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Catene più corte, così Meloni e Takaichi uniscono Mediterraneo e Indopacifico. Parla Checchia

“Diversificare le partnership e rafforzare il ruolo italiano come principale collegamento tra l’Europa, il Golfo e l’Asia è il centro dell’azione del governo e di viaggi come questo, che mi pare il più rilevante in assoluto”, spiega l’esperto ambasciatore. Quella in Oman, Giappone e Corea non è “una missione di cosmetica o di puro cerimoniale, ma una missione per l’Italia globale che riflette un mondo in rapida evoluzione”. Conversazione con Gabriele Checchia

Dall'Ucraina all'Iran, storia di un amore ambiguo (ancora vivo) tra Lega e 5 Stelle. La versione di Quartapelle

Nella sua intervista a Formiche.net, la deputata dem Lia Quartapelle critica le ambiguità del governo sull’Ucraina, denunciando il linguaggio opaco sul sostegno a Kiev e l’isolamento europeo dell’Italia. Condanna l’astensione del M5S sulla solidarietà ai manifestanti iraniani e richiama alla coerenza politica. La risposta alle crisi globali passa dal rafforzamento dell’Unione europea 

Così Roma e Tokyo incrociano le loro rotte. Conversazione con il prof. Patalano

Secondo Alessio Patalano (King’s College), Italia e Giappone occupano una posizione “complementare” nelle rispettive aree strategiche e condividono una leadership politica capace di incidere sui dossier di sicurezza in Europa e Indo-Pacifico. La visita di Giorgia Meloni a Tokyo si inserisce così in una fase favorevole per rafforzare cooperazione strategica, difesa e coordinamento economico

Muscat, Tokyo, Seul. La missione globale di Meloni secondo Pelanda

Secondo Carlo Pelanda, economista e saggista, l’Italia può guardare con rinnovato ottimismo al suo futuro internazionale e alla presenza nei dossier che contano. Non sarà facile e implicherà una duplice scelta, per l’Unione europea e per gli Stati Uniti. Ma proprio questo modello ha portato il Paese a muoversi da solo come moltiplicatore di forza

Il regime non è riformabile, serve un "Mandela iraniano". Parla la prof. Sabahi

Di Roberto Pagano

Farian Sabahi, professoressa associata di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi dell’Insubria, analizza la situazione attuale del Paese alla luce anche dell’origine della crisi economica, aggravata sì dalle sanzioni, ma imputabile altresì a una gestione della leadership di Teheran che ha “sperperato risorse convogliandole a Hamas a Gaza, agli Hezbollah in Yemen, agli Assad in Siria, agli Houthi in Yemen, ma anche nel Venezuela di Maduro”

La riforma sulla giustizia rafforza la magistratura e la democrazia. Giuffrè (Csm) spiega come

Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo non è un voto contro la magistratura né un test politico, ma l’occasione per completare una riforma necessaria. In gioco c’è l’allineamento del sistema giudiziario ai principi liberal-democratici: giudice terzo, separazione delle carriere, superamento del correntismo e rafforzamento delle garanzie. Una scelta di sistema, non uno scontro ideologico. Colloquio a tutto campo con Felice Giuffé, costituzionalista e componente del Csm 

Lotta alla pirateria sì, ma nel modo giusto. Da Empoli (I-Com) su Cloudflare

Il presidente dell’Istituto per la Competitività afferma che la vicenda apre una serie di problemi difficili, ma necessari, da risolvere. Prendersela con i provider globali non è la soluzione, perché i pirati del web riescono comunque ad aggirarli. Il Piracy Shield non basta: serve una risposta europea

Vi spiego la timidezza dell'opinione pubblica sull'Iran (e non su Gaza). Parla Pregliasco

La mobilitazione per l’opposizione al regime degli ayatollah in Iran è molto blanda, quasi timida. Dimentichiamoci le piazze per Gaza, perché l’opinione pubblica si mobilita (quasi) esclusivamente se individua la colpa occidentale. Sul Venezuela, in tanti si sono affrettati a denunciare le colpe americane. Molti meno quelli che denunciano le repressioni. Colloquio con il co-fondatore di YouTrend, Lorenzo Pregliasco

Le proteste in Iran, la repressione e la possibilità di un intervento Usa. Intervista a Modarres

In Iran le proteste non accennano a diminuire e la repressione si fa ogni giorno più dura. In molti vogliono la fine della Repubblica islamica, ma sul come ottenerla e su cosa dovrebbe succedere dopo le opinioni divergono. Nel frattempo, i morti tra i manifestanti aumentano. Intervista a Shahin Modarres, analista esperto di Iran e Medio Oriente e commentatore per Al Jazeera e BBC News

Dal Medio all’Estremo Oriente. Katulis (Mei) analizza la visita di Meloni tra Oman, Giappone e Corea

“La strategia di Giorgia Meloni è sostanzialmente in linea con la posizione generale di Washington nei confronti dell’Indo-Pacifico, trattandosi di un approccio sottile e sfumato volto a massimizzare il potenziale e le relazioni dell’Italia a livello globale”. Brian Katulis, vice president for Policy and Senior Fellow del Middle East Institute, legge il lungo viaggio della premier in questa fase di profonda incertezza geopolitica

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