Ex numero tre del Sisde, la sigla dell’allora servizio segreto civile, negli anni della guerra di mafia a Palermo e poi dell’inizio della stagione delle stragi, é stato al centro di una complessa inchiesta giudiziaria per concorso esterno in associazione mafiosa conclusasi con la condanna a 10 anni di carcere. Il racconto di Gianfranco D’Anna
Politica
Iran e non solo, l'occasione mancata del dialogo tra maggioranza e opposizione. Parla Sensi
Nelle sue comunicazioni al Senato e alla Camera Meloni è arrivata con un appello al dialogo mal preparato, che non è stato raccolto dalle opposizioni. Secondo il senatore del Partito democratico Filippo Sensi ci hanno perso entrambi. “Penso che sia un’occasione persa per tutte e due le parti e temo che su questa mancata opportunità pesi e gravi il macigno del referendum a pochi giorni”
Lo specchio dell’Iran per gli Stati Uniti e la Cina. Scrive Sisci
Gli eventi iraniani vanno letti nel contesto della relazione tra Cina e Stati Uniti. Il vertice del 31 marzo tra Cina e Usa sarà cruciale per definire il tono della loro relazione bilaterale, che influenzerà tutta l’altra diplomazia globale. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Il referendum non cambierà il mondo, ma migliorerà la magistratura. Parola di Mantovano
Le ragioni del Sì al referendum sulla Giustizia sono state esposte da Alfredo Mantovano intervistato da Claudio Velardi. Tra le questioni di merito, che sono le uniche ad avere davvero importanza per il sottosegretario, il confronto ha inevitabilmente intercettato anche l’attualità internazionale, destinata a influenzare il clima del voto
L'Italia trovi una voce sull'Iran. L'opinione di Sisci
Al momento si pone l’urgenza di trovare una voce di equilibrio. E l’unica si trova nel ministro della Difesa Guido Crosetto. Adesso è necessario riannodare ogni filo con tutte le forze in Parlamento, richiamandole alla responsabilità. Il Presidente Sergio Mattarella sicuramente ci sta già lavorando e deve trovare un sostegno forte nel governo. L’opinione di Francesco Sisci
Meloni su Iran invita a compattarsi per il bene comune. Il discorso al Senato
Nelle comunicazioni in Aula in vista del Consiglio europeo, la premier richiama ad una responsabilità collettiva, imprescindibile in un momento complicato come questo. L’Italia non è in guerra, il governo deve gestire uno dei tornanti più difficili della storia e serve compattezza, non polarizzazione
Se vince il Sì o se vince il No. Ecco cosa capita
Il referendum sulla giustizia è diventato un test politico su Giorgia Meloni. La vittoria del Sì rafforzerebbe governo e riforme; il No consacrerebbe il ruolo dell’Anm come attore politico. Dal voto del 23 marzo deriveranno due scenari opposti per il futuro istituzionale del Paese
Giustizia e partecipazione, perché la cultura politica cattolica può offrire nuovi orientamenti
Il dibattito sulla riforma della giustizia riapre il confronto sul ruolo culturale e politico dei cattolici. Tra dottrina sociale, tradizione popolare e richiami della Cei, emerge l’esigenza di un contributo unitario e consapevole alla riflessione istituzionale del Paese
Creare instabilità al governo non conviene a nessuno. Le ragioni del Sì spiegate da Velardi
Alla vigilia dell’incontro con Alfredo Mantovano promosso da Ylenja Lucaselli ed Ester Mieli, il direttore del Riformista Claudio Velardi spiega a Formiche.net perché, a suo giudizio, il Sì al referendum sulla giustizia ha solide ragioni di merito mentre il fronte del No punta soprattutto sulla politicizzazione dello scontro. Tra riforma della magistratura, stabilità del governo e divisioni nella sinistra
Perché la riforma Nordio è un ritorno ad un passato pre-costituzionale. Parla Morosini
Per il presidente del Tribunale di Palermo, Pier Giorgio Morosini, sono la storia e la coscienza Costituzionale del Paese a dire No ad una riforma della giustizia che condizionerebbe l’assetto e l’indipendenza della magistratura
















