La corsa all’Eliseo è tutt’altro che chiusa. Secondo Darnis, la scelta di Marine Le Pen di trasformare la condanna giudiziaria in uno scontro politico rischia di indebolire la strategia di normalizzazione del Rassemblement National, ricompattando il fronte moderato. Uno scenario che potrebbe rilanciare candidature come quella di Édouard Philippe e favorire una convergenza dell’area centrista, mentre resta sullo sfondo una Francia ancora profondamente frammentata
Interviste
Vi spiego la linea italiana tra Ucraina, fianco Sud e spesa Nato. Parla Calovini
Il vertice Nato di Ankara si apre tra le incertezze sul futuro dell’impegno americano, la necessità di sostenere l’Ucraina e la richiesta europea di dare maggiore peso al fianco Sud. In questa conversazione Giangiacomo Calovini, deputato di Fratelli d’Italia e membro dell’Assemblea parlamentare Nato, spiega come l’Italia può contribuire a tenere insieme il rapporto transatlantico, la centralità del Mediterraneo e il percorso verso un rafforzamento delle capacità europee di difesa
A 250 anni dagli Usa, tocca all’Europa. Le sfide della Nato viste da Fleck
Alla vigilia del vertice Nato di Ankara, Jörn Fleck, Senior Director dell’Europe Center dell’Atlantic Council, spiega perché la vera sfida dell’Alleanza non è più aumentare i bilanci della difesa, ma convertire rapidamente gli investimenti in deterrenza, capacità industriale e credibilità strategica
Né impero, né ritirata. Soliman spiega cosa deve fare l'America a 250 anni
“Il cambiamento fondamentale che stiamo vivendo è che la geografia non è più destino. Lo è la tecnologia”, spiega Mohammed Soliman a Formiche.net, a 250 dall’indipendenza degli Stati Uniti. Il futuro? “L’impronta strategica americana viene ridisegnata non da dove abbiamo basi militari, ma da dove abbiamo leva nella tecnologia e nelle catene di approvvigionamento”. Intervista il direttore della McLarty Associates, autore del libro “West Asia: American Grand Strategy in the Middle East”
Terrorismo e IA, serve partire dai giovani. Le parole di Loperfido (FdI) dalle Nazioni Unite
Dal vertice Onu, Emanuele Loperfido (FdI) lancia l’allarme su terrorismo e nuove tecnologie: “IA e piattaforme digitali accelerano la radicalizzazione”, spiega a Formiche.net. La risposta passa da scuole e giovani, cooperazione tra Stati e strumenti aggiornati per prevenire le minacce prima che esplodano
Perché per rafforzare il legame con gli Usa serve un'Europa federale. Parla Benifei (Pd)
Si avvicina la ricorrenza dei 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza americana. L’eurodeputato dem Brando Benifei rilancia la centralità del legame transatlantico, ma sostiene la necessità di un’Europa più integrata, autonoma e autorevole. Tra sicurezza, tecnologia, commercio e dazi, per l’esponente del Pd la sfida è rafforzare la cooperazione con Washington da una posizione di maggiore equilibrio, evitando derive di subalternità politica
Washington cerca ancora il suo "destino manifesto"? Conversazione con Kupchan
La svolta isolazionista di Trump è una netta inversione di marcia rispetto ai decenni precedenti, ma non è un unicum Questa volta però la faccenda è diversa, tra il disimpegno da Nato e alleati e l’attacco ai valori democratici. Con l’ondata Maga che potrebbe arrivare in Europa. Conversazione con Charles Kupchan, docente alla Georgetown University e senior fellow del Council on Foreign Relations, sul ruolo dell’America oggi, a 250 anni dalla dichiarazione di Indipendenza
Usa e Ue devono affrontare insieme la sfida cinese. Fidanza da Washington spiega perché
“Dobbiamo tutti compiere uno sforzo per riallineare le agende strategiche. La vera sfida, tanto per noi quanto per gli Stati Uniti, si chiama Cina”, spiega Carlo Fidanza, capodelegazione al Pe e vicepresidente dell’Ecr Party, in una conversazione con Formiche.net proprio da Washington. Per farlo, aggiunge, è necessario rafforzare la cooperazione industriale, stabilizzare le relazioni commerciali riducendo le tensioni, lavorare insieme per porre fine alle crisi geopolitiche
La Cina non può permettersi di perdere l'Europa. Pelanda spiega perché
Il confronto tra il commissario al Commercio Maroš Šefčovič e il ministro del Commercio cinese Wang Wentao ha avvicinato le relazioni tra Bruxelles e Pechino al punto di rottura. L’Unione non può più permettersi un deficit da 360 miliardi e questo la Cina lo sa. E per questo ora trema. Conversazione con l’economista e saggista, Carlo Pelanda
Usa-Iran, la pace lontana. Vincitori e vinti secondo Bozzo
Crisi del diritto internazionale e della diplomazia tradizionale. Luciano Bozzo spiega a Formiche.net il negoziato Usa-Iran, che parte da posizioni inconciliabili sul nucleare e sul controllo strategico e presenta, di conseguenza, premesse molto deboli per un accordo solido
















