Dalla sfida di Sánchez alla partita italiana sulle coalizioni, passando per il peso crescente di Vannacci e una legge elettorale destinata a spingere verso il bipolarismo. Giovanni Diamanti, cofondatore di YouTrend e recentemente nominato nel board dell’associazione europea dei consulenti politici (Eapc), legge gli equilibri di una politica sempre più mobile, dove sondaggi e campagne si intrecciano alla capacità di dettare l’agenda
Interviste
Una ferita. L'amarezza di Fiano sul silenzio Pd al ddl antisemitismo
“Anche nel Pd sanno che in tre anni gli episodi di antisemitismo nel nostro Paese si sono quadruplicati. Il provvedimento verrà approvato comunque, perché è promosso dal centrodestra e verrà votato da tutta la maggioranza di governo. Ma per molti che la pensano come me questo rappresenterebbe una ferita”. Conversazione con Emanuele Fiano, già deputato del Partito democratico
La musica come ponte di pace. La visione di Macciardi per il San Carlo dei 300 anni
Alla guida del Teatro San Carlo, Fulvio Macciardi racconta la sfida che accompagna il più antico teatro d’opera del mondo verso il traguardo dei trecento anni: valorizzare identità e radici, aprirsi sempre di più alla città e fare della musica uno strumento di coesione. “Noi artisti dobbiamo continuare a essere ambasciatori del bello e portatori di messaggi di pace”
Lo spread torna a ruggire, attenzione ai mercati prima della flessibilità. Parla Fortis
Giusto bussare alla porta di Bruxelles per chiedere altro spazio di manovra sui conti, ma attenzione a non farsi prendere la mano. Dai mercati arrivano avvisaglie di burrasca e allora meglio scegliere il male minore, ovvero rigore e morigeratezza. La Francia è messa molto peggio dell’Italia, ma parlare di nuova Grecia è fuorviante. Il caro energia? Bisogna lavorare sulle fonti e spingere sul nucleare. Intervista a Marco Fortis, direttore della Fondazione Edison
Da Kyiv alla difesa europea, i punti non negoziabili del Pd secondo Bazoli
“Tutti siamo alla ricerca delle modalità con le quali arrivare a una pace in Ucraina il più rapidamente possibile, però senza abdicare alle ragioni del diritto e alle ragioni della giustizia, perché la pace non può essere semplicemente l’assenza di conflitto: la pace deve essere soprattutto giustizia”. Conversazione con il parlamentare del Partito democratico Alfredo Bazoli
Vi racconto cosa vedo della Dc nel governo Meloni. I consigli di Rotondi
“La potenzialità di consenso di Giorgia Meloni è il 60%”, ed è vero che “ci sono pezzi del Partito democratico che sono più in continuità con la Dc rispetto al centrodestra nel suo complesso”spiega Rotondi a Formiche.net. “Ma il centrodestra nel suo complesso è più in continuità del centrosinistra”. Intervista al presidente della Dc, alla vigilia dell’annuale convegno della “Dc con Rotondi” a Saint Vincent, che inizierà venerdì 2 ottobre e si concluderà domenica 4
Campo largo e Vannacci possono aiutare Meloni. Pombeni spiega perché
La legge elettorale è solo il prologo di una partita molto più incerta: quella che si giocherà nelle urne, tra astensione, voto mobile e rapporti di forza ancora difficili da leggere. Il politologo Paolo Pombeni mette in fila le fragilità del campo largo, dal dossier Ucraina alle primarie, e il paradosso Vannacci: una destra radicale che può finire per offrire a Meloni lo spazio per accreditarsi come destra di governo
Starship, Starlink e il futuro del Falcon 9. Cosa cambia per SpaceX secondo Spagnulo
Starship raggiunge per la prima volta l’orbita terrestre e porta con sé 26 satelliti Starlink V3, aprendo una nuova fase per il sistema di SpaceX. Dalle capacità della nuova generazione della costellazione al futuro del Falcon 9, fino alla competizione internazionale nell’accesso allo spazio e alla crescita dei lanciatori cinesi. Per comprendere a pieno quanto successo abbiamo intervistato Marcello Spagnulo, ingegnere aeronautico ed esperto aerospaziale
Dall'Ucraina al Baltico, quanto può ancora spingersi Mosca. La lettura di Alli
“Putin cerca l’incidente, ma deve stare attento alla risposta di Polonia, Finlandia e Svezia”. Paolo Alli, già presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato, analizza le tensioni sul fianco orientale, le minacce su Kaliningrad e il rischio di nuovi fronti
Energia e geopolitica, vi spiego i frutti della proiezione italiana nel Golfo. Parla Checchia
La premier ha rivolto un appello e c’è chi ha risposto, ma non era scontato che fosse così. Ciò che è successo lo si deve ai rapporti internazionali creati in questi 4 anni e al fatto che l’Italia ha recuperato un certo prestigio internazionale. Per cui la politica complessiva di contenimento dei prezzi è il frutto di un lavoro che è iniziato nel 2022 e che riflette il nostro accresciuto peso nella regione. Conversazione con l’esperto ambasciatore
















