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islamizzazione

La Shari’a in Italia. Il problema non è la libertà religiosa, ma la sovranità

Di Ciro Sbailò

Il caso della Camera arbitrale islamica di Padova solleva interrogativi che vanno oltre la libertà religiosa e investono il rapporto tra diritto, autorità confessionale e sovranità. Chi stabilisce quali norme della Shari’a possano avere effetti nell’ordinamento italiano? E quali sono le implicazioni costituzionali dei legami con autorità religiose estere? L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi Internazionali di Roma – Unint

Perché un Pd più forte conviene anche agli alleati. La lettura di Nicodemo

Dopo l’assemblea nazionale dem e la manifestazione della Cgil, il confronto nel centrosinistra si concentra sulla leadership e sulle regole della competizione per Palazzo Chigi. Per Francesco Nicodemo, l’identità della sinistra è una risorsa politica, non un limite. E sulle primarie avverte: “Devono essere davvero di popolo, altrimenti diventano un rischio”

Quando criticare il Parlamento diventa qualunquismo. Il commento di Pasquino

La critica di questi parlamenti e delle leggi elettorali che ne stanno a fondamento è legittima, ma deve risalire alla fonte. Sbagliato, molto, è, invece, sostenere che la critica ai parlamenti sia populismo. Soprattutto nel caso italiano, da più di un secolo questo diffuso antiparlamentarismo è asse portante del qualunquismo. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Democrazie e no” (Utet)

Una risposta politica contro l'autunno da rivoluzione. La riflessione di Sisci

Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle erano riusciti a intercettare un malessere profondo di un’Italia che sentiva, e sente, di non funzionare, ma le risposte non sono state adeguate. Evidentemente, dopo quattro anni di stabilità di governo, oggi l’esecutivo o l’opposizione non paiono rispondere adeguatamente ai bisogni. Il punto vero è: dov’è la risposta politica di alto livello?

La crisi del diritto tra ragionevolezza e autorità. Scrive il prof. Corbino

Di Alessandro Corbino

È davvero un progresso civile avere esasperato il ruolo della “legge” (la decisione “autoritativa”) e cancellato il “diritto-scienza” (la proposta “autorevole”) dai nostri orizzonti? Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania

Kyiv e difesa europea misurano la credibilità di governo. La lezione di Casini al centrosinistra

L’Europa al bivio tra irrilevanza e autonomia strategica, l’Ucraina come banco di prova della tenuta occidentale e il campo largo chiamato a sciogliere le proprie ambiguità sulla politica estera. Da Ferrara, Pier Ferdinando Casini rilancia la necessità di una difesa comune e di una visione politica condivisa, indicando nella coerenza internazionale una condizione imprescindibile per chi ambisce a governare. E sul governo Meloni riconosce il valore della stabilità, distinguendo il confronto con la maggioranza dalla responsabilità delle istituzioni

La disponibilità del Pd (anche sull'Ucraina) non è debolezza. Parla Alfieri

Cinque risoluzioni, convergenze sui grandi dossier internazionali e una faglia che continua a passare per Kyiv. Per Alessandro Alfieri, senatore del Pd, il mancato muro comune delle opposizioni non impedisce di intravedere una sintesi, neppure sul sostegno militare all’Ucraina. La novità è l’apertura del Movimento 5 Stelle all’invio di armi, pur con accenti diversi. Ma la partita si gioca anche sul terreno interno: costruire un’alternativa credibile a Meloni, partendo dal programma prima che dalla leadership. Il Pd è pronto a un supplemento di generosità per ricomporre il centrosinistra, senza però confondere l’unità con la rinuncia alla propria identità

Dietro gli applausi a Meloni le convergenze geopolitiche che servono all'Italia

Gli applausi di parte dell’opposizione a Meloni in Senato mostrano una convergenza sui temi strategici europei: competitività, costo dell’energia, revisione delle regole Ue e sicurezza delle materie prime. Un segnale di pragmatismo nell’interesse industriale e nazionale

Perché il Centro deve ripartire dalla cultura di governo. La versione di Merlo

Il Centro ritrova la sua antica vocazione ad una sola condizione. E cioè, che ritorni protagonista nella cittadella politica italiana, anche a prescindere dalla sua consistenza elettorale. Ma questo obiettivo lo si può realisticamente percorrere solo se si riesce a rimettere in campo quella competenza e quella progettualità politica che, appunto, da sempre lo ha caratterizzato in tutti i tornanti più decisivi della nostra storia democratica

Quale servizio pubblico per la democrazia nell'era delle piattaforme e dell'IA. Scrive Preta

Di Augusto Preta

La riforma della governance Rai approda in Aula al Senato, ma per Astrid il nodo è un altro: quale funzione debba avere il servizio pubblico nell’era di piattaforme e intelligenza artificiale. Missione, governance e finanziamento vanno ripensati insieme, misurando il valore pubblico oltre lo share. La riflessione di Augusto Preta, co-autore del paper Astrid “Per una riforma del servizio pubblico radiotelevisivo”

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