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Usa e Ue sempre salde, è Meloni la chiave per i conservatori. Parla Giordano

“Difendere il papa è come difendere l’Europa. Ha ragione Carafano, le sfide geopolitiche non mineranno la cooperazione italo-Usa”. La Nato? “Ad oggi un’Europa senza gli americani è una cosa inimmaginabile. In Europa si ammira il modello-Meloni”. Conversazione con il segretario generale di Ecr e deputato di FdI

Tra scarpe e concerti, il vero rischio per Silvia Salis è non azzeccare il momento. L'analisi di Carone

Dalle scarpe griffate alla strategia politica: il “caso Salis” rivela il doppio standard di un’opinione pubblica che processa l’estetica delle donne. Ma dietro il rumore social emerge una leadership lucida, capace di trasformare il fango in capitale politico. La vera sfida? Gestire il momentum senza bruciarsi. L’analisi di Martina Carone

L'Occidente diviso è un regalo a Mosca. Meloni incontra Zelensky

“A fianco di Kyiv, del suo popolo e delle sue istituzioni”, rivendica Meloni, certa che sostenere l’Ucraina non sia solamente “un dovere morale, ma anche una necessità strategica, perché in gioco non sono solamente la dignità, la libertà e l’indipendenza dell’Ucraina, ma anche la sicurezza dell’Europa nel senso più ampio del termine”

Con Trump la misura è colma, l'Italia ha perso tempo prezioso. La versione di Alfieri

Trump supera la linea rossa attaccando il papa e alimenta un clima di caos internazionale, mentre gli Usa appaiono guidati da una leadership sempre più isolata. In questo contesto, secondo Alfieri, il governo italiano ha mostrato subalternità e ritardi, tentando solo ora un difficile riposizionamento. Intanto restano aperti i fronti di Iran e Ucraina, dove serve una forte iniziativa diplomatica europea per evitare escalation e rilanciare i negoziati

Intelligenza artificiale e lavoro, il tempo delle scelte è adesso. Scrive Billi

Di Simone Billi

Il punto centrale è proprio questo: oggi il sistema economico premia chi sostituisce lavoro umano, ma scarica sulla collettività i costi sociali di quella scelta. Se un’azienda automatizza e licenzia, riduce il costo del lavoro e aumenta i margini. Ma lo Stato perde contributi, aumenta la spesa sociale e deve gestire disoccupazione e riqualificazione. Uno squilibrio non più sostenibile. L’intervento di Simone Billi, eletto per il centrodestra nella circoscrizione estero-Europa e presidente del Comitato sugli italiani nel mondo

Meloni ha avuto coraggio a difendere Leone XIV. Orsina spiega perché

“Finora Meloni ha cercato di fare da ponte tra le due sponde dell’Atlantico, e la posizione ha anche una sua ragionevolezza. Era prevedibile che, se quelle due sponde si fossero distanziate troppo, il ponte si sarebbe trovato sotto stress, fino magari a spezzarsi o crollare”. L’analisi del politologo e direttore del dip di scienze politiche presso l’Università Luiss-Guido Carli di Roma, Giovanni Orsina

Europeismo e atlantismo, è ancora possibile legarli in un progetto politico? I dubbi di Merlo

Il tema dell’europeismo e dell’atlantismo, cioè di come rilanciare e consolidare oggi i valori dell’Occidente, meritano di essere al centro della riflessione politica e progettuale dei partiti e dei rispettivi schieramenti. Solo attraverso una chiarezza su questi nodi decisivi sarà possibile presentarsi con le giuste credenziali progettuali in vista delle prossime elezioni politiche

Tra Casa Bianca e Vaticano un cortocircuito senza precedenti. Parla Faggioli

Lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV rivela una frattura profonda tra politica e religione in Occidente. Non è solo personale, ma segna un cambio nei rapporti tra Stati Uniti e Vaticano, con un Papa più assertivo e un’America sempre più identitaria. Sullo sfondo, l’Africa emerge come area chiave per il futuro della Chiesa. Conversazione con Massimo Faggioli, docente di Teologia al Trinity College di Dublino, tra i più attenti osservatori delle dinamiche ecclesiali e transatlantiche

L’Ungheria ci racconta un modo in cui le democrazie liberali si difendono. Il commento di Sterpa

Di Alessandro Sterpa

Affluenza record e voto “contro” un modello illiberale: in Ungheria i cittadini rimettono al centro costituzionalismo e libertà. Vince un’offerta nuova, moderata e credibile, non una coalizione artificiale. Il segnale chiaro è che le democrazie liberali si difendono quando tornano a parlare alle persone. L’analisi di Alessandro Sterpa (UniTus)

Vi spiego cosa rivela lo scontro Leone-Trump sugli equilibri globali. Parla Annicchino

Uno scontro che riflette due visioni opposte del potere: la semplificazione di Donald Trump contro l’universalismo di Papa Leone XIV. Per Pasquale Annicchino, è un confronto amplificato dai media e radicato in una tensione più profonda tra logiche nazionali e missione globale, con ricadute anche sul posizionamento italiano

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