Dopo le polarizzazioni del 25 aprile, John F. Calvelli richiama il ruolo decisivo degli Stati Uniti nella Liberazione e invita a non smarrire la memoria storica. Pur riconoscendo tensioni e derive anti-americane, acuite anche da episodi estremi come l’attentato a Donald Trump, sottolinea che il legame tra Italia e Usa resta solido e fondato sulle persone, oltre le divergenze politiche
Interviste
Golfo-Algeria-Azerbaigian, la strategia di lungo periodo del governo sul gas. Parla Checchia
“Il governo ha deciso di muoversi con efficacia con l’obiettivo di assicurare nel breve periodo una autonomia energetica e una mitigazione del rischio immediato di aumenti insostenibili per i nuclei familiari a medio basso reddito. Una lucida visione del problema che tiene conto di tante variabili e io collegherei a questo anche il Piano Mattei. Siamo in presenza di una strategia integrata e di buon senso”. Conversazione con l’esperto diplomatico, Gabriele Checchia, già ambasciatore in Libano, presso la Nato e presso le Organizzazioni Internazionali (Ocse, Esa, Aie)
L'Italia fa bene a chiedere lo stop al Patto di stabilità. Fortis spiega perché
Giorgetti, nel chiedere l’allentamento dei vincoli di bilancio, ha sollevato un tema politico che sarebbe sciocco ignorare. Berlino non cresce da sei anni, tra qualche mese finirà anch’essa sotto procedura per deficit eccessivo. E la Francia non è messa molto meglio. Il Pnrr? Non è vero che non ha funzionato, i numeri raccontano un’altra verità. Intervista a Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison
L'Iran, la sospensione della Spagna dalla Nato e l’orizzonte del summit di luglio. Parla l'amb. Minuto Rizzo
Le tensioni interne all’Alleanza sono reali e il summit di Ankara di luglio sarà il banco di prova per ricalibrare i rapporti interni tra gli alleati. Ma la Spagna non può essere sospesa dalla Nato, anche perché il Patto Atlantico non lo prevede. Conversazione con l’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già vice segretario generale della Nato
Taiwan e Mar Cinese, la competizione si sposta sotto la superficie politica. Pelaggi spiega perché
L’analisi di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza e responsabile delle relazioni internazionali del Centro Studi Geopolitica.info, sui dossier Taiwan e Mar Cinese Meridionale suggerisce una lettura unitaria della competizione strategica contemporanea: meno dichiarazioni politiche, più strumenti industriali, legislativi e marittimi. In questo quadro, anche l’Italia è chiamata a definire una postura coerente, entro vincoli operativi stringenti
Non divieti ma uso consapevole delle chatbot per gli adolescenti. La proposta di Pastorella
Un caso di cronaca accende i riflettori su un fenomeno ancora sottovalutato: il rapporto tra minori e chatbot. La deputata di Azione Giulia Pastorella propone una legge per introdurre tutele mirate, a partire dal limite alla memoria delle conversazioni emotive e dalla verifica dell’età. L’obiettivo è colmare il ritardo della politica su un terreno dove i giovani sono già avanti, aprendo anche un fronte di riflessione a livello europeo
Dal diritto di veto al dialogo con Ecr. 50 anni di Ppe raccontati da Cattaneo
Come ravvivare i valori del popolarismo che oggi celebra mezzo secolo di vita? “Usare questo compleanno del Ppe per imporci il dovere di guardare in avanti, cioè rilanciando il valore dell’europeismo buono, comprendendo che se a un certo punto i cittadini europei hanno iniziato a credere un po’ meno nell’Europa, vuol dire che non hanno avuto le risposte che forse attendevano”. Conversazione con il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo
Dal Senato alla Giustizia. Balboni racconta i primi passi a via Arenula
Il senatore Alberto Balboni racconta la chiamata di Giorgia Meloni e l’assunzione dell’incarico di sottosegretario alla Giustizia in una fase delicata, dopo le dimissioni di Andrea Delmastro. Tra senso del dovere, continuità istituzionale e prime mosse a via Arenula, rivendica una lunga militanza politica come approdo naturale del nuovo ruolo
Il confronto tra Occidente e Russia nei mari del nord non è solo ibrido. Parla Boschetti
“Nel nostro dibattito pubblico oggi preferiamo concentrare tutta la nostra attenzione sulla guerra ibrida. Ma se continuiamo a guardare tutto come guerra ibrida manchiamo il punto. L’Ucraina ce lo ha insegnato”. Intervista con Nicolò Boschetti, ricercatore presso il Blekinge Institute of Technology e il Marine Technology Center of Sweden
Perché condivido la linea (prudente) del governo su Hormuz. Parla Rosato (Azione)
Il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, sostiene una missione su Hormuz solo con copertura internazionale (Onu o Ue), appoggia la linea prudente del governo ed esclude coinvolgimenti in guerre decise dagli Usa. “È nell’interesse di tutti” riaprire lo Stretto, “così come è fondamentale mantenere una posizione equilibrata per l’Italia. Da questo punto di vista, Meloni e Crosetto hanno detto cose ragionevoli”, afferma a Formiche.net
















