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L'albero di Conte, il parmigiano di Meloni, i regali di Boschi. Queste le avete viste?

Foto familiare per Conte e la compagna Paladino, forma di Parmigiano per la premier Meloni e regali a non finire per la deputata di Italia Viva Boschi. Tra alberi di Natale, regali e manovra finanziaria, ecco le foto politiche delle ultime settimane

Chi resiste, chi avanza e chi rischia nel 2026. Le pagelle politiche 2025 di Carone

Come si chiude l’anno appena trascorso per i politici italiani? Dalla segretaria del Partito democratico insidiata dal leader del Movimento 5 Stelle alla presidente del Consiglio equilibrista tra necessità di alleanza e di governo, per non dimenticare i piccoli partiti ago della bilancia. Ecco le pagelle di Martina Carone

Il dramma estero dell'opposizione (che non scalfisce il governo). Scrive Sisci

Meloni mantiene la rotta atlantica ed europea, mentre Pd e M5S restano divisi su Russia, Palestina e rapporti con Washington. Questa ambiguità paralizza l’opposizione e lascia il governo senza veri avversari sul piano internazionale. L’analisi di Francesco Sisci

Riforme, consenso e politica estera. L'agenda che porterà l'Italia al 2027 secondo Campi

La manovra è un atto di equilibrio, dentro margini finanziari limitati. Il nodo politico si sposta ora sul 2026, tra unità della maggioranza e recupero dell’astensionismo. Le riforme procedono soprattutto sul terreno della giustizia, mentre il premierato resta un obiettivo rinviato. In politica estera l’Ucraina è ancora centrale, ma crescono le sfide nel Mediterraneo e in Africa. L’Italia può rafforzare il suo ruolo europeo puntando su sicurezza e autonomia strategica. Colloquio a tutto campo con il politologo Alessandro Campi

Approccio degasperiano alla Difesa e "carta” Draghi. Il ruolo chiave dell'Italia in Ue visto da Fabbrini

Un’Europa messa alla prova dal ritorno di Trump, chiamata a ripensare sicurezza, difesa e autonomia strategica. Il docente e analista Sergio Fabbrini indica nella guerra e nella minaccia russa la priorità assoluta, denuncia il vuoto di leadership dell’Ue e vede nella difesa e nell’alta tecnologia i motori di un’integrazione selettiva. L’Italia può giocare un ruolo decisivo, mentre l’unica guida credibile per un federalismo pragmatico resta Mario Draghi

La legge elettorale tra democrazia maggioritaria e Premierato. Gli spunti liberali di Sterpa

Di Alessandro Sterpa

Il dibattito sulla legge elettorale si muove tra modelli teorici e compromessi politici, ma i timori di incostituzionalità sono spesso strumentali. La Costituzione lascia ampi margini al legislatore e la logica maggioritaria è ormai parte del sistema italiano. Il punto non è il modello perfetto, ma una legge capace di garantire governabilità e accompagnare la modifica della forma di governo. La ricetta liberale del costituzionalista Alessandro Sterpa 

La sicurezza è un bene pubblico e l'Italia nel 2026 può essere in prima fila. Il bilancio di Castellaneta

Il mondo entra nel XXI secolo avanzato tra crisi del multilateralismo e conflitti diffusi. In questo quadro instabile, l’Italia ha mantenuto una politica estera prudente e credibile, rafforzando il proprio ruolo in Europa e nel sostegno all’Ucraina, con l’ambizione di essere protagonista nel 2026 su sicurezza e difesa. L’auspicio è ora che la fermezza del nostro Paese e dell’Ue favorisca un esito positivo dell’incontro in programma a Mar-a-Lago tra Trump e Zelensky. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta 

Il populismo in Europa secondo Chenaux. La lettura di Lucarella

Il libro di Camille Chenaux legge il populismo come espressione della crisi dello Stato-nazione e come fattore ormai strutturale delle democrazie europee. Dall’Italia alla Germania, il populismo emerge non come deviazione ma come forma adattiva della politica contemporanea, analizzata senza demonizzazioni e con solide categorie politologiche. La recensione di Angelo Lucarella 

L’Italia oggi conta di più in Europa, ora una proiezione mediterranea. La versione di Quagliariello

Una manovra che mette al sicuro i conti ma non rilancia la crescita. Il Sud che torna centrale senza una strategia strutturata. Il 2026 come spartiacque politico, tra Quirinale e nuovi equilibri parlamentari. In uno scenario globale che cambia, l’Italia ritrova peso in Europa e guarda al Mediterraneo e all’Africa come assi strategici, a partire dal Piano Mattei. Colloquio con Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta 

Perché sono a favore della Tobin tax. Scrive Pedrizzi

Appare molto condivisibile il fatto che sia stato varato un provvedimento come quello in questi giorni approvato in sede di legge di bilancio, che preveda l’aumento dell’aliquota da applicare sulla cosiddetta Tobin tax. Riccardo Pedrizzi spiega perché

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