni, ma imputabile altresì a una gestione della leadership di Teheran che ha “sperperato risorse convogliandole a Hamas a Gaza, agli Hezbollah in Yemen, agli Assad in Siria, agli Houthi in Yemen, ma anche nel Venezuela di Maduro”
Uganda, un cantante sfida alle urne l’egemonia di Museveni
Crescita economica e lotta contro la corruzione sono tra le principali promesse elettorali. Domani Yoweri Museveni cerca la settima rielezione alla presidenza e a sfidarlo c’è l’artista Robert Kyagulanyi
Venezuela, Iran, Ucraina, Gaza. Tajani spiega l'impegno del governo
In occasione della informativa urgente alle Camere, il titolare della Farnesina “racconta” le percezioni del governo su temi di stretta attualità come la crisi venezuelana, le piazze iraniane, il board di Gaza, l’Ucraina, passando per Artico, Sudan e Mercosur. Uno spaccato di azioni, riflessioni e decisioni che Roma sta affrontando
Chi protesta e contro chi? Cristiano racconta l'Iran dal 1979 a oggi
Davanti al disastro epocale delle migliaia di morti nelle piazze del Paese, forse la cosa più importante che possiamo fare, oltre a inorridire, è capire chi sono coloro che stanno manifestando e che rischiano ogni giorno la morte e contro chi protestano
Oman-Italia, Meloni segna la nuova rotta del Mediterraneo nel Golfo
La visita di Giorgia Meloni a Muscat, messa in risalto dalla stampa locale, apre una fase strategica secondo quanto spiegano gli analisti omaniti a Formiche.net. Molto più di un appuntamento bilaterale, è il segno di un nuovo posizionamento
Le proteste in Iran, la repressione e la possibilità di un intervento Usa. Intervista a Modarres
In Iran le proteste non accennano a diminuire e la repressione si fa ogni giorno più dura. In molti vogliono la fine della Repubblica islamica, ma sul come ottenerla e su cosa dovrebbe succedere dopo le opinioni divergono. Nel frattempo, i morti tra i manifestanti aumentano. Intervista a Shahin Modarres, analista esperto di Iran e Medio Oriente e commentatore per Al Jazeera e BBC News
















