La Serbia è riuscita a risolvere il problema dell’autonomia, stabilizzare la situazione politica interna a scapito della centralizzazione politica, far fronte al Covid-19 e posizionarsi come centro delle comunicazioni regionali, e questo ha assicurato un afflusso di investimenti in infrastrutture su larga scala e progetti industriali. L’analisi di Giancarlo Elia Valori
Esteri
Perché la consegna di carri armati a Kiev segna una nuova fase del conflitto
L’annuncio degli inglesi di inviare carri armati pesanti è l’ultima rottura di un tabù che vedeva i Paesi Nato restii a inviare sistemi d’arma avanzati. Ora che la probabile offensiva di Mosca si avvicina aumentano le pressioni perché Berlino consegni anche i propri Leopard 2. Mentre la presa russa di Soledar è un episodio marginale raccontato come grande successo da un regime che ha bisogno di vittorie
Taiwan come l’Ucraina? La visione dell’ex segretario generale Nato
“Non dobbiamo commettere gli stessi errori con la Cina. Dobbiamo trarre le giuste lezioni dalla guerra in Ucraina per prevenirne una nello Stretto di Taiwan”. Anders Fogh Rasmussen, ex segretario generale della Nato, invita a non sottovalutare i punti in comune tra Mosca e Pechino e lancia un appello ai Paesi alleati ad agire ora
I significati politici della nomina di Gerasimov in Ucraina
La nomina del nuovo responsabile delle operazioni russe in Ucraina è sintomo dell’importanza che Mosca assegna a questo conflitto, della volontà di protrarlo a lungo, del riconoscimento degli errori di coordinamento interni. Le colpe di Surovikin non c’entrano e il Cremlino mostra di preferire la vecchia guardia ai paramilitari della Wagner
Burns in Libia. Gli Usa nel dossier (e sulla Wagner?)
Il capo dell’intelligence statunitense è in Libia per testare sul campo la situazione interna, nonché per trattare specifici dossier (come per esempio il ruolo del Wagner Group). La visita anticipa l’incontro che l’inviato speciale statunitense ha organizzato a Washington con i collegi di Italia, Francia, Germania e Regno Unito per discutere su come superare lo stallo istituzionale
Così il Giappone aspira a diventare una potenza globale. Scrive Monti
Alleanza privilegiata con Stati Uniti e Regno Unito, partnership tecnologica e incremento della capacità di deterrenza sono i tre pilastri della nuova dottrina di sicurezza nazionale giapponese, nella quale l’Ue non ha un ruolo di rilievo, se non per una marginale presenza italiana. L’analisi di Andrea Monti, professore incaricato di Digital Law nel corso di laurea magistrale in Digital Marketing nell’Università di Chieti-Pescara
Macron e la missione (quasi impossibile) di riformare le pensioni
Il presidente francese dovrà affrontare mesi di protesta, a cominciare dallo sciopero programmato il 19 gennaio. Opposizione e sindacato contestano il piano di riforma delle pensioni
Cosa cambia nell'esercito russo secondo Mikhelidze (Iai)
Dal punto di vista della gerarchia militare cambia poco o niente ma la decisione di Putin di mettere Gerasimov a capo delle operazioni in Ucraina ha una sua dimensione politica, spiega la ricercatrice dell’Istituto Affari Internazionali
Basta prodotti dallo Xinjiang. L'appello a Roma dell'uiguro Turkel
In un intervento al Senato, il presidente della Commissione statunitense per la libertà religiosa nel mondo ha ammesso che sì, sarà difficile per imprese e consumatori prescindere dai prodotti che arrivano dalla regione cinese ma è la cosa giusta da fare dal punto di vista etico e umano. L’avvertimento sulla sorveglianza tecnologica di Pechino, anche all’estero…
I cittadini europei sono a favore del sostegno all'Ucraina. Numeri e dati
Un sondaggio di Eurobarometro mostra i cittadini europei solidali con l’Ucraina e d’accordo con le sanzioni alla Russia nonostante l’impatto che questa guerra avrà sulle loro vite. Ottimismo anche sul futuro dell’Unione, ma i risultati variano molto a seconda dei Paesi
















