Lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV rivela una frattura profonda tra politica e religione in Occidente. Non è solo personale, ma segna un cambio nei rapporti tra Stati Uniti e Vaticano, con un Papa più assertivo e un’America sempre più identitaria. Sullo sfondo, l’Africa emerge come area chiave per il futuro della Chiesa. Conversazione con Massimo Faggioli, docente di Teologia al Trinity College di Dublino, tra i più attenti osservatori delle dinamiche ecclesiali e transatlantiche
Interviste
Come cambiano le dinamiche internazionali nell'era post-Orbán. Parla Pirozzi (Iai)
“La nuova Ungheria ha molto da guadagnare dall’essere un partner affidabile in Europa, e questo cambio di postura avrà ricadute concrete e rapide proprio sui dossier più urgenti, dalle sanzioni alla Russia al sostegno all’Ucraina”. Intervista a Nicoletta Pirozzi, responsabile del programma “Ue, politica e istituzioni” e responsabile delle relazioni istituzionali dell’istituto Affari Internazionali
Sull'energia la fine del tunnel è lontana. Torlizzi legge la crisi di Hormuz
Se davvero gli Stati Uniti vogliono sminare lo stretto che tiene in ostaggio il mondo, bisogna mettere in conto che ci vorranno settimane. Il guaio è che la crisi energetica viaggia a una velocità di gran lunga maggiore. E attenzione agli alleati degli Usa che guardano alla Cina. Conversazione con l’economista e fondatore di T-Commodity, Gianclaudio Torlizzi
Vi spiego cosa rivela lo scontro Leone-Trump sugli equilibri globali. Parla Annicchino
Uno scontro che riflette due visioni opposte del potere: la semplificazione di Donald Trump contro l’universalismo di Papa Leone XIV. Per Pasquale Annicchino, è un confronto amplificato dai media e radicato in una tensione più profonda tra logiche nazionali e missione globale, con ricadute anche sul posizionamento italiano
Il governo va avanti (senza alchimie). Speranzon smonta le illusioni delle sinistre
“Sbaglia il centrosinistra a illudersi che nelle urne referendarie sia nata l’alternativa al centrodestra. La crisi richiede competenza, autorevolezza e pragmatismo di valutazioni e scelte. Meloni nel Golfo e in Algeria per perorare le nostre esigenze di approvvigionamento energetico. Sì alla sospensione del patto di stabilità”. Conversazione con il vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Raffaele Speranzon
Il voto referendario è già un patto costituzionale, ora va tradotto in proposta. La lettura di Fina (Pd)
Non solo un voto, ma una fase nuova: per Michele Fina i quindici milioni di no impongono alle opposizioni una risposta comune. Dentro quel risultato convivono difesa della Costituzione e domanda sociale: per questo servono unità, ascolto e proposta, prima ancora delle leadership, per costruire un’alternativa credibile. Intervista al senatore e tesoriere del Pd
La visita di Cheng a Pechino? Vittoria cinese nel campo dell’informazione. Parla Insisa
L’incontro tra la presidente del Kmt e Xi Jinping rafforza la narrativa di Pechino sullo Stretto, ma rischia di rivelarsi una scommessa perdente per l’opposizione taiwanese. Per Aurelio Insisa, dell’Istituto Affari Internazionali, è “fondamentalmente una vittoria cinese”
La nomina di Lorenzo Mariani apre una nuova fase per Leonardo. Soccodato spiega perché
La nomina di Lorenzo Mariani alla guida di Leonardo apre una nuova fase per il gruppo in un momento decisivo per l’industria della difesa e dell’aerospazio. La scelta di un manager cresciuto all’interno dell’azienda segnala la volontà di puntare su continuità industriale, rapidità di esecuzione e rafforzamento del posizionamento internazionale, mentre al gruppo viene chiesto di accompagnare la crescita del settore e dell’intera filiera nazionale. Per capire a pieno questo cambiamento Airpress ha intervistato Giovanni Soccodato, ex managing director di Mbda e già responsabile delle Strategie di Leonardo
L'Italia non cambierà rotta, i suoi pilastri sono Ue e Usa. L'analisi di Cangelosi
“Oggi stiamo attraversando uno dei momenti più complessi per la Nato, anche a causa delle difficoltà dell’attuale amministrazione americana. Sarà necessario capire come ripensare l’Alleanza e come rafforzare la difesa europea. Inoltre, è ormai convinzione diffusa che il futuro stesso del continente europeo dipenderà dal modo in cui verrà definita la fine del conflitto in Ucraina”. Conversazione con l’esperto diplomatico Rocco Cangelosi
L'evento filo-Putin a Bologna e la pericolosità della propaganda russa. Parla Scalfarotto
Un festival legato all’orbita di Russia Today, organizzato con modalità opache in provincia di Bologna, riaccende il tema della propaganda russa in Italia. Il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto chiede al governo verifiche su legalità e trasparenza dell’evento, denunciando un’azione più ampia che punta a indebolire il fronte delle democrazie liberali. Sullo sfondo, lo scontro tra modelli di Stato e un dibattito pubblico italiano ritenuto particolarmente esposto a narrazioni anti-occidentali
















