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Perché gli Stati Uniti non possono perdere l’Italia. Parla Flek (Atlantic Council)

La visita di Marco Rubio a Roma è effettivamente un tentativo di ricucitura dopo le tensioni tra Trump, Meloni e il Vaticano. Sul tavolo sicurezza, Mediterraneo, Cina e il ruolo strategico dell’Italia negli equilibri transatlantici. Per il think tanker dell’Atlantic Council. il messaggio italiano espresso dal ministro Tajani è stato chiaro: “L’Europa ha bisogno degli Stati Uniti, ma è altrettanto vero che gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa”

Così Meloni e Rubio rilanciano il dialogo transatlantico. La versione di Centemero

“Tra Italia e Usa un rapporto solido, fondato su interessi comuni, sicurezza, atlantismo e cooperazione economica. L’Italia è centrale perché è ponte naturale tra Europa, Mediterraneo, Africa e Medio Oriente. Piano Mattei, corridoio IMEC, diversificazione energetica e sicurezza marittima non sono dossier separati: sono parti della stessa strategia”. Conversazione con il deputato leghista, presidente dell’assemblea parlamentare del Mediterraneo

L’alleanza Usa-Italia non è facoltativa. Carafano spiega perché

Dalle tensioni sull’Iran al ruolo delle basi Usa in Italia, la missione di Rubio punta a riaffermare la centralità dell’asse transatlantico con Roma, nonostante le recenti frizioni politiche. Intervista con James Carafano, senior counselor to the president della Heritage Foundation

Vi racconto Cervetti, l'intellettuale affettuoso che guardava (già) all'Ue. Parla Sposetti

“Il salotto di Cervetti era pieno di libri, dalla Divina Commedia ad Ariosto, era cultore della bibliografia antica. E poi a Milano fece una cosa eccezionale, mettendosi pancia a terra per dare vita all’orchestra giovanile Verdi. Tant’è che la camera ardente è all’Auditorium della Verdi. Gianni ha dato molto alla città di Milano”. Intervista all’ex tesoriere dei Ds

Su Cuba restano divergenze, ma tra Usa e Vaticano i rapporti sono solidi. Intervista a mons. Paglia

Monsignor Vincenzo Paglia legge l’incontro tra Marco Rubio e Papa Leone XIV come un passaggio cruciale per “ricucire” un mondo segnato da guerre e tensioni geopolitiche. Per il presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita il rapporto tra Washington e Vaticano esce rafforzato, anche grazie alla sensibilità latinoamericana del Pontefice e alla volontà di ascolto mostrata dal segretario di Stato americano

Spesa farmaceutica fuori controllo o narrazione? Tutte le risposte di Aleotti (Menarini)

In un contesto segnato dal ritorno del dibattito sulla sostenibilità della spesa farmaceutica, Lucia Aleotti respinge la narrazione di una spesa farmaceutica fuori controllo: “Evoluzione coerente con l’andamento demografico” con “convenzionata in calo di 4 miliardi dal 2006” e invita l’Europa a fare un “reality check” sul nuovo scenario globale

I legami Usa-Vaticano resisteranno. Meloni? Trump le ha fatto un favore. Parla Massimo Franco

Rubio in Vaticano tra Leone XIV e Parolin con la pace come asse dei colloqui. Per l’editorialista del Corriere, Massimo Franco è un segnale politico importante, ma dagli esiti ancora da chiarire fino in fondo: “Io non credo alle rotture definitive tra Stati Uniti e Vaticano. L’elemento positivo è che gli americani abbiano capito di dover fare qualcosa per rientrare in una dialettica di rapporti normalizzata”, racconta a Formiche.net

Rubio tra diplomazia estera e futuro politico interno. Il viaggio a Roma letto da Lesser (Gmf)

Tra crisi iraniana, opinione pubblica europea e dinamiche interne agli Stati Uniti, Rubio cerca di rilanciare il dialogo con Roma senza poter correggere completamente la linea di Trump. Ma guardando anche al futuro. Intervista con Ian Lesser, distinguished fellow e consigliere del Presidente del German Marshall Fund

Così Moro costruì le basi del centrosinistra. Cosa fare ora secondo Losacco

Secondo Aldo Moro la complessità del mondo non va semplificata, ma affrontata. E così, spiega Alberto Losacco autore di un libro sullo statista democristiano, può insegnare ancora oggi a muoversi nella complessità. Una sfida anche per il Partito democratico

Vi spiego da cosa dipenderà l'esito della missione di Rubio in Italia. La versione di Giovagnoli

La visita di Marco Rubio a Roma si inserisce in una fase di raffreddamento dei rapporti tra Stati Uniti, Vaticano e Italia dopo gli attacchi di Donald Trump al Papa e le tensioni su più dossier internazionali. Per Agostino Giovagnoli è un tentativo di ricucitura che segnala la difficoltà americana e, al tempo stesso, il rafforzamento della posizione della Santa Sede e di Leone. Sullo sfondo pesano il disagio del cattolicesimo statunitense, il riposizionamento europeista del governo Meloni e i nodi aperti, dai dazi a Cuba

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