A Bruxelles si riempiono la bocca di buoni propositi su come fermare il Dragone, ma nel concreto non c’è abbastanza coesione per una vera ed efficace strategia, perché ogni Paese pensa ai fatti suoi. Il problema è che mettersi i cinesi in casa equivale a condannare l’intera manifattura europea. E poi a Pechino lavorano a creare una Cina fuori dalla Cina. Conversazione con l’economista e saggista Alberto Forchielli
Interviste
Senza una difesa europea rafforzata, l'Ue rischia di essere una colonia. Parla Borghi
“Chi non crede all’Europa in termini di valori e di ideali deve crederci in termini di convenienza. L’alternativa rispetto a questa ipotesi è una sola: diventare una colonia”. Secondo il senatore di Italia Viva Enrico Borghi, l’Unione europea deve fare passi avanti verso la cooperazione rafforzata nella Difesa, per non restare schiacciati da Cina, Russia e Stati Uniti. E l’Italia può e deve fare la sua parte
Perché Meloni fa l'all-in sulla Legge elettorale (e occhio a Vannacci). La versione di Panarari
Tra referendum, Comunali e dibattito sulla legge elettorale, il politologo Massimiliano Panarari legge le crepe che attraversano maggioranza e opposizioni. Dalla fine del mito dell’invincibilità di Giorgia Meloni alle difficoltà del campo largo, fino all’ascesa di Roberto Vannacci, che punta a occupare lo spazio alla destra del governo in vista della lunga corsa verso le Politiche del 2027
L'Occidente risponda unito o Putin non si fermerà. Parla Checchia
“L’attacco alla Romania dimostra la volontà di Mosca di non fermarsi nella sua azione aggressiva nei confronti dell’Ucraina, ma anche di Paesi membri della Unione Europea e della Nato, che per la Russia non costituiscono nessuna minaccia. Siamo in presenza di una aggressione che non fa differenza ormai più tra militari e civili”. Conversazione con Gabriele Checchia, già ambasciatore in Libano, presso la Nato, vicedirettore dell’Unità Russia e Paesi dell’area ex-sovietica alla Direzione Generale Affari Politici e Consigliere Diplomatico di vari ministri
Così i conservatori costruiscono l’alternativa in America Latina. La versione di Fidanza
L’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana si è riunita a Città del Messico: “L’America Latina è un continente ricchissimo di minerali e di materie prime critiche che abbiamo colpevolmente abbandonato alla penetrazione cinese. Ma per noi è fondamentale realizzare catene del valore con nazioni amiche per reggere la sfida delle due transizioni europee”. Intervista al capo-delegazione FdI al Parlamento europeo e vicepresidente dell’assemblea inter-parlamentare EuroLat, Carlo Fidanza
Più stabilità, meno spazio al centro. La nuova legge elettorale secondo Vuolo
La nuova legge elettorale punta a rafforzare la governabilità attraverso un premio di maggioranza legato al raggiungimento del 42% sia alla Camera sia al Senato. Per Alfonso Vuolo, costituzionalista della Federico II, il sistema incentiverà la nascita di grandi coalizioni e potrebbe ridimensionare i terzi poli, con il rischio però di maggioranze politicamente più fragili
La mossa geniale di Prevost che parla alla Silicon Valley ma scommette sull’uomo. Parla padre Larrey
In una intervista a Formiche.net, il sacerdote e professore di Filosofia al Boston College sottolinea come al centro del documento non c’è l’intelligenza artificiale ma l’uomo. È su di lui che Prevost pone l’attenzione. “Bisogna inquadrare bene cos’è un essere umano e paragonarlo a ciò che può fare l’IA. Auspicando che venga utilizzata per il bene dell’umanità”, spiega
Così Schlein con Sanchez e Carney costruisce l'asse progressista europeo. La versione di Misiani
Dal vertice fra Schlein e Sanchez al futuro del centrosinistra italiano, fino al nuovo equilibrio fra Europa e Stati Uniti nell’era Trump. Antonio Misiani, componente della segreteria nazionale del Pd, analizza in una conversazione con Formiche.net, la sfida dei progressisti contro i sovranisti, il peso delle amministrative e i rischi sociali e militari dell’intelligenza artificiale richiamati dall’enciclica di Papa Leone
Nato, la riduzione degli assetti militari è una strategia per pressare gli europei. Parla Gilli
Bombardieri strategici, caccia, sottomarini e droni. Questi sono soltanto alcuni degli assetti militari americani a disposizione della Nato la cui riduzione, secondo Der Spiegel, è stata comunicata oggi agli alleati. Alcuni dei vuoti lasciati da questi tagli non saranno facilmente colmabili dagli europei: mancano i tempi, le capacità e, in alcuni casi, anche la volontà. Nel frattempo, si avvicina l’appuntamento annuale di luglio ad Ankara. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi strategici presso l’Università di St Andrews
Magnifica Humanitas rifiuta sia il populismo sia l’autocrazia. Melloni spiega perché
Magnifica Humanitas “rivendica il diritto e il dovere della Chiesa di accogliere nella fede le sfide del tempo e della storia”, e nel farlo “indica come metro delle democrazie e degli Stati ‘la verità’, di cui la chiesa non rivendica il ‘possesso’ perché ‘la verità non è un territorio da difendere, ma un bene da condividere'”. Conversazione con Alberto Melloni, accademico dei Lincei e grande esperto di Concilio Vaticano II
















