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Evitiamo narrazioni fuorvianti su Ice. Antinori spiega il suo raggio d'azione a Milano-Cortina

La presenza dell’Ice nel dispositivo di sicurezza di Milano-Cortina diventa il pretesto di una polemica politica che rischia di deformare la realtà operativa. Arije Antinori ricostruisce ruolo e funzioni dell’agenzia americana, ridimensionando allarmismi e narrazioni propagandistiche, e richiama l’attenzione sui rischi di strumentalizzazione del dissenso e sulle dinamiche di infiltrazione nei movimenti antagonisti e anti-sistema in un contesto geopolitico ad alta tensione

L'Ue e Trump? Possono comunicare tramite Meloni. Garantisce Metsola

La giornata nella Capitale è iniziata con l’incontro con Papa Leone XIV, con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, con il presidente del Senato Ignazio Larussa e con quello della Camera Lorenzo Fontana, tutte interlocuzioni in cui il numero uno dell’eurocamera ha caratterizzato le sue riflessioni con un riferimento preciso al sentimento europeo

L'obbedienza è il valore perduto dell'Occidente. Ippolito spiega perché

La crisi dell’Occidente affonda nella perdita dell’obbedienza come virtù fondante: rifiutata in nome dell’individualismo, ha spezzato il legame con verità, autorità e ordine naturale. Da Donoso Cortés a Pio XII, la tradizione indica nell’obbedienza il rimedio alla deriva moderna. L’analisi di Benedetto Ippolito

Perché gli italiani iniziano a vedere Trump come destabilizzatore. Il radar Swg

Il Radar Swg fotografa un’opinione pubblica italiana sempre più convinta che l’ordine mondiale sia dominato dalla legge del più forte. Gli italiani si dividono sulla risposta europea agli Stati Uniti: cautela o fermezza, dialogo o contromisure. Sullo sfondo, il peso dei toni e dei comportamenti di Trump contribuisce a ridefinire percezioni e aspettative sul ruolo dell’Europa

L'Ice non è il vero obiettivo. Ipocrisie e obiettivi di una polemica esagerata

Le polemiche sull’Ice sono oggettivamente esagerate. Sostenere l’approccio del governo significa difendere un realismo pragmatico: collaborazione internazionale sì, ma sovranità italiana intatta e sicurezza garantita esclusivamente dalle nostre forze. Invece di gridare al lupo, concentriamoci su una preparazione olimpica che unisca, non divida. Altrimenti, rischiamo di trasformare i Giochi in un’arena politica, a danno di tutti

Nella storia di Elena il dramma della Shoah (e le colpe di oggi). Parla Rondolino

In occasione della Giornata della Memoria, Fabrizio Rondolino racconta in Elena la storia della cugina di suo padre, unica bambina ebrea italiana deportata da sola ad Auschwitz, trasformando una vicenda familiare rimossa in una riflessione collettiva sulla Shoah. Nell’intervista critica le ambiguità della sinistra sull’antisemitismo, distingue la legittima critica al governo israeliano dalla delegittimazione di Israele e avverte: senza fare i conti con la storia europea, l’odio antiebraico è destinato a riaffiorare 

L'abbraccio Forza Italia-Azione può arginare gli estremismi. Segatori spiega perché

Il dialogo tra Forza Italia e Azione, emerso all’incontro di Milano, segnala, secondo Roberto Segatori, la necessità di ridefinire il posizionamento politico dell’Italia in un contesto internazionale instabile e di superare le attuali imperfezioni dei partiti. Forza Italia occupa oggi lo spazio più centrale, mentre Azione intercetta una domanda liberale e riformista ancora incompiuta. L’operazione può rafforzare il centro e fare da argine agli estremismi, ma richiede meno personalismi e una maggiore laicità politica 

Crans-Montana, cosa c'è dietro il ritiro dell'ambasciatore a Berna. La versione di Curti Gialdino

Di Carlo Curti Gialdino

La liberazione di Jacques Moretti dopo il rogo di Crans-Montana ha sollevato forti perplessità sull’adeguatezza delle misure cautelari adottate. L’Italia ha reagito con il richiamo dell’ambasciatore a Berna, segnalando ufficialmente indignazione e attenzione verso le attese di giustizia delle vittime. Il commento di Curti Gialdino, già ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Sapienza e vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale

Referendum, perché molti Popolari votano Sì. L'opinione di Merlo

Il contenuto del prossimo referendum costituzionale è una occasione per riaffermare i punti di una cultura politica che era, e resta, centrale e decisiva per ridare qualità alla democrazia italiana, credibilità alla istituzioni democratiche e anche efficacia all’azione di governo. L’opinione di Giorgio Merlo

Cosa rivela lo sfogo di Zelensky sull'Ue. La lettura di Cazzola

Il duro intervento di Volodymyr Zelensky a Davos riapre il nodo delle responsabilità europee nel sostegno all’Ucraina. Tra aiuti economici rilevanti e limiti strutturali sul piano militare e politico, l’Unione mostra tutte le sue contraddizioni: divisa, prudente fino all’inerzia e incapace di colmare il vuoto lasciato da un’America sempre più incerta. Il rischio è quello di un’Europa ridotta a una nuova Società delle Nazioni. Il commento di Giuliano Cazzola

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