Il 2026 sarà un anno segnato da forti incognite globali, dalla guerra in Ucraina ai rischi economici legati all’AI, con un’Europa debole e priva di leadership. Sul fronte interno, il centrodestra resta compatto, mentre il centrosinistra ha margini di crescita eppure soffre la mancanza di coesione. Schlein emerge per capacità di gestione politica, ma la sfida è rendere competitivo il campo progressista a livello nazionale, anche dopo la fine del Pnrr. Colloquio con il politologo Piero Ignazi
intervista
Riforme, consenso e politica estera. L'agenda che porterà l'Italia al 2027 secondo Campi
La manovra è un atto di equilibrio, dentro margini finanziari limitati. Il nodo politico si sposta ora sul 2026, tra unità della maggioranza e recupero dell’astensionismo. Le riforme procedono soprattutto sul terreno della giustizia, mentre il premierato resta un obiettivo rinviato. In politica estera l’Ucraina è ancora centrale, ma crescono le sfide nel Mediterraneo e in Africa. L’Italia può rafforzare il suo ruolo europeo puntando su sicurezza e autonomia strategica. Colloquio a tutto campo con il politologo Alessandro Campi
A Taiwan Pechino viola nuovamente l’ordine internazionale. Parla l’ambasciatore Tsai
Taipei denuncia le nuove esercitazioni militari cinesi attorno all’isola come una violazione dell’ordine internazionale basato sulle regole. L’ambasciatore Tsai avverte: Pechino mina la stabilità regionale e intensifica il bullismo geopolitico nell’Indo-Pacifico
Approccio degasperiano alla Difesa e "carta” Draghi. Il ruolo chiave dell'Italia in Ue visto da Fabbrini
Un’Europa messa alla prova dal ritorno di Trump, chiamata a ripensare sicurezza, difesa e autonomia strategica. Il docente e analista Sergio Fabbrini indica nella guerra e nella minaccia russa la priorità assoluta, denuncia il vuoto di leadership dell’Ue e vede nella difesa e nell’alta tecnologia i motori di un’integrazione selettiva. L’Italia può giocare un ruolo decisivo, mentre l’unica guida credibile per un federalismo pragmatico resta Mario Draghi
L’Italia oggi conta di più in Europa, ora una proiezione mediterranea. La versione di Quagliariello
Una manovra che mette al sicuro i conti ma non rilancia la crescita. Il Sud che torna centrale senza una strategia strutturata. Il 2026 come spartiacque politico, tra Quirinale e nuovi equilibri parlamentari. In uno scenario globale che cambia, l’Italia ritrova peso in Europa e guarda al Mediterraneo e all’Africa come assi strategici, a partire dal Piano Mattei. Colloquio con Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta
Bene su Impresa 4.0, meno i contentini a Salvini. La Manovra letta da Marattin
Luigi Marattin, segretario del partito Liberaldemocratico, analizza la legge di Bilancio soffermandosi sui suoi limiti strutturali e su alcune misure considerate utili per imprese e produttività, nel solco dell’equilibrio dei conti. Nell’intervista a Formiche.net affronta anche il nodo della legge elettorale, indicando nel proporzionale con sbarramento o nel maggioritario a doppio turno le uniche opzioni in grado di restituire coerenza e stabilità al sistema politico italiano
Perché il debito comune per l'Ucraina è (anche) una vittoria italiana. Parla Minuto Rizzo
Certamente la posizione italiana sul dossier Russia ne esce bene perché è una linea vincente pur senza offendere nessuno e pur rimanendo nel solco della difesa dell’Ucraina. Meloni in visita a Tokyo? Il Giappone guarda con interesse all’Alleanza atlantica. Conversazione con l’esperto diplomatico, già vice segretario generale della Nato, Alessandro Minuto Rizzo
Quantum, perché l’Italia può ancora vincere la sfida tecnologica. Parla Butti
“Per le imprese italiane il quantum diventerà infrastruttura strategica quando sarà accessibile, affidabile e integrato nei processi reali, non quando resterà confinato in pochi laboratori. È esattamente per questo che serve un ecosistema integrato e non iniziative isolate”. Conversazione con Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a margine degli Stati Generali del Quantum
Dagli asset russi al Mercosur, così Terzi racconta il buonsenso dell’Italia in Ue
Sostegno all’Ucraina, gestione degli asset russi, Mercosur e autonomia strategica europea: il presidente della Commissione Politiche Ue del Senato analizza gli esiti del Consiglio europeo e il ruolo dell’Italia nel rafforzare coesione, credibilità e capacità d’azione dell’Unione in un contesto geopolitico sempre più competitivo
Il potenziale di Forza Italia si misurerà al Sud. Parla Valbruzzi
Forza Italia sta affrontando il passaggio decisivo da partito carismatico a forza istituzionalizzata, con Tajani nel ruolo di traghettatore del dopo-Berlusconi. La famiglia Berlusconi ha ancora un grande peso. Le prospettive di crescita dipenderanno dagli equilibri nel centrodestra e dalla progressiva ri-bipolarizzazione del sistema politico. La sinistra è tutta da definire. Colloquio con il politologo Marco Valbruzzi
















