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Teheran non è il vero obiettivo. Occorre guardare più a Est

Colpire Teheran oggi significa decapitare il principale finanziatore e coordinatore di tutti i teatri di crisi che, negli ultimi vent’anni hanno costretto gli Stati Uniti a disperdere forze, attenzione e risorse. Una volta neutralizzato l’Iran (e con esso i suoi proxy), il Medio Oriente potrà essere gestito con un impegno ridotto: alleanze con i sunniti del Golfo, presenza navale minima, deterrenza israeliana rafforzata. Il “fronte secondario” si chiude. Resta solo quello principale: la Cina

Referendum, le ragioni non condivisibili del No. L'opinione di Polillo

Nel dibattito sul referendum le critiche di Massimo D’Alema riaccendono uno scontro che va oltre l’assetto del Csm e tocca il cuore del processo penale. Il confronto si sposta sulla natura stessa del modello italiano: mantenere lo status quo o compiere fino in fondo la transizione verso un impianto accusatorio. L’opinione di Gianfranco Polillo

Il bacio di Bocchino e Pascale, l'elmetto di Mattarella, l'orecchietta di Santanchè. Queste le avete viste?

Italo Bocchino ha presentato a Roma il suo ultimo libro. Tra il pubblico, anche Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi. Poi il Presidente della Repubblica si è recato a Niscemi per fare un sopralluogo, mentre la ministra del Turismo Santanchè partecipava al Salone del turismo della Regione Puglia. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

Bene il proporzionale, ma occhio al premio troppo alto. I consigli di Celotto sulla legge elettorale

Premio di maggioranza al limite della compatibilità costituzionale, addio alle preferenze e modello che strizza l’occhio alle Regionali. Per il costituzionalista Alfonso Celotto la nuova legge elettorale tenta di reggere all’urto della Consulta, ma tutto si gioca sull’entità del premio e sull’eventuale ballottaggio. Il cantiere è aperto, e l’equilibrio tra governabilità e rappresentanza resta il vero banco di prova 

Democratura italica, Meloni la va o la spacca? I dubbi di Sisci

Se la riforma elettorale è sbilenca, è dubbio che presidenza o Corte costituzionale l’approvino. Alla fine, resterebbe quindi un gesto di propaganda, forse irresponsabile, vista la situazione nazionale e non. Non è chiaro a che punto siano le cose, ma forse è opportuno che Meloni ritiri la riforma e pensi a reimpostare la dialettica politica su altre basi, per lei stessa e per il Paese. Il commento di Francesco Sisci

L'Ue cambia passo sulle politiche migratorie. Le novità

Due regolamenti pubblicati oggi sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, che entreranno in vigore domani, costituiscono parte integrante del nuovo orientamento dell’Unione europea per la gestione dei flussi migratori. Ecco cosa cambia

Sui Data center regole più semplici per attrarre investimenti. La versione di Pastorella (Az)

Con la legge delega sui data center, approvata alla Camera, l’Italia punta a semplificare le autorizzazioni e attrarre investimenti. Il consenso attorno al provvedimento “rappresenta per una volta un esempio di buona politica. Una politica che identifica rapidamente un tema strategico per il Paese, che si adopera per costruire una sintesi tra le diverse sensibilità e che arriva ad una soluzione che tenga insieme tutte le esigenze in campo”. L’intervista a Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione

Il ritorno al voto degli elettori garantisce la governabilità. L'opinione di Bonanni

La governabilità non nasce da premi di maggioranza o da artifici regolamentari. Nasce dal recupero di un elettorato oggi disperso e dalla coerenza delle coalizioni su un comune orizzonte di responsabilità. Il resto è solo gattopardismo: cambiare tutto per non cambiare nulla. Il commento di Raffaele Bonanni

Da quattro anni con coerenza al fianco dell'Ucraina. Parla Malan

Quattro anni di guerra in Ucraina. L’Italia resta coerente nel sostegno a Kyiv, mentre in Ue Slovacchia e Ungheria si oppongono agli aiuti. Il capogruppo in senato di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, sottolinea il ruolo di Roma, la necessità di negoziati seri e i rapporti con gli Usa

Allargare il campo largo e primarie per la leadership. Prove di coalizione all'aperitivo di Rinascita

Dal palco dello storico locale romano Goffredo Bettini ha sottolineato l’importanza di una coalizione plurale e ampia e ha chiarito come si risolverà la partita della leadership: con “le primarie democratiche, che possono essere una grande festa di popolo e partecipazione”. Presenti D’Alema, Gualtieri, Orlando e Conte (ma solo in video)

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