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Green deal e allanze, in Ue a dare le carte sarà ancora il Ppe. Le previsioni di Cattaneo

Non di rado le posizioni di Ppe e Pse sono state molto distanti, penso soprattutto all’epoca di Timmermans. Sui temi dell’ambiente, la sinistra ha rischiato di farci deragliare secondo una visione che ha mortificato molte aziende. Il rischio AfD? In Italia abbiamo già provato i populismi a Palazzo Chigi con il Movimento Cinque Stelle. Conversazione con il deputato forzista Alessandro Cattaneo

Ora i centristi dicano cosa vogliono fare. La versione di Merlo

O si ha il coraggio di ritornare politicamente protagonisti oppure, e di conseguenza, ci si riduce ad essere del tutto marginali e periferici. Un epilogo, va pur detto, che sarebbe triste e anche un po’ decadente per una nobile e gloriosa cultura politica che ha caratterizzato ed accompagnato la stessa crescita e consolidamento della nostra democrazia. L’opinione di Giorgio Merlo

La legge elettorale e i nuovi equilibri del potere. Cosa cambia secondo Castellani (Luiss)

La nuova legge elettorale, le strategie di Meloni e il ritorno della ragion di Stato. Il politologo Lorenzo Castellani, autore di “Riserva di carica”, analizza gli equilibri della politica italiana e le sfide del potere nell’era delle emergenze. Dalla flessibilità del nuovo sistema di voto al ruolo dei leader, fino al rischio che la necessità di decidere finisca per comprimere i vincoli dello Stato di diritto. La sfida, per le democrazie europee, sarà conciliare sicurezza, capacità d’azione e limiti al potere

Italia-Usa, l’alleanza transatlantica resta il pilastro dell’Occidente. Gelmini spiega il valore del Columbus Day

“Democrazia, libertà, stato di diritto, rispetto dei diritti umani: non dimentichiamo che l’Occidente è esattamente questo. Credo sia molto importante la consapevolezza di ciò che rappresentiamo, del portato storico di alcune conquiste e quindi di schierarci dalla parte giusta della storia, fino alla necessità di difendere l’unità dell’Occidente”.  Intervista alla presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Stati Uniti dell’Unione Interparlamentare, Mariastella Gelmini

Più potere agli elettori, più stabilità ai governi. Pagano spiega la nuova legge elettorale

La nuova legge elettorale punta a ricucire il rapporto tra voto e governo, affidando agli elettori una scelta più chiara sulla maggioranza e sulla guida dell’esecutivo. Per Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, è una riforma che tiene insieme rappresentanza, governabilità e stabilità, superando la stagione delle maggioranze costruite dopo il voto

Manual de resistencia. La strategia di Sanchez letta da Di Bartolo

Ancora una volta, Sánchez si presenta alle urne dopo aver trasformato la propria debolezza parlamentare in una scommessa politica: governare per decreti quando non può governare attraverso una maggioranza, rivendicare i risultati quando arrivano e trasformare gli ostacoli in munizioni quando si presentano. Non è detto che basti per vincere. Ma è esattamente il tipo di partita in cui Pedro Sánchez ha costruito la propria forza

Limiti agli affitti brevi e divieti di compravendita. Perché l'Europa sbaglia secondo Pedrizzi

Una cosa è certa, non spetta a Bruxelles decidere quante e quali locazioni brevi possono esserci in una città o in un territorio, perché la politica della casa appartiene innanzitutto alla competenza degli Stati membri. Il commento di Riccardo Pedrizzi

Per chi vota la Chiesa? Le destre, il Papa e il futuro dell'Italia

A quasi cent’anni dai Patti Lateranensi, la crisi della partecipazione elettorale e la nuova legge sul premierato potrebbero trasformare l’Italia in una democrazia a bassa rappresentanza. Uno scenario che riguarda anche il Vaticano, legato a doppio filo al destino politico di Roma. Il commento di Francesco Sisci

Legge elettorale, così il voto utile ridisegna la partita (anche a destra). Parla Fonda (Swg)

La nuova legge elettorale può cambiare gli equilibri in vista delle prossime politiche. Rado Fonda (Swg) analizza gli effetti del voto utile sul centrodestra e su Vannacci, il nodo della leadership nel centrosinistra e lo spazio del centro, che potrebbe tornare decisivo una volta definiti gli schieramenti

Sinistre à la carte, rappresentanza à la dérive. Il commento di Pasquino

Tra piazze francesi, regionalismi spagnoli e incertezze italiane, emerge una crisi della rappresentanza che colpisce soprattutto la sinistra europea. Ma il campo largo può ancora beneficiare degli errori degli avversari, a patto di trasformare le ambizioni in una credibile agenda di governo. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Democrazie e no” (Utet)

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