In occasione della Giornata della Memoria, Fabrizio Rondolino racconta in Elena la storia della cugina di suo padre, unica bambina ebrea italiana deportata da sola ad Auschwitz, trasformando una vicenda familiare rimossa in una riflessione collettiva sulla Shoah. Nell’intervista critica le ambiguità della sinistra sull’antisemitismo, distingue la legittima critica al governo israeliano dalla delegittimazione di Israele e avverte: senza fare i conti con la storia europea, l’odio antiebraico è destinato a riaffiorare
Politica
L'abbraccio Forza Italia-Azione può arginare gli estremismi. Segatori spiega perché
Il dialogo tra Forza Italia e Azione, emerso all’incontro di Milano, segnala, secondo Roberto Segatori, la necessità di ridefinire il posizionamento politico dell’Italia in un contesto internazionale instabile e di superare le attuali imperfezioni dei partiti. Forza Italia occupa oggi lo spazio più centrale, mentre Azione intercetta una domanda liberale e riformista ancora incompiuta. L’operazione può rafforzare il centro e fare da argine agli estremismi, ma richiede meno personalismi e una maggiore laicità politica
Crans-Montana, cosa c'è dietro il ritiro dell'ambasciatore a Berna. La versione di Curti Gialdino
La liberazione di Jacques Moretti dopo il rogo di Crans-Montana ha sollevato forti perplessità sull’adeguatezza delle misure cautelari adottate. L’Italia ha reagito con il richiamo dell’ambasciatore a Berna, segnalando ufficialmente indignazione e attenzione verso le attese di giustizia delle vittime. Il commento di Curti Gialdino, già ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Sapienza e vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale
Referendum, perché molti Popolari votano Sì. L'opinione di Merlo
Il contenuto del prossimo referendum costituzionale è una occasione per riaffermare i punti di una cultura politica che era, e resta, centrale e decisiva per ridare qualità alla democrazia italiana, credibilità alla istituzioni democratiche e anche efficacia all’azione di governo. L’opinione di Giorgio Merlo
Cosa rivela lo sfogo di Zelensky sull'Ue. La lettura di Cazzola
Il duro intervento di Volodymyr Zelensky a Davos riapre il nodo delle responsabilità europee nel sostegno all’Ucraina. Tra aiuti economici rilevanti e limiti strutturali sul piano militare e politico, l’Unione mostra tutte le sue contraddizioni: divisa, prudente fino all’inerzia e incapace di colmare il vuoto lasciato da un’America sempre più incerta. Il rischio è quello di un’Europa ridotta a una nuova Società delle Nazioni. Il commento di Giuliano Cazzola
Chi sono i “pessimi maestri”, testimonial referendari. Il ritratto liberale di Sterpa
Per alcuni la battaglia referendaria non è fatta di milioni di persone che si informano e decidono, ma dall’uso di testimonial ossia di figure tanto lontane dal tema della organizzazione della giustizia quanto popolari e ritenute in grado di influenzare il voto: pessimi maestri. In genere nati tra il 1950 e il 1960. L’eterogenesi dei fini: prima in piazza per il cambiamento, ora fiancheggiatori della conservazione. E se il referendum ci regalasse, come nel 1974 e nel 1981, il ritratto di un Paese più libero di quello che una parte della sua élite si ostina a ritenere e a cui farebbe comodo che fosse così? L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia
Kabul, incubo mai superato. La riflessione di Arditti
Le parole di Trump sull’Afghanistan riaprono le frizioni nella Nato, tra messaggi per il pubblico interno e parziali correzioni diplomatiche. L’Italia respinge la lettura che sminuisce il ruolo degli alleati e, con Giorgia Meloni, difende il sacrificio dei militari italiani. Sullo sfondo resta il fallimento del ritiro del 2021 e la necessità di rilanciare la coesione dell’Alleanza con maggiore realismo. L’analisi di Roberto Arditti
Creatività o sottomissione? Il nuovo paradigma del lavoro letto da Polillo
Il libro di Massagli e Sacconi analizza l’IA come rottura definitiva del modello fordista. Contrastarla è inutile: va governata per liberare creatività e sviluppo. Italia ed Europa, ancora legate al passato, devono riformare lavoro, welfare e regole sociali per non restare indietro. La recensione di Gianfranco Polillo
Phisikk du role - Vannacci, il generale all’attacco. Le geografie politiche neotolemaiche di oggi
Casa Pound ottiene una sala della Camera, suscitando polemiche. Dietro c’è la spinta di Vannacci per creare un’area sovranista alternativa, che potrebbe frammentare la Lega e rafforzare Fratelli d’Italia, scuotendo il centrodestra senza cambiare il quadro generale. La rubrica di Pino Pisicchio
Ricerca e geopolitica. L'intesa con Berlino e la visione di Bernini tra università e sicurezza
I ministri Bernini e Bär firmano a Roma una Dichiarazione per rafforzare la cooperazione scientifica Italia-Germania. Obiettivi: infrastrutture di ricerca, mobilità accademica e Piano d’azione entro settembre 2026. La ricerca diventa leva strategica per innovazione, stabilità e sicurezza, anche in Artico. L’accordo consolida reti, partnership industriali e internazionalizzazione del sistema accademico
















