Dopo la sconfitta al referendum, Meloni affronta un calo di consenso in un contesto internazionale sfavorevole. Con le riforme istituzionali in stallo e l’economia sotto pressione, la premier è chiamata a scegliere una nuova rotta per arrivare al 2027. Il commento di Giuliano Cazzola
Politica
Conte adesso chiede di sanzionare la Russia. Redenzione del M5S?
Il presidente del Movimento 5 Stelle cambia idea sulla Russia (e accorcia le distanze col Pd sull’Ucraina). L’aggressione russa va sanzionata, ha detto Conte, ed “è la ragione per cui dico oggi di fronte all’allettante e conveniente prezzo del gas russo che non lo dobbiamo acquistare fino a che non ci sarà un trattato di pace”
Phisikk du role - Una novità assoluta nel dibattito politico: la legge elettorale!
Da trent’anni l’Italia vive un’instabilità cronica sulle regole del voto: quattro leggi elettorali cambiate dal 1993 e una quinta in arrivo. Una “mania” che permette a ogni maggioranza di riscrivere il sistema a proprio vantaggio, minando rappresentanza e fiducia democratica. La rubrica di Pino Pisicchio
La rianimazione di Salvini, l'abbraccio di Giorgetti, il sorriso di Schlein. Queste le avete viste?
Prove di rianimazione per il ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Roma. Abbracci per la vedova di Umberto Bossi per Giancarlo Giorgetti all’ultimo saluto del fondatore della Lega Nord. E i sorrisi della segretaria del Partito democratico dopo la vittoria del No al referendum. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Sull'AI Act fermata la destra. Per l'Italia, al campo largo servono proposte. Parla Benifei (Pd)
Uno scontro che definisce la rotta dell’Europa. A Formiche.net, Brando Benifei rivendica lo stop alla deregolamentazione dell’AI Act, con più tutele e trasparenza. Restano divisioni su regole e rimpatri, mentre il Ppe guarda a destra. In Italia, dopo lo stop sulla giustizia, si apre spazio per un’alternativa progressista fondata su programma e coesione
Progressisti, il voto dei giovani va meritato (ogni volta). L'analisi di Carone
I giovani non hanno consegnato un mandato, hanno aperto una possibilità. Chi oggi la legge come un’investitura rischia di fare l’errore più tipico della politica italiana: innamorarsi del significato più comodo di un voto e perdere di vista il suo significato più vero. L’analisi di Martina Carone, YouTrend
Fenomenologia di Tajani e mutazione genetica di Forza Italia. L'opinione di D'Anna
C’è soprattutto il partito fondato da Silvio Berlusconi nell’occhio del ciclone del dopo referendum che sta scuotendo la maggioranza di governo. Le dimissioni del capogruppo al Senato Gasparri, sostituito da Stefania Craxi, non hanno placato l’impietosa autoanalisi avviata dopo la sconfitta della netta bocciatura della riforma della giustizia. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Nessuna crisi, Filini (FdI) racconta come prosegue il programma del centrodestra
“Non c’è nessuna crisi di governo, la sinistra italiana vive solo di testimonianza ma è divisa su tutto e invidia il governo. I nostri numeri raccontano di un’Italia totalmente differente rispetto a quella del 2022, dopo dieci anni di catastrofici governicchi che si sono succeduti senza passare dalle urne. Abbiamo fatto tanto: la riforma fiscale, il dossier ITA, il piano Mattei, l’immigrazione clandestina. E l’Ue ci dà ragione. La sinistra? Oggi non rappresenta alcuna alternativa al governo”. Conversazione con Francesco Filini, responsabile del programma di FdI
Ora è tempo di dire Sì al governo. Come costruire l'alternativa secondo Borghi (Iv)
Dopo il referendum la narrativa di Meloni è crollata, la maggioranza mostra limiti interni e sul piano economico le riforme sono ferme. Per l’opposizione si apre una finestra di opportunità, ma senza illusioni di vittoria automatica. Occorre lavorare sulla centralità delle idee, delle proposte programmatiche e di un riformismo europeo come base per costruire un’alternativa credibile al sovranismo. Colloquio con il vicepresidente di Italia Viva, Enrico Borghi
Meloni fa il pieno di gas in Algeria. Tutti gli accordi con Tebboune
Sfruttando l’autostrada geopolitica del Piano Mattei, l’Italia non accuserà alcun problema. Meloni dice di aver deciso di rafforzare una collaborazione “già solidissima, che coinvolge anche i nostri operatori, lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l’esplorazione offshore. Questo consentirà anche, in prospettiva, di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall’Algeria all’Italia”
















