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Vi spiego le implicazioni strategiche della morte di Ali Khamenei. Parla il prof. Teti

“L’Iran è un attore chiave nello scacchiere mediorientale. Un vuoto di leadership potrebbe temporaneamente rallentare la proiezione esterna di Teheran, ma non necessariamente indebolirla strutturalmente. Le reti di influenza in Libano, Siria, Iraq e Yemen sono ormai istituzionalizzate. Il punto critico riguarda la deterrenza verso Israele e il rapporto con le monarchie del Golfo”. Intervista al professor Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio

L'attacco Usa-Israele può ricondurre l'Iran a negoziare. Parla l'amb. Checchia

L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro obiettivi strategici iraniani segna una nuova fase di tensione nel Medio Oriente. Secondo l’ambasciatore Gabriele Checchia, l’azione era prevedibile e mira a contenere il programma missilistico e le milizie sostenute da Teheran, senza aprire necessariamente a uno scontro totale. La diplomazia resta centrale: l’Italia punta a favorire la de-escalation e il dialogo, sostenendo al contempo il popolo iraniano contro una dirigenza destabilizzante

Iran, Trump e Netanyahu colpiscono la minaccia esistenziale. Cosa aspettarsi secondo Dentice

Trump e Netanyahu rivendicano l’operazione contro l’Iran come necessaria per neutralizzare una minaccia esistenziale e impedire a Teheran di dotarsi dell’arma nucleare, rivolgendosi anche direttamente alla popolazione iraniana. Secondo l’analista Giuseppe Dentice, l’attacco apre però scenari incerti sul “dopo”, tra rischi di escalation regionale, strumentalizzazioni politiche interne e dubbi sulla reale possibilità di indebolire un regime ancora solido

La Luna non aspetta, il fattore Cina modifica le priorità della Nasa. Spagnulo spiega perché

La Nasa riscrive Artemis per uscire da una traiettoria fatta di rinvii e incastri. Il nuovo corso punta su tappe intermedie e più prudenza, mentre restano i nodi di un’architettura incompleta (Gateway e lander), i costi dell’SLS e l’integrazione con le soluzioni di SpaceX e Blue Origin. Sullo sfondo la pressione della Cina e, nel breve, la necessità di voli e test credibili entro il 2028, con l’Europa a rischio marginalità. Airpress ne ha discusso con Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale

Bene il proporzionale, ma occhio al premio troppo alto. I consigli di Celotto sulla legge elettorale

Premio di maggioranza al limite della compatibilità costituzionale, addio alle preferenze e modello che strizza l’occhio alle Regionali. Per il costituzionalista Alfonso Celotto la nuova legge elettorale tenta di reggere all’urto della Consulta, ma tutto si gioca sull’entità del premio e sull’eventuale ballottaggio. Il cantiere è aperto, e l’equilibrio tra governabilità e rappresentanza resta il vero banco di prova 

Così l'Italia può giocare un ruolo nel futuro del Venezuela. Parla il deputato Armas

Un clima di cauta fiducia attraversa il Venezuela mentre prende forma la transizione politica sostenuta dagli Stati Uniti. Tra il ruolo dell’Italia, le dimissioni di Tarek William Saab e la competizione con Russia e Cina, sono numerose le dinamiche che si intrecciano. Conversazione con Armando Armas, membro del Global committee for the rule of law e deputato dell’Assemblea nazionale del 2015 all’interno della coalizione dell’Unidad Democrática, per cercare di avere una visione più precisa della situazione

Sui Data center regole più semplici per attrarre investimenti. La versione di Pastorella (Az)

Con la legge delega sui data center, approvata alla Camera, l’Italia punta a semplificare le autorizzazioni e attrarre investimenti. Il consenso attorno al provvedimento “rappresenta per una volta un esempio di buona politica. Una politica che identifica rapidamente un tema strategico per il Paese, che si adopera per costruire una sintesi tra le diverse sensibilità e che arriva ad una soluzione che tenga insieme tutte le esigenze in campo”. L’intervista a Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione

Le Olimpiadi sono il seme della crescita. Alessandro Morelli spiega perché

Parlare di impatto economico dei Giochi sui territori è utile e doveroso, ma riduttivo se si vuole avere un quadro davvero chiaro dei benefici che simili manifestazioni comportano. La vera eredità è una visibilità e un benessere di lungo periodo. Ecco che cosa ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, al dibattito organizzato da Formiche a Palazzo Wedekind

Non ci sono pace e sicurezza senza una vera deterrenza. Parla Cingolani

L’industria della difesa è alle prese con una trasformazione che va ben oltre l’aumento delle spese militari e che impone di aggiornare architetture, alleanze e competenze per rispondere a minacce sempre più ibride e multidominio. Leonardo ha scelto di giocare d’anticipo, puntando su reti integrate, partnership strategiche e su un massiccio investimento in capitale umano. Quale industria della difesa emergerà da questo sforzo? L’intervista a Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, comparsa sulla rivista Airpress

Sostegno a Kyiv e credibilità europea. La rotta atlantica secondo Craxi

Dazi Usa, prudenza europea e dialogo con Washington dopo la pronuncia della Corte Suprema. A quattro anni dall’aggressione russa, sostegno a Kyiv come dovere morale e architrave della sicurezza continentale. E sui veti interni, una linea chiara: l’unità è un valore, ma la credibilità dell’Unione europea viene prima di ogni paralisi. Intervista alla presidente della Commissione Esteri al Senato, Stefania Craxi 

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