Il premier israeliano a Manama per siglare accordi in campo economico e di Difesa e per aiutare la sicurezza del piccolo Regno minacciato dall’Iran
Esteri
Libia, luci e ombre del nuovo governo secondo Mezran
Ci sono due modi per leggere la situazione in Libia: il nuovo governo può dare una spinta alla stabilizzazione, ma può anche creare presupposti rischiosi, spiega Karim Mezran (Atlantic Council). Che teme sempre il rischio delle armi
Perché Mosca annuncia il ritiro di alcune truppe dai confini ucraini
Ritiro parziale del fronte ucraino: parte della strategia di Putin è uscire in forma vittoriosa dalla crisi innescata. Ma le tensioni non sono finite: contro Kiev continuerà la campagna di infowar per destabilizzare il Paese e allinearlo con gli interessi di Mosca
Gas e geopolitica, la liaison tra Erdogan e Herzog
In Israele tutti sostengono che il Sultano non sia cambiato, ma è un fatto oggettivo che stiano mutando i contesti che gravitano attorno a questi due così pregnanti Paesi. Erdogan è stato convinto, sia dalla crisi della lira turca sia dalle evoluzioni del dossier energetico, che sia giunto il momento di iniziative regionali di cooperazione
Bolsonaro incontra (e spalleggia) Putin. Il viaggio del presidente brasiliano
Il presidente brasiliano ha confermato che visiterà l’alleato russo per siglare nuovi accordi in materia di energia, difesa e agricoltura. Non crede ci saranno problemi con gli Usa, nonostante la crisi militare
#BlockPutinWallets. Kiev è più fredda per Scholz
Il cancelliere tedesco in Ucraina e poi in Russia per evitare il conflitto con la diplomazia. Ma tornano i sospetti sulle ambiguità storiche di Berlino
In ginocchio o no, l'America ha (ancora) un problema razzismo
Dietro alla genuflessione di Eminem al Super Bowl e la liturgia da Black Lives Matter c’è un problema serio che tocca le corde profonde dell’America. Il razzismo è vivo e vegeto. E c’è chi lo tiene in vita più di altri. La riflessione del prof. Joseph La Palombara (Yale)
Putin ha già premuto il grilletto della disinformazione contro Kiev
Disinformazione, una delle leve strategiche principali del Cremlino, in azione in Ucraina dove si prospetta una logorante guerra ibrida
Ucraina, Putin non giocherà d'azzardo. Parla Lukyanov
Intervista al politologo russo e consigliere del Cremlino. Putin non è un giocatore d’azzardo, invadere l’Ucraina è un boomerang. La Russia vuole ridiscutere il quadro di sicurezza europeo. Un compromesso possibile e l’ombra della Cina sulle trattative
Crisi ucraina, o dell'equilibrio tra la terra e il mare
Ciò che riconduce su un piano di analisi unitario le tensioni crescenti in Europa dell’Est e nell’Indo-Pacifico, è una tendenza alla ridefinizione di quello che Carl Schmitt definì l’equilibrio tra la terra e il mare, ossia tra potenze marittime e potenze terrestri. Oggi, questo equilibrio vede contrapporsi sistemi democratici a forme di Stato e di governo strutturate su principi differenti. L’analisi di Emilio Minniti, docente a contratto Università degli Studi Internazionali di Roma (Unint)
















