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Voto per corrispondenza. Il caso svizzero conferma una realtà che riguarda le democrazie

Di Simone Billi e Luciano Claudio

Le elezioni comunali di Düdingen dovranno essere ripetute a seguito di sospette irregolarità nel voto per corrispondenza. Questo caso riporta al centro del dibattito un tema cruciale: la sicurezza e l’affidabilità del voto a distanza. L’intervento di Simone Billi, eletto per il Centro Destra nella circoscrizione estero-Europa e presidente del Comitato sugli italiani nel mondo e Luciano Claudio, delegato Udc nazionale e referente per la Comunità italiana in Svizzera

L'evento filo-Putin a Bologna e la pericolosità della propaganda russa. Parla Scalfarotto

Un festival legato all’orbita di Russia Today, organizzato con modalità opache in provincia di Bologna, riaccende il tema della propaganda russa in Italia. Il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto chiede al governo verifiche su legalità e trasparenza dell’evento, denunciando un’azione più ampia che punta a indebolire il fronte delle democrazie liberali. Sullo sfondo, lo scontro tra modelli di Stato e un dibattito pubblico italiano ritenuto particolarmente esposto a narrazioni anti-occidentali

Il mio Roberto Arditti, non un coccodrillo ma un ricordo di un uomo prismatico

Un ricordo di Luigi Tivelli nel giorno in cui all’Academy Spadolini si svolgerà un evento sul liberalismo e la liberaldemocrazia, in cui Roberto Arditti sarebbe stato uno dei relatori

Vi spiego come sarà l'Italia dei liberali. Bini lancia l'evento romano

Due giorni di confronto a Roma per rilanciare il liberalismo italiano: “L’Italia dei Liberali. Verso il 2027” segna l’avvio del progetto di Federico Bini, tra dibattito culturale e proposta politica. Obiettivo, costruire un think tank capace di incidere sulle sfide future, dalla geopolitica alle riforme, senza perdere il legame con la tradizione liberale

Da Conte a Renzi. Il confronto in Aula è da campagna elettorale

Le opposizioni si presentano divise nell’esposizione dei singoli leader, come Conte, Schlein, Renzi, tutti in campo per una partita personale in chiave primarie, ma unite dalla mancata volontà di collaborare su quelli che il senatore a vita Mario Monti ha definito “poche cose che si potrebbero fare insieme in questo anno e mezzo che manca alle elezioni”

Usa, Israele ed Europa non possono restare sotto lo schiaffo dell'Iran. Il monito di Cicchitto 

Di Fabrizio Cicchitto

È bene che una parte della sinistra italiana capisca che gli Usa, Israele, ma anche l’Europa, non possono accettare che rimanga inalterata la struttura militare dell’Iran con intenzioni così distruttive. La lettura di Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Libertà e direttore Civiltà Socialista

L’altra America che non è Trump. L'analisi di Polillo

Oggi non è tanto necessario prendere le distanze dal Presidente americano, quanto evitare che una possibile frattura possa assumere un significato ancora più profondo. E investire lo storico rapporto che da quasi un secolo unisce le due sponde dell’Atlantico. L’analisi di Gianfranco Polillo

Governance della Difesa, ecco il nuovo paradigma industriale per l'asse transatlantico

L’autonomia strategica europea non si costruisce attraverso imposizioni regolamentari o chiusure protezionistiche. Si realizza garantendo modelli di governance maturi, in grado di coniugare l’agilità del mercato con la solidità istituzionale. Solo esprimendo architetture industriali equilibrate, l’Europa potrà accreditarsi come un nodo tecnologico complementare nella sicurezza transatlantica. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Primasidera

Nessuna ripartenza, il governo è solido (tra Ue, Usa e Iran). Cosa ha detto Meloni in Aula

Il governo va avanti, precisa Meloni in Aula e lo sottolinea in una occasione che considera “importante” a seguito dell’esito referendario confermativo della riforma costituzionale sulla giustizia e in un contesto sempre più delicato a livello internazionale

Cosa farà il governo per la crisi energetica in Iran

Domani il premier alla Camera e al Senato per fare il punto sull’azione di governo. Il punto messo in evidenza è che resta fondamentale distinguere nettamente tra le responsabilità di un regime e il destino di milioni di cittadini comuni. “La popolazione civile iraniana non può e non deve pagare il prezzo delle colpe dei propri governanti”

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