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Dipendenti statali, ecco aumenti certi e risorse incerte per il contratto rinnovato

Di Bruno Guarini e Fernando Pineda

Un accordo da 5 miliardi di euro complessivi per 2,8 milioni di dipendenti. Sono i due numeri sintetici dell’accordo per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici che era fermo da 7 anni. Accordo politico, comunque, visto che la firma è sui principi cardine. Ora spetterà alle confederazioni dei lavoratori e all’agenzia pubblica della contrattazione, Aran, stilare i veri e…

Romano Prodi

Romano Prodi e i prodiani fra Sì, No e Ni al referendum

Alla fine il via libera del Professore è arrivato. Attesissimo nel Pd, in parte temuto dall’area ulivista schierata per il No, costato molta fatica all’ex Presidente del consiglio che voleva tenersi alla larga da questa discussione. Ma a pochi giorni dal voto Romano Prodi ha dovuto cedere e ieri pomeriggio ha annunciato ai quattro venti che voterà Sì al referendum…

Tutte le innovazioni della riforma Renzi-Boschi. La guida del prof. Fusaro per il Sì al referendum

Ogni riforma – come tutti i cambiamenti veri – comporta incognite. Riforme a esito sicuro e garantito non se ne conoscono: e questa non fa eccezione. Altrimenti non sarebbero una cosa seria. Ci sono comunque innovazioni sulle quali si può mettere una mano sul fuoco, per così dire: non comportano incertezze, né dubbi: il superamento del bicameralismo paritario indifferenziato, in sé,…

Consulta

Perché Cnel e province sono solo un capro espiatorio. La guida del prof. Celotto per il No al referendum

L'ABROGAZIONE DEL CNEL Nelle intenzioni dei Costituenti, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro doveva rappresentare la “terza Camera”. Infatti doveva essere l’Assemblea dei rappresentanti delle forze produttive, affiancando il lavoro del Parlamento in materia economica e sociale. Nei 70 anni di vita repubblicana, il CNEL non ha mai assunto il suo ruolo e, negli ultimi anni, è anzi diventato…

Giovanni Bazoli

Intesa Sanpaolo e Rcs, cosa pensa davvero Giovanni Bazoli di Nagel, Pagliaro e Della Valle

Diego Della Valle? "Spregiudicato". Alberto Nagel? "Mi fido poco". Renato Pagliaro? "Mi fido ma è più debole di Nagel". Sono alcuni dei giudizi di Giovanni Bazoli che - come ha svelato oggi il Fatto Quotidiano in un articolo di Gianni Barbacetto - sono contenuti nelle intercettazioni telefoniche realizzate nell'inchiesta della Procura di Bergamo su Ubi Banca (vicenda in cui il…

Che cosa dice Massimo D'Alema di Matteo Renzi e Bettino Craxi?

Era nell’aria da qualche tempo, in particolare da quando i figli si sono schierati sul fronte referendario del No e contestano gli amici anche più cari e sinceri che osano scorgere in Matteo Renzi, conduttore del fronte del Sì, qualcosa almeno del loro papà. Ma alla fine è entrato di prepotenza nella parte finale della campagna referendaria anche il fantasma…

Referendum, perché il Sì è salutare non solo per l'economia

Di Giampaolo Galli

Malgrado le molte riforme realizzate almeno dall’inizio degli anni Novanta a oggi, l’Italia non è sinora riuscita a risolvere i suoi due problemi principali, da cui discendono quasi tutti gli altri: quello della crescita economica che langue e quello del debito pubblico che continua ad aumentare. In una famosa classifica di The Economist, nel periodo 2000-2010 l’Italia è uno dei…

Referendum, ecco come cambierà il rapporto tra Stato e Regioni. Parla D'Onofrio

E' la principale tra le novità introdotte dalla riforma costituzionale Renzi-Boschi su cui gli italiani si esprimeranno nel referendum del prossimo 4 dicembre. Una modifica che riguarda l'assetto dei rapporti tra lo Stato e le autonomie locali. Da un lato, infatti, la Costituzione riformata mette fine al cosiddetto bicameralismo perfetto con la creazione di un Senato rappresentativo dei territori, mentre -…

Cosa cambierà (in meglio) per i cittadini con il Sì al referendum. La guida del prof. Fusaro

PER ME COME CITTADINO/A, COSA CAMBIA CON QUESTA RIFORMA? Molti anni fa (si era precisamente nel 1992) un presidente del Consiglio italiano, alle prese con l’ennesima crisi che avrebbe portato a un’altra clamorosa svalutazione della lira (l’ultima prima dell’euro) disse: «Con le riforme costituzionali non si mangia». Aveva torto e aveva ragione al tempo stesso. Aveva ragione nel senso che…

Perché la nuova Costituzione non mi convince su decreti e Consulta. La guida del prof. Celotto per il No al referendum

IL CONTROLLO PREVENTIVO SULLE LEGGI ELETTORALI Art. 73 - "Le leggi che disciplinano l'elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono essere sottoposte, prima della loro promulgazione, al giudizio preventivo di legittimità costituzionale da parte della Corte costituzionale, su ricorso motivato presentato da almeno un quarto dei componenti della Camera dei deputati o da almeno…

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