Un caso di cronaca accende i riflettori su un fenomeno ancora sottovalutato: il rapporto tra minori e chatbot. La deputata di Azione Giulia Pastorella propone una legge per introdurre tutele mirate, a partire dal limite alla memoria delle conversazioni emotive e dalla verifica dell’età. L’obiettivo è colmare il ritardo della politica su un terreno dove i giovani sono già avanti, aprendo anche un fronte di riflessione a livello europeo
Interviste
Dal diritto di veto al dialogo con Ecr. 50 anni di Ppe raccontati da Cattaneo
Come ravvivare i valori del popolarismo che oggi celebra mezzo secolo di vita? “Usare questo compleanno del Ppe per imporci il dovere di guardare in avanti, cioè rilanciando il valore dell’europeismo buono, comprendendo che se a un certo punto i cittadini europei hanno iniziato a credere un po’ meno nell’Europa, vuol dire che non hanno avuto le risposte che forse attendevano”. Conversazione con il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo
Dal Senato alla Giustizia. Balboni racconta i primi passi a via Arenula
Il senatore Alberto Balboni racconta la chiamata di Giorgia Meloni e l’assunzione dell’incarico di sottosegretario alla Giustizia in una fase delicata, dopo le dimissioni di Andrea Delmastro. Tra senso del dovere, continuità istituzionale e prime mosse a via Arenula, rivendica una lunga militanza politica come approdo naturale del nuovo ruolo
Il confronto tra Occidente e Russia nei mari del nord non è solo ibrido. Parla Boschetti
“Nel nostro dibattito pubblico oggi preferiamo concentrare tutta la nostra attenzione sulla guerra ibrida. Ma se continuiamo a guardare tutto come guerra ibrida manchiamo il punto. L’Ucraina ce lo ha insegnato”. Intervista con Nicolò Boschetti, ricercatore presso il Blekinge Institute of Technology e il Marine Technology Center of Sweden
Perché condivido la linea (prudente) del governo su Hormuz. Parla Rosato (Azione)
Il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, sostiene una missione su Hormuz solo con copertura internazionale (Onu o Ue), appoggia la linea prudente del governo ed esclude coinvolgimenti in guerre decise dagli Usa. “È nell’interesse di tutti” riaprire lo Stretto, “così come è fondamentale mantenere una posizione equilibrata per l’Italia. Da questo punto di vista, Meloni e Crosetto hanno detto cose ragionevoli”, afferma a Formiche.net
Più che deterrenza europea, è deterrenza francese in Europa. L'analisi di Fayet (Ifri)
L’apertura di Parigi agli alleati segna un’evoluzione della sua strategia nucleare. Tuttavia, il percorso resta bilaterale e non prefigura un sistema decisionale condiviso. Intervista con Heloise Fayet, direttrice del programma di ricerca su “Deterrenza e Proliferazione” dell’Institut français des relations internationales
Radev tra Bruxelles e Mosca. L'equilibrio obbligato per non perdere i fondi Ue secondo Simeonova (Ecfr)
La vittoria di Radev riduce la frammentazione e apre a un governo stabile. I timori di un “uomo dei veti” appaiono limitati, anche per la dipendenza dai fondi Ue. Resteranno posizioni critiche su Russia e Ucraina, senza però mettere in discussione l’allargamento. Colloquio con Maria Simeonova, direttrice dell’ufficio di Ecfr a Sofia
Su Hormuz l'Italia ha dato un segnale di consapevolezza strategica. Loperfido spiega perché
“L’Italia ha ridotto drasticamente la dipendenza dal gas russo, costruendo un sistema fondato su forniture diversificate provenienti da Mediterraneo, Caucaso e Golfo. La disponibilità italiana? Si colloca in un quadro multilaterale. L’Ue? La legittimazione democratica resta in capo agli Stati membri. Cipro nella Nato? È alleato affidabile”. Conversazione con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Emanuele Loperfido
Perché è il momento di costruire l'alternativa di governo. Parla Graziano (Pd)
Dopo il referendum, secondo Stefano Graziano (Pd), si apre una fase favorevole al centrosinistra grazie all’alta partecipazione e al ruolo dei giovani. Priorità del programma saranno sanità, scuola, lavoro e salario minimo, con il Pd perno della coalizione. Critiche al governo Meloni su riforme e politica economica, mentre sulla legge elettorale avverte: cambiarla ora sarebbe un segnale di debolezza. Obiettivo resta costruire un’unità larga per l’alternativa
Usa e Ue sempre salde, è Meloni la chiave per i conservatori. Parla Giordano
“Difendere il papa è come difendere l’Europa. Ha ragione Carafano, le sfide geopolitiche non mineranno la cooperazione italo-Usa”. La Nato? “Ad oggi un’Europa senza gli americani è una cosa inimmaginabile. In Europa si ammira il modello-Meloni”. Conversazione con il segretario generale di Ecr e deputato di FdI
















