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L’ambigua crescita di Conte e del suo più solido riflesso Vannacci. L'analisi di Sisci

Tra ambiguità sulla Nato, posizioni oscillanti sulla guerra in Ucraina e rapporti trasversali con Washington, Giuseppe Conte rafforza il proprio peso politico. Ma la crescita del leader M5S si intreccia con l’ascesa di Roberto Vannacci, che ne amplifica e consolida la sfida al sistema. L’analisi di Francesco Sisci

La scommessa di Conte sull'Ucraina può rompere il Pd. Galli spiega perché

Conte punta sul fatto che il campo largo si farà, e che nel campo largo comanderà lui perché vincerà le primarie proprio su tale questione. Avvantaggiando elettoralmente il Movimento Cinque Stelle e trasformando così il Partito Democratico in un alleato politicamente subalterno al Movimento. Conversazione con il politologo e docente universitario, Carlo Galli

Vi spiego la geopolitica dell’immigrazione e le sue demagogie. Scrive Sisci

Dalla crisi di Ceuta agli accordi nel Mediterraneo, i flussi migratori si confermano uno strumento delle relazioni internazionali e una sfida strategica per l’Europa. Tra esigenze economiche, sicurezza e cooperazione con l’Africa, la politica è chiamata a superare letture semplificate. Il commento di Francesco Sisci

Schengen non si difende sospendendolo. La lezione di Ceuta per l'Europa

Di fronte a un’emergenza, sospendere Schengen appare una risposta intuitiva. In realtà, rischia di produrre effetti opposti rispetto agli obiettivi dichiarati. L’esperienza dell’Unione europea dimostra che la frammentazione della libera circolazione finisce per penalizzare soprattutto i Paesi di primo approdo, a partire dall’Italia. L’analisi di Salvatore Di Bartolo

Le quattro risposte alla strage di Bologna che parlano ancora all’Italia. Il commento di Pasquino

A 46 anni dalla strage fascista del 2 agosto 1980, il lascito più importante resta la qualità della risposta del Paese: solidarietà, unità, giustizia e memoria. Solo celebrando il 2 agosto è possibile andare oltre tutto quello che è stato il 2 agosto. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Il bello della politica” (il Mulino 2026)

La piscina di Ferrante, il ventaglio di La Russa, l'arrosto di Vannacci. Queste le avete viste?

Il deputato di Forza Italia si mostra immerso in piscina a Ischia, mentre il presidente del Senato riceve il tradizionale Ventaglio dalla stampa parlamentare. L’ex generale Vannacci, invece, si riunisce con un gruppo di soli uomini per arrostire della carne. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

Vi spiego la via italiana all’intelligenza artificiale nelle scuole. Parla Frassinetti (FdI)

Non una nuova materia, ma uno strumento destinato a cambiare il modo di studiare e insegnare. Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione con delega alla transizione digitale e innovazione tecnologica, spiega la linea del ministero: “L’IA va governata da una visione etica e umanistica”

La tecnologia deve servire la democrazia, non il controllo. L'allarme di Borghi (che plaude a Pax Silica)

Il recepimento dell’AI Act riapre il dibattito sul difficile equilibrio tra sicurezza, diritti e sovranità tecnologica. Mentre il Parlamento definisce i paletti per l’impiego dell’intelligenza artificiale, resta aperto il nodo della dipendenza da tecnologie straniere e della tutela delle infrastrutture critiche. Il senatore Enrico Borghi, componente del Copasir, invita a non sacrificare le libertà fondamentali sull’altare dell’emergenza e chiede una strategia europea più ambiziosa sulla sicurezza digitale

La violenza si sconfigge con l’unità politica nazionale. L'opinione di Merlo

Di fronte al ritorno della violenza politica, non bastano condanne formali e prese di distanza tardive. La lezione degli anni di piombo indica una strada precisa: unità tra le forze democratiche, isolamento degli estremismi e nessuna ambiguità verso chi legittima la cultura della violenza. L’opinione di Giorgio Merlo

Sugli esteri il campo largo è diviso. Safe? Rinunciare è un errore. Parla Fassino

Le divisioni emerse nel voto sulle missioni internazionali riaprono il confronto sulla tenuta del campo largo in politica estera. A Formiche.net Piero Fassino rivendica la linea del Pd, conferma il sostegno all’Ucraina e alla difesa europea e sollecita il governo a utilizzare lo strumento Safe, ritenendolo essenziale per rafforzare la sicurezza e l’autonomia strategica dell’Unione

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