La rottura tra Vannacci e Salvini apre una fase interlocutoria nel centrodestra, segnata da minimizzazione e attesa. Il vero banco di prova sarà il referendum: una vittoria del No potrebbe indebolire Meloni, riaprire tensioni nella maggioranza e creare spazi politici a destra, anche per Vannacci. Renzi resta un fattore di destabilizzazione, pronto a sfruttare eventuali crisi. Forza Italia ha margini di crescita nell’area moderata, ma manca di una leadership carismatica: ogni vero cambiamento dipenderà dalla tenuta della premier. Colloquio con il politologo della Luiss, Giovanni Orsina
Interviste
Vannacci lascia, Salvini soffre. Ma il governo (pro Kyiv) no. Parla Massidda
L’uscita di Roberto Vannacci dalla Lega apre uno spazio a destra del centrodestra e mette in difficoltà soprattutto Matteo Salvini. Per il politologo Luca Massidda, il generale punta a costruirsi da outsider in vista del 2027, intercettando i delusi del governo e marcando una netta discontinuità anche sul piano geopolitico. Per la Lega, invece, la rottura può diventare l’occasione per rafforzare una linea più moderata e istituzionale
Cosa c'è dietro il mancato rinnovo del New Start. La lettura di Castelli (Iai)
La scadenza del New Start, ultimo pilastro della cooperazione nucleare tra le grandi potenze, avviene secondo logiche nuove. “Prima quando un trattato di questo calibro si avvicinava alla scadenza, si avviava un processo diplomatico importante. Oggi, al contrario, c’è una sorta di apatia”. Intervista a Ludovica Castelli, ricercatrice nel programma “Multilateralismo e governance globale” dell’Istituto affari internazionali
Vi spiego l’importanza dei minerali critici per la sicurezza. Parla Raimondi (Iai)
Il responsabile del programma Energia, clima e risorse dello Iai commenta con Formiche.net l’importanza del summit organizzato a Washington dal governo americano. Un evento che “mostra come sia chiaro che non può esserci un’adeguata risposta ai rischi geopolitici legati ai minerali senza cooperazione. Nessun Paese, neppure gli Usa, può raggiungere l’indipendenza”
Così l'Europa può accogliere la sfida degli Usa su ideologia, economia e sicurezza. L'analisi di Massolo
“L’Europa non sarà mai un’entità bellicista, ma in un mondo dominato dalla forza deve attrezzarsi per non restarne oggetto”. L’ambasciatore Giampiero Massolo riflette con Formiche.net sui limiti strutturali dell’Unione europea, dalla mancanza di integrazione in materia di sicurezza alla gestione del rapporto con gli Stati Uniti
Tutti gli effetti (anche sul governo) dell'addio di Vannacci alla Lega. Parla Panarari
L’addio di Roberto Vannacci alla Lega segna la fine annunciata di un rapporto politico mai realmente integrato e apre una fase di profondo riassetto nel Carroccio. Secondo Massimiliano Panarari, la rottura indebolisce la leadership di Matteo Salvini e rafforza il peso del partito dei governatori, spingendo verso un possibile riequilibrio interno. Sullo sfondo, si riaccende la competizione a destra, con possibili effetti sugli equilibri del governo e sulla politica estera, soprattutto in relazione al tema ucraino e al rischio di una nuova forza politica apertamente filoputinista
L’Italia può tornare motore dell’integrazione Ue, ma serve un salto politico. Parla Cangelosi
“La Francia? Indubbiamente in grande difficoltà. La Germania? Positivo l’accordo Meloni–Merz ma attenzione alle conseguenze industriali. La vicinanza Starmer-Xi? Uk costretta a trovare forme di intesa. Roma promuova quelle riforme istituzionali necessarie a rendere l’Unione più funzionale”. Conversazione con l’esperto ambasciatore, già consigliere diplomatico del presidente Giorgio Napolitano
Italia e Germania, unite per la Ue di domani (con Parigi presente). Parla Mauro
“Italia e Germania sembrano in questo momento condividere l’idea di far qualcosa in positivo, senza lasciarsi incastrare in una posizione rivendicativa e antiamericana, quale è stata quella della Francia. L’intento è ridare consistenza a una relazione con gli Stati Uniti che abbia al primo punto l’autonomia strategica europea”. Conversazione con Mario Mauro, già ministro della Difesa, attualmente coordinatore del corridoio europeo Baltic Sea–Black Sea–Aegean Sea
Legge sulle Lobby, un bilancio chiaroscuro. Parla Velardi
Primo via libera della Camera dei deputati alla proposta di legge che regola l’attività di lobbying, ora tocca al Senato. Secondo Claudio Velardi, “è un bilancio in chiaroscuro”. È un bene che la legge ci sia, “ma va orientata molto di più su principi liberali. Così com’è, rischia di regolare troppo e male, invece di accompagnare un’attività che esiste e continuerà a esistere”. Conversazione con il direttore del Riformista
Evitiamo narrazioni fuorvianti su Ice. Antinori spiega il suo raggio d'azione a Milano-Cortina
La presenza dell’Ice nel dispositivo di sicurezza di Milano-Cortina diventa il pretesto di una polemica politica che rischia di deformare la realtà operativa. Arije Antinori ricostruisce ruolo e funzioni dell’agenzia americana, ridimensionando allarmismi e narrazioni propagandistiche, e richiama l’attenzione sui rischi di strumentalizzazione del dissenso e sulle dinamiche di infiltrazione nei movimenti antagonisti e anti-sistema in un contesto geopolitico ad alta tensione
















