In questo preciso momento storico, e al di là della crisi a Caracas, l’Italia è particolarmente attenta alle dinamiche dell’America Latina e intende rafforzare il proprio ruolo a quelle latitudini. Una predisposizione che, proprio alla luce della transizione politica in Venezuela, potrebbe rivelarsi importante. La visita di Meloni a Madrid ricevuta dal leader di Vox Abascal si muove nella stessa direzione
Politica
Crisi tra Washington e Caracas. Le reazioni della politica italiana
Massima attenzione da parte del governo, presidenza del Consiglio e Farnesina, verso quanto sta accadendo in Venezuela. Da parte della opposizioni, la richiesta di chiarezza, ripristino delle regole internazionali e condanna delle azioni americane. Tutte le reazioni della politica italiana
Dall'economia globale alle sfide italiane. Le prospettive del 2026 secondo Piero Ignazi
Il 2026 sarà un anno segnato da forti incognite globali, dalla guerra in Ucraina ai rischi economici legati all’AI, con un’Europa debole e priva di leadership. Sul fronte interno, il centrodestra resta compatto, mentre il centrosinistra ha margini di crescita eppure soffre la mancanza di coesione. Schlein emerge per capacità di gestione politica, ma la sfida è rendere competitivo il campo progressista a livello nazionale, anche dopo la fine del Pnrr. Colloquio con il politologo Piero Ignazi
Coesione sociale e diritti. Il messaggio di Mattarella sulle riforme storiche
Il Presidente Mattarella, nel discorso di fine anno, richiama il valore delle riforme storiche che hanno garantito coesione sociale e diritti fondamentali. Un’eredità che, pur richiedendo aggiornamenti, resta un pilastro per il futuro della Repubblica. La riflessione di Giorgio Merlo
Nessun ostacolo è più forte della democrazia. La bussola di fine anno di Mattarella
Nel tradizionale discorso di fine anno il capo dello Stato ha parlato della prospettiva della pace, da ricercare sempre, degli 80 anni della Repubblica italiana che si celebreranno in questo 2026, e ha incoraggiato i giovani a essere esigenti e coraggiosi e a scegliere il proprio futuro. Al centro, l’importanza della difesa e tutela della democrazia. Il discorso completo
Mattarella ai giovani: non rassegnatevi! Pisicchio legge il messaggio di Capodanno
Il discorso di Capodanno è stato un capolavoro di consapevolezza istituzionale, di partecipazione autentica, di senso della Storia e del presente, e di empatia, che non ha molti precedenti nelle cronache di questo specialissimo dialogo diretto tra Presidente e popolo sovrano che, da occasione di galateo quirinalizio, ha conquistato una posizione assimilabile alle convenzioni costituzionali di tradizione anglosassone
L'albero di Conte, il parmigiano di Meloni, i regali di Boschi. Queste le avete viste?
Foto familiare per Conte e la compagna Paladino, forma di Parmigiano per la premier Meloni e regali a non finire per la deputata di Italia Viva Boschi. Tra alberi di Natale, regali e manovra finanziaria, ecco le foto politiche delle ultime settimane
Chi resiste, chi avanza e chi rischia nel 2026. Le pagelle politiche 2025 di Carone
Come si chiude l’anno appena trascorso per i politici italiani? Dalla segretaria del Partito democratico insidiata dal leader del Movimento 5 Stelle alla presidente del Consiglio equilibrista tra necessità di alleanza e di governo, per non dimenticare i piccoli partiti ago della bilancia. Ecco le pagelle di Martina Carone
Il dramma estero dell'opposizione (che non scalfisce il governo). Scrive Sisci
Meloni mantiene la rotta atlantica ed europea, mentre Pd e M5S restano divisi su Russia, Palestina e rapporti con Washington. Questa ambiguità paralizza l’opposizione e lascia il governo senza veri avversari sul piano internazionale. L’analisi di Francesco Sisci
Riforme, consenso e politica estera. L'agenda che porterà l'Italia al 2027 secondo Campi
La manovra è un atto di equilibrio, dentro margini finanziari limitati. Il nodo politico si sposta ora sul 2026, tra unità della maggioranza e recupero dell’astensionismo. Le riforme procedono soprattutto sul terreno della giustizia, mentre il premierato resta un obiettivo rinviato. In politica estera l’Ucraina è ancora centrale, ma crescono le sfide nel Mediterraneo e in Africa. L’Italia può rafforzare il suo ruolo europeo puntando su sicurezza e autonomia strategica. Colloquio a tutto campo con il politologo Alessandro Campi
















