Il blocco delle riforme è diventato un mestiere, più che una posizione di merito. C’è una differenza tra conservazione e ostruzionismo ideologico. È prassi consolidata l’uso strumentale della Costituzione per difendere lo status quo. Nel paradosso italiano, chi governa riforma e chi si dice progressista frena. Ma sondaggi e mobilitazione debole indicano una possibile inversione: a fermarsi, stavolta, potrebbero essere i “bloccatori”. La via liberale indicata da Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia
Politica
Crans-Montana, la sicurezza è una cosa seria. La riflessione di Costanzo
La strage di Capodanno nel locale Le Constellation è stata causata da una catena di gravi violazioni: materiali infiammabili, uso di effetti pirotecnici, assenza di impianti antincendio, uscite inadeguate e sovraffollamento. La gestione ha privilegiato il profitto riducendo gli spazi di sicurezza e chiudendo vie di fuga. I controlli sono risultati insufficienti e frammentati. Il bilancio è devastante: 40 morti e oltre 150 feriti, molti minorenni. L’analisi di Biagino Costanzo
Così la propaganda di Hamas ha fatto breccia a sinistra. L'analisi di Bertolotti
L’inchiesta su Hannoun riaccende i riflettori sui canali di finanziamento di Hamas che operano attraverso associazioni formalmente lecite e campagne di donazione pubbliche. Claudio Bertolotti analizza il doppio pilastro finanziario e organizzativo del sistema, tra bonifici tracciati, contante e reti transnazionali, evidenziando il ruolo della propaganda e della guerra cognitiva sostenuta dall’Iran. Preoccupano la saldatura tra movimenti pro Pal e frange estremiste della sinistra europea e le ricadute sulla sicurezza interna, con episodi di violenza che vanno oltre il dissenso politico
Il pisolino di Lotito, il fuoco di Zaia, le facce di Meloni. Queste le avete viste?
Un pisolino al Senato anche nel 2026 per Claudio Lotito, mentre Luca Zaia accende il fuoco tradizionale al rito del Panevin. E poi Giorgia Meloni alla conferenza stampa di inizio anno, pizzicata da Pizzi. Ecco le foto politiche degli ultimi giorni
Traguardi e obiettivi della politica estera del governo Meloni. La conferenza stampa
La premier ribadisce che oggi l’Italia ha un ruolo ben definito nel contesto internazionale, sia alla luce delle personali interlocuzioni della stessa Meloni, sia perché Palazzo Chigi è riuscito a essere presente nei dossier maggiormente significativi
Non risponde a tutto ma governa il racconto. I tratti identitari della leadership di Meloni
Per Meloni la conferenza non serve a risolvere i problemi, ma a stabilire la cornice dentro cui quei problemi devono essere letti. La lunga sequenza di domande, la scaletta serrata, la possibilità di scegliere cosa approfondire e cosa lasciare sullo sfondo producono non tanto un confronto, quanto una regia comunicativa che ordina il caos dei dossier in una narrazione coerente. L’analisi di Martina Carone
Referendum, perché noi cattolici scendiamo in campo per il Sì. L'intervento di Menorello e Sacconi
Nasce il comitato per un giusto sì, basato sull’attivismo di varie fasce del mondo cattolico che fa capo al forum Ditelo Sui Tetti. Tra i fondatori Binetti, Baldassarre, Di Leo. L’obiettivo non è creare un derby, né una contrapposizione, ma usare il dialogo per sanare un vulnus tutto italiano
Vi spiego la connessione (sinistra) tra pro Hamas e pro Maduro. Parla Concia
La manifestazione di solidarietà a Hannoun in programma il 10 gennaio a Milano diventa il simbolo di una sinistra che, secondo Anna Paola Concia, rinuncia all’equilibrio per inseguire le frange più radicali. Dal silenzio del Pd all’attivismo dei 5 Stelle, fino al legame tra mondo Pro Pal e difesa del regime di Maduro, l’ex parlamentare denuncia una deriva massimalista e intollerante che soffoca il pluralismo storico della sinistra italiana
Francesco Paolo Casavola, maestro di virtù civili. Il ricordo di Nicotri
“Fuori dalle spire capziose di dibattiti dottrinali, in accademiche querelles di antico e moderno, di moderno e antimoderno, di occidente e di oriente, oggi va costruita una cultura che sappia leggere il moto storico per non subire, ma in consistente misura dominare, il futuro del mondo”. Francesco Nicotri ricorda Francesco Paolo Casavola, presidente della Corte costituzionale tra il 1992 e il 1995, scomparso nei giorni scorsi a 94 anni
Cosa rende una cittadina “attrattiva e vitale”? Riflessioni sulla sanità in Molise
Il fatto che un’amministrazione sanitaria regionale (in questo caso, quella del Molise) dica pubblicamente a un sindaco eletto (quello di Isernia) di astenersi dalla contestazione e di concentrarsi sul proprio lavoro per rendere la sua città più “attrattiva e vitale”, rappresenta una circostanza che ha dell’eccezionale. L’intervento di Francesco Barbaro, dottore di ricerca e docente di Geopolitica e Sicurezza presso Sapienza Università di Roma
















