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La Lega non sarà isolata in Europa e Id lavorerà con Ecr e Ppe. Parla Zanni

All’interno del gruppo di Identità e democrazia è in atto una “normalizzazione a partire da Le Pen”. La Lega non “sarà isolata e lavorerà per il centrodestra unito, assieme a Ppe e Ecr”. L’europarlamentare del Carroccio: “Evitiamo veti incrociati. Il modello di centrodestra italiano può funzionare perché gli elettori si riconoscono nei nostri valori”

Il terzo Polo di Carfagna sarebbe una risorsa per il centrodestra. Parla Cesa

Il grande partito conservatore, una coalizione da allargare e il centro da recuperare. Mara Carfagna sarebbe “perfetta” per un’ampliamento del centrodestra. Ne è convinto il leader dell’Udc che ragiona anche in chiave europee 2024. “Molti del terzo polo in Parlamento hanno votato le misure adottate dall’attuale maggioranza. Molti di loro, come Carfagna e Gelmini, vengono dal centrodestra. Insomma, includere il terzo polo nel centrodestra non sarebbe un’operazione difficile”

Guerra civile e scontro regionale, i rischi in Sudan secondo Lanfranchi

La crisi armata in Sudan era attesa, perché tra le due formazioni militari interne la divisione del potere era appesa a un equilibrio instabile. Sebbene non sia ancora una guerra civile, c’è il rischio potenziale di un allargamento regionale delle tensioni e di un aggravarsi delle della situazione. Conversazione con Guido Lanfranchi, ricercatore specializzato sul Corno d’Africa del Clingendael Institute dell’Aia

Macron e la riflessione strategica che serve all’Italia. Parla Coticchia (UniGe)

Le parole di Macron e le esercitazioni di Pechino attorno a Taiwan hanno riacceso il dibattito sull’autonomia strategica europea. Secondo il professor Coticchia (UniGe) la riflessione in corso sulla strategia di sicurezza nazionale è l’occasione fondamentale per definire i nostri interessi

L'economia blu. La sfida del sistema portuale secondo Patroni Griffi

Di Federica Masi

Grazie anche al Pnrr, i nostri porti si stanno modernizzando e stanno cercando una sempre maggiore integrazione con l’ambiente urbano. Conversazione con Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale

Il centrista Crosetto e la (difficile) posizione della Lega in Ue. L'analisi di Palano

L’ipotesi di far diventare Fratelli d’Italia un grande partito conservatore prende sempre più piede. A confermarlo sono le parole del ministro Crosetto che potrebbe essere, secondo il politologo “la persona giusta per intercettare anche tutto ciò che resta del berlusconismo”. E la Lega? “Se non vorrà essere tagliata fuori dai nuovi assetti europei, dovrà abbandonare Id”

Così deve cambiare la deterrenza Nato. Parla Kasčiūnas

Intervista esclusiva con il presidente della commissione Sicurezza nazionale e Difesa del parlamento di Vilnius: “Abbiamo bisogno di un segretario generale dall’Est, avevamo ragione sulla Russia. Ora serve una nuova deterrenza”. Terza via Ue tra Usa e Cina? “Non è necessaria, serve il legame transatlantico”. Un consiglio all’Italia sulla Via della Seta: “Non rinnovate”

Le conseguenze di una Lega sempre più "estrema" in Europa. L'analisi di Pombeni

Il gruppo Id in Europa sta orientandosi sempre di più verso destra. Le Pen “benedice” la linea Salvini. Questo potrebbe creare problemi a Meloni sia ora nelle contrattazioni per il Pnrr sia in prospettiva delle prossime elezioni europee. Il politologo: “L’idea a cui si sta lavorando è un’alleanza tra conservatori e popolari. Salvini rischierebbe di interpretare la parte della minoranza estremista”

Come secretare le informazioni? Il prof. Teti sui leak del Pentagono

L’arresto di Jack Teixeira suggerisce che non si è trattato di hack o spionaggio. Il che richiama al tema della classificazione delle informazioni e al loro accesso. Ne parliamo con Antonio Teti (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara)

Def e Pnrr, due sfide che il governo può affrontare. Parla Micossi

​Intervista all’economista, per oltre due decenni direttore generale di Assonime. Corretta la lettura dell’Europa, il Def trasuda prudenza e sul Pnrr niente allarmismi, basta solo aggiustare un po’ il tiro. I problemi semmai riguardano la riforma fiscale, dove ci sono delle storture da sanare. I tassi? Non è ancora tempo di chiedere alla Bce di fermarsi

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