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La linea rossa per il Pd si chiama politica estera. Parla Petruccioli

Secondo Claudio Petruccioli, “sarebbe dannoso per l’Italia sia un altro governo della destra sia un governo del campo largo incapace di esprimere una posizione credibile e coerente sui grandi temi internazionali. I prossimi cinque anni saranno decisivi per il futuro dell’Europa e non possiamo permetterci ambiguità”. Conversazione con l’ex presidente Rai ed ex politico, Claudio Petruccioli

Libano, Gaza, Hormuz, vi spiego la nuova geografia dell’instabilità mediorientale. Conversazione con Dentice

Per Giuseppe Dentice (OsMed-Istituto Studi Strategici San Pio V), i principali fronti regionali non possono più essere letti separatamente. Libano, Iran, Gaza e Golfo sono ormai parte di un unico sistema di sicurezza, dove ogni escalation rischia di produrre effetti a catena

Il Pd non ha perso la sua identità, ma non può fare a meno dei riformisti. Parla Sensi

Per Filippo Sensi l’addio di Pina Picierno rappresenta una perdita dolorosa per il Pd, ma non certifica la fine del riformismo democratico. Il deputato dem difende la natura plurale del partito, rilancia la sfida dei riformisti dall’interno e guarda a una coalizione ampia contro il centrodestra, pur rivendicando differenze nette con il Movimento 5 Stelle su dossier chiave come Ucraina e migrazioni

Dopo Prodi, oltre le vecchie identità. Parisi spiega perché il riformismo va ripensato

Secondo il fondatore dell’Ulivo nonché ministro della Difesa nel governo Prodi II Arturo Parisi “il vecchio riformismo non basta più. È tempo di nuove riforme e di nuovi riformatori all’altezza della sfida che ci viene dal Mondo. Ma la loro definizione non può che essere l’espressione di una impresa intellettuale autentica aperta e innovativa senza preclusione o esclusione alcuna”. Il Partito democratico di Elly Schlein non può dimenticarlo

Buon senso, così Meloni e Fitto hanno convinto l’Ue. Parla Torselli

“L’approccio di Meloni e Fitto è quello vincente: niente proclami, niente urla, ma soluzioni concrete e dettate dal buon senso che, neppure la Commissione Ue può ignorare”. L’analisi dell’eurodeputato toscano di Fdi/Ecr, Francesco Torselli

Trasporto aereo, dal Fact Book 2026 alle prossime sfide del settore. Parla Di Palma

I dati del report annuale del Centro Itsm-Iccsai dell’università di Bergamo confermano la crescita del trasporto aereo italiano oltre la media europea. Un risultato frutto delle scelte adottate durante la pandemia, rivelatesi poi lungimiranti. Ora, dai carburanti sostenibili all’operazione Ita-Lufthansa, fino alle infrastrutture aeroportuali, si delineano nuove sfide per il trasporto aereo nazionale. Intervista a Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac

Così l’Europa cerca una risposta alla crisi delle professioni sanitarie. Parla Picaro (Ecr)

La Commissione Sanità pubblica affronta il nodo della carenza di personale sanitario in Europa. Formiche.net ha parlato con l’europarlamentare Michele Picaro di formazione, condizioni di lavoro, digitale e investimenti

Zahedi e il controspionaggio iraniano, così Roma è diventata snodo della guerra tecnologica

Il caso Zahedi mostra come intelligence economica, cyber e controllo delle esportazioni siano ormai parte della competizione tra Stati. E conferma il ruolo di Roma come snodo dove si incrociano tecnologia, sicurezza nazionale e geopolitica. Conversazione con Antonio Teti, docente universitario ed esperto di intelligence, cybersecurity e geopolitica tecnologica

Sulla Cina l'Europa faccia l'americana, o diventerà cinese. L'allarme di Forchielli

A Bruxelles si riempiono la bocca di buoni propositi su come fermare il Dragone, ma nel concreto non c’è abbastanza coesione per una vera ed efficace strategia, perché ogni Paese pensa ai fatti suoi. Il problema è che mettersi i cinesi in casa equivale a condannare l’intera manifattura europea. E poi a Pechino lavorano a creare una Cina fuori dalla Cina. Conversazione con l’economista e saggista Alberto Forchielli

Senza una difesa europea rafforzata, l'Ue rischia di essere una colonia. Parla Borghi

“Chi non crede all’Europa in termini di valori e di ideali deve crederci in termini di convenienza. L’alternativa rispetto a questa ipotesi è una sola: diventare una colonia”. Secondo il senatore di Italia Viva Enrico Borghi, l’Unione europea deve fare passi avanti verso la cooperazione rafforzata nella Difesa, per non restare schiacciati da Cina, Russia e Stati Uniti. E l’Italia può e deve fare la sua parte

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