Dalla legge elettorale agli equilibri tra maggioranza e opposizione, il sondaggista Nicola Piepoli legge una politica italiana che procede senza scosse apparenti. Giorgia Meloni continua a presidiare la scena grazie a una leadership riconoscibile e a una comunicazione efficace, mentre il centrosinistra resta impigliato nella rivalità tra Elly Schlein e Giuseppe Conte. Sullo sfondo, Roberto Vannacci e l’ipotesi di una sorpresa a Milano con Mario Calabresi. Perché, come ricorda una massima di Andreotti, il potere logora chi non ce l’ha: ma per conquistarlo serve prima una prospettiva comune
Politica
Casini, il passo indietro che vale dieci passi avanti. Scrive Rotondi
Quarantacinque anni in Parlamento non si archiviano con una lettera di rinuncia. Dietro il passo indietro di Pier Ferdinando Casini c’è una scelta politica, prima ancora che personale: la distanza da un’offerta che intreccia radicalismo dem e populismo grillino. Altro che manovre per il Quirinale: il Colle può attendere, mentre si chiude una stagione e si apre il tempo di una vita nuova
Francia, il nuovo malato d’Europa?
Debito fuori controllo, instabilità dei governi, tensioni sociali e forte polarizzazione politica: le fragilità francesi possono mettere alla prova gli equilibri dell’Eurozona. Ecco perché secondo Salvatore Di Bartolo
Casini chiude un’epoca. Ecco cosa mancherà alla politica secondo Cesa
Dopo 44 anni in Parlamento, Pier Ferdinando Casini ha deciso di non ricandidarsi alla fine di questa legislatura. Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc e amico di lunga data, racconta il peso politico e umano di una scelta che chiude una stagione della Repubblica. E guarda oltre: il prestigio dell’ex presidente della Camera potrebbe riportare il suo nome in corsa per il Quirinale?
Green deal e allanze, in Ue a dare le carte sarà ancora il Ppe. Le previsioni di Cattaneo
Non di rado le posizioni di Ppe e Pse sono state molto distanti, penso soprattutto all’epoca di Timmermans. Sui temi dell’ambiente, la sinistra ha rischiato di farci deragliare secondo una visione che ha mortificato molte aziende. Il rischio AfD? In Italia abbiamo già provato i populismi a Palazzo Chigi con il Movimento Cinque Stelle. Conversazione con il deputato forzista Alessandro Cattaneo
Ora i centristi dicano cosa vogliono fare. La versione di Merlo
O si ha il coraggio di ritornare politicamente protagonisti oppure, e di conseguenza, ci si riduce ad essere del tutto marginali e periferici. Un epilogo, va pur detto, che sarebbe triste e anche un po’ decadente per una nobile e gloriosa cultura politica che ha caratterizzato ed accompagnato la stessa crescita e consolidamento della nostra democrazia. L’opinione di Giorgio Merlo
La legge elettorale e i nuovi equilibri del potere. Cosa cambia secondo Castellani (Luiss)
La nuova legge elettorale, le strategie di Meloni e il ritorno della ragion di Stato. Il politologo Lorenzo Castellani, autore di “Riserva di carica”, analizza gli equilibri della politica italiana e le sfide del potere nell’era delle emergenze. Dalla flessibilità del nuovo sistema di voto al ruolo dei leader, fino al rischio che la necessità di decidere finisca per comprimere i vincoli dello Stato di diritto. La sfida, per le democrazie europee, sarà conciliare sicurezza, capacità d’azione e limiti al potere
Italia-Usa, l’alleanza transatlantica resta il pilastro dell’Occidente. Gelmini spiega il valore del Columbus Day
“Democrazia, libertà, stato di diritto, rispetto dei diritti umani: non dimentichiamo che l’Occidente è esattamente questo. Credo sia molto importante la consapevolezza di ciò che rappresentiamo, del portato storico di alcune conquiste e quindi di schierarci dalla parte giusta della storia, fino alla necessità di difendere l’unità dell’Occidente”. Intervista alla presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Stati Uniti dell’Unione Interparlamentare, Mariastella Gelmini
Più potere agli elettori, più stabilità ai governi. Pagano spiega la nuova legge elettorale
La nuova legge elettorale punta a ricucire il rapporto tra voto e governo, affidando agli elettori una scelta più chiara sulla maggioranza e sulla guida dell’esecutivo. Per Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, è una riforma che tiene insieme rappresentanza, governabilità e stabilità, superando la stagione delle maggioranze costruite dopo il voto
Manual de resistencia. La strategia di Sanchez letta da Di Bartolo
Ancora una volta, Sánchez si presenta alle urne dopo aver trasformato la propria debolezza parlamentare in una scommessa politica: governare per decreti quando non può governare attraverso una maggioranza, rivendicare i risultati quando arrivano e trasformare gli ostacoli in munizioni quando si presentano. Non è detto che basti per vincere. Ma è esattamente il tipo di partita in cui Pedro Sánchez ha costruito la propria forza
















