Il Mondiale 2026 accende la sua diplomazia a Washington: la Fifa sceglie Café Milano, storico crocevia del potere americano, per celebrare il torneo che unirà Stati Uniti, Canada e Messico. Tra politica, affari e sport, la Coppa del Mondo diventa simbolo di un soft power globale che parla anche italiano grazie all’ospitalità di Franco Nuschese
Politica
L'Euro? Secondo Guarino, costituzionalista ed ex ministro, fu un colpo di Stato
Giuseppe Guarino in due suoi testi pubblicati nel 2014 “Un saggio di verità sull’Europa e sull’euro” per le Edizioni Polistampa e “Cittadini europei e crisi dell’Euro” per l’Editoriale Scientifica Napoli delineò oltre un decennio fa la realtà dell’Unione Europea, dell’Italia, dell’Euro, soprattutto alla luce di quanto era accaduto nei precedenti 15 anni, a partire dall’adozione della moneta unica…
Cybersicurezza, pronti dodici milioni da Mur e Acn
Dodici milioni di euro per rafforzare la cybersicurezza italiana attraverso formazione, ricerca e infrastrutture digitali. Il nuovo bando promosso da Mur e Acn punta a creare competenze strategiche, sostenere la mobilità internazionale e formare una nuova generazione di “protettori digitali”, con attenzione anche alla riduzione del divario di genere nelle professioni cyber
L’eterno ritorno di Silvio Berlusconi
Putin i giornalisti scomodi li elimina, Trump li insulta, il Principe Harry li querela, Berlusconi invece parlava, anzi straparlava, con tutti ed era un retroscena vivente. Il ritratto dello scomparso premier delineato da un libro, appena pubblicato, che rivela molteplici risvolti inediti del Cavaliere. La recensione di Gianfranco D’Anna
Phisikk du role - Fitto e le alleanze di Fratelli-Coltelli. Il senso dei partiti per la coalizione
Le mosse europee di Fitto e le dinamiche tra i partiti della maggioranza offrono uno spaccato sugli equilibri della coalizione. Tra posizionamenti, tatticismi e identità politiche, emerge il tema della coesione e del ruolo che ciascuna forza intende giocare nello scenario attuale. La rubrica di Pino Pisicchio
Una nuova Assemblea costituente per il futuro. Gli auguri liberali di Sterpa alla Repubblica
A ottant’anni dalla nascita della Repubblica, è tempo di aggiornare la Costituzione senza tradirne i valori fondanti. Di fronte ai profondi cambiamenti serve rafforzare le istituzioni democratiche e il principio di legalità. Se la politica non riesce a realizzare le riforme necessarie, si affida al popolo il compito di avviare un nuovo percorso costituente, per rendere la Carta capace di affrontare le sfide del presente e del futuro
Tra realismo e multilateralismo. La lezione del Quirinale sulla politica estera secondo Curti Gialdino
Il discorso di Mattarella al corpo diplomatico rilancia la centralità del multilateralismo, della diplomazia e del diritto internazionale come architravi della politica estera italiana. Una visione coerente con l’impianto costituzionale dell’articolo 11, ma che si confronta con le crescenti difficoltà di applicazione delle norme globali, tra crisi geopolitiche, paralisi delle istituzioni internazionali e contestazioni provenienti dal Sud globale. Un richiamo al rule of law che resta imprescindibile, pur nella consapevolezza della distanza tra principi e realtà delle relazioni internazionali. L’opinione di Carlo Curti Gialdino, presidente del Seminario Permanente di Studi Internazionali
Addio a Gigi Tivelli, un civil servant con il gusto della scrittura. Il ricordo di Pisicchio
Addio a Luigi Tivelli, stimato consigliere parlamentare con il gusto della scrittura. Firma di Formiche.net, aveva amato la politica fin da ragazzo, quando ancora adolescente si impegnava nei gruppi giovanili repubblicani facendosi apprezzare da Ugo La Malfa. Fu animato da una generosità laica, meritevole, perché non si aspetta l’effetto collaterale, quello di un ristoro nell’aldilà. Il ricordo di Pino Pisicchio
Perché Meloni fa l'all-in sulla Legge elettorale (e occhio a Vannacci). La versione di Panarari
Tra referendum, Comunali e dibattito sulla legge elettorale, il politologo Massimiliano Panarari legge le crepe che attraversano maggioranza e opposizioni. Dalla fine del mito dell’invincibilità di Giorgia Meloni alle difficoltà del campo largo, fino all’ascesa di Roberto Vannacci, che punta a occupare lo spazio alla destra del governo in vista della lunga corsa verso le Politiche del 2027
Phisikk du role - Il velo dell’ignoranza: una legge elettorale di 80 anni fa
L’anno prossimo andremo a votare e, nonostante l’ausilio delle scienze demoscopiche, nessuno parte con la vittoria in tasca. A questo punto, visto pure che vengono cancellati i collegi uninominali, risorsa per le coalizioni, e che la proposta della destra prevede che se nessuno raggiunge il 42% si va col sistema proporzionale, perché non andarci da subito? La rubrica di Pino Pisicchio
















