Il Rhine Group di Draghi prova a colmare il deficit di leadership europea mettendo insieme impresa, finanza, tecnologia e ricerca. Per Carnevale Maffè è il tentativo di trasformare la competitività in una nuova agenda di policy, oltre i vincoli della burocrazia. Un progetto che guarda agli Stati Uniti senza contrapposizioni, ma con l’ambizione di riportare l’Europa al centro della leadership del mondo libero
Politica
Nel nuovo Centro c’è spazio per la sinistra sociale. Merlo spiega perché
Il progetto di un Centro autonomo, riformista e di governo decollerà concretamente con le prossime elezioni politiche. Anche perchè, ma è persino inutile ricordarlo ancora, nella coalizione progressista e di sinistra per le forze cosiddette centriste o schiettamente riformiste c’è posto solo in piedi, come si suol dire. O meglio, per dirla con un linguaggio più appropriato, è previsto solo…
Ex Ilva, il valore di una soluzione industriale che guardi all'intera filiera. Scrive l'avv. Chimenti
L’ex Ilva non rappresenta semplicemente il destino di uno stabilimento siderurgico, ma un banco di prova della capacità di preservare e valorizzare un patrimonio produttivo, tecnologico e professionale che continua a svolgere una funzione essenziale per la competitività dell’industria italiana. Il commento dell’avvocato Stanislao Chimenti
L’asse inatteso tra Fidanza e Gori sull’Africa. Il Piano Mattei alla prova dell’Europa
Nel panel promosso da Avsi sullo sviluppo integrale, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia ha chiesto che il modello di partenariato sperimentato in Africa dall’Italia venga trasferito dentro Global Europe, e che la libertà religiosa diventi criterio di condizionalità nell’assegnazione dei fondi. Dal tavolo, la Commissione e la società civile africana chiedono in cambio un coinvolgimento reale
Lo spopolamento è una sfida europea. Il piano di Fitto per le aree interne
Fitto rilancia dal Meeting di Rimini la strategia europea del “right to stay”: per fermare lo spopolamento delle aree interne servono servizi, investimenti e una nuova flessibilità nell’uso delle risorse. L’obiettivo è garantire ai cittadini la libertà di restare, partire o tornare, senza trasformare la permanenza in un obbligo. E nel nuovo bilancio Ue 2028-2034, semplificazione e capacità amministrativa saranno decisive per non lasciare indietro i territori più fragili
Al Meeting di Rimini la vocazione civile dell’impresa cristiana. Scrive Delle Site
Dal Meeting di Rimini, la lezione di Léon Harmel e Leone XIII torna a interrogare il presente: nell’epoca dell’intelligenza artificiale, l’impresa è chiamata a riscoprirsi comunità e l’imprenditore a essere civil servant, mettendo innovazione, libertà e profitto al servizio della persona e del bene comune. Una riflessione che guarda alle nuove sfide del lavoro senza rinunciare alla forza profetica della Dottrina sociale della Chiesa. Scrive Delle Site
Vi racconto la strategia degli outsider di Avs che ridisegna il campo largo. L'opinione di Di Bartolo
Dalle candidature simboliche agli outsider capaci di catalizzare l’attenzione mediatica, Avs punta a spostare il baricentro del centrosinistra in vista delle primarie. Una strategia che accende il dibattito nel campo largo e mette pressione agli alleati. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Tutte le contorsioni del nuovo vangelo post-woke di Giuseppe Conte. L'analisi di Polillo
Il leader del M5S archivia il paradigma woke e riscopre la questione sociale. Un cambio di rotta che mette in discussione dogmi, alleanze e narrazioni della sinistra degli ultimi anni. L’analisi di Gianfranco Polillo
Cara sinistra, criticare il woke non basta. Serve una svolta sul modello sociale
La crisi della sinistra non nasce dalle guerre culturali ma dall’abbandono della questione sociale. Per uscire dall’impasse servono nuove risposte su welfare, innovazione, demografia, ambiente e coesione europea, non il rifugio nel riarmo. L’opinione di Mario Giro
Due culture per costruire il centro del futuro. Il commento di Merlo
Il nuovo centro che guarda al 2027 non può prescindere dall’incontro tra cultura liberal-democratica e tradizione cattolico-popolare e sociale. Una convergenza che appartiene alla storia della Repubblica e che oggi può rappresentare l’alternativa agli opposti populismi
















