L’invio della portaerei USS Gerald R. Ford aumenta la pressione americana sull’Iran mentre proseguono i negoziati sul nucleare e cresce il rischio di escalation regionale. Nell’analisi di Alessia Melcangi, la strategia di Trump punta a un accordo limitato ma spendibile, tra divergenze con Israele, rigidità di Teheran e timori dei Paesi del Golfo
Interviste
Le sfide sono moltissime, ma il Piano Mattei può affrontarle. Intervista a Del Re
Il vertice Italia-Africa di Addis Abeba consolida il Piano Mattei come piattaforma operativa e multilaterale della strategia italiana nel continente. L’analisi di Emanuela Del Re evidenzia risultati, sfide e credibilità di un’iniziativa che punta su investimenti concreti, partenariato paritario e sostenibilità nel contesto della competizione globale
Vi spiego cosa sono e come funzionano Ets e Cbam (e perché Meloni e Merz hanno ragione). Parla Tabarelli
Dall’incontro informale tra i leader di Germania e Italia, che ha preceduto il conclave dei Ventisette in Belgio sulla competitività, è emersa la volontà politica di accogliere le richieste delle imprese italiane e tedesche per una immediata semplificazione dei meccanismi per la tassazione delle emissioni. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, spiega di cosa si tratta e perché c’è un grande controsenso di fondo. E sul decreto bollette…
Distinguo e divisioni su Kyiv sono dannosi per l'Italia. Onori (Azione) spiega perché
Dopo il via libera della Camera al decreto Ucraina, tra distinguo nella maggioranza e mal di pancia nell’opposizione, l’esponente di Azione Federica Onori rivendica una linea senza ambiguità a sostegno di Kyiv. La deputata denuncia opportunismi e tentazioni filorusse trasversali, chiede rigore nell’applicazione delle sanzioni e mette in guardia dalla minaccia della disinformazione, che mina la credibilità internazionale e la tenuta democratica dell’Italia
Italia-Africa, la strada è quella giusta. Giro racconta a che punto è il Piano Mattei
“L’Africa non si è mai industrializzata in nessun settore. Proprio questa è l’intuizione del Piano Mattei: un nuovo momento di opportunità. Occorreranno tempo e pazienza, ma la strada è quella giusta”. Conversazione con Mario Giro, già viceministro degli Esteri
Così l'Italia può diventare regista della sicurezza nel Mediterraneo allargato. Parla Cesa
Il passaggio del comando Nato di Napoli alla guida italiana segna un momento significativo per il ruolo del Paese nel fianco sud dell’Alleanza. In un Mediterraneo attraversato da instabilità e nuove minacce, la scelta viene letta come un segnale di maggiore responsabilità europea. Opportunità e impegni si intrecciano in una fase che chiama Roma a un salto di qualità strategico. Airpress ha intervistato Lorenzo Cesa, presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato
Non solo droni, in Ue serve il pragmatismo di Meloni e Merz. Parla Donazzan (FdI)
L’Italia è funzionale all’industria tedesca e l’industria tedesca necessita della nostra filiera lunga, molto concentrata territorialmente e più facile da gestire. Vedo con enorme favore questo ritrovarsi su una storia di filiera di produzione complementare tra Italia e Germania. Non siamo concorrenti, siamo alleati. Conversazione con l’eurodeputato di Ecr/FdI, Elena Donazzan
Sulla competitività l'Europa si guardi allo specchio e cambi marcia. Parla Misiani (Pd)
Non è pensabile che tutti i Ventisette Paesi agiscano all’unisono nel nome della resilienza e della competitività. Per questo ha ragione von der Leyen, i governi che non accettano il declino si alleino tra loro. Giorgia Meloni è ancora con un piede in due scarpe, scelga o l’Europa o gli Stati Uniti. Lo spread basso? Non basta se poi gli stipendi sono da fame. Intervista ad Antonio Misiani, senatore e responsabile economia del Pd
Perché il Comando Nato di Napoli all’Italia è una svolta per il fronte sud. Parla Minuto-Rizzo
La conferma del riassetto dei comandi Nato riporta in primo piano il fronte sud dell’Alleanza e la centralità dell’Italia nello spazio mediterraneo. Il passaggio del comando di Napoli dalla guida statunitense a una responsabilità europea apre una fase nuova, con implicazioni strategiche e politiche destinate a incidere nel tempo. Airpress ne ha discusso con l’ambasciatore Alessandro Minuto-Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation di Roma
Meloni e Merz sulla linea Draghi. La nuova Ue possibile secondo Calovini (FdI)
Alla vigilia del summit informale Ue, l’allineamento Roma-Berlino torna centrale. Il documento Meloni-Merz rilancia un’Europa più pragmatica, meno burocratica e più competitiva, in linea con il rapporto Draghi. Per Giangiacomo Calovini (FdI), l’intesa rafforza la leadership italiana, valorizza il rapporto economico con la Germania e apre una “nuova stagione europea” fondata su realismo politico, tutela della manifattura e riforme mirate per rendere l’Unione più efficace senza penalizzare gli Stati membri
















