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Phisikk du role - Il mistero della Giorgia Cherubina

Se Bruno Valentinetti, sacrestano e artista autodidatta, non avesse proceduto, con la vampata creativa che si addice al pittore di razza, ad ornare con il volto di Giorgia Meloni il mezzo busto angelico nella basilica di San Lorenzo in Lucina, per tornare ad ornare la cappella dedicata a re Umberto II, avrebbe (ahilui!)passato gli ultimi anni della sua vita di ottantatreenne circonfuso forse dall’incenso dei turiboli ma anche da un oblio irreparabile. Il commento di Pino Pisicchio

Milano‑Cortina 2026, il laboratorio della diplomazia sportiva che parla al mondo diviso. Scrive Tripodi

Di Maria Tripodi

La diplomazia dello sport non è retorica, è un’ancora, un solido ponte del sistema internazionale. Milano-Cortina sarà, per qualche settimana, un luogo dove il mondo possa ritrovarsi nonostante tutto. Perché la pace non è un risultato, è un percorso. E lo sport, talvolta, è il primo passo per intraprenderlo insieme. L’analisi di Maria Tripodi, sottosegretario al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale

Terre rare, Mercosur e cooperazione strategica. Meloni e Kast a Palazzo Chigi

La premier incontra a Palazzo Chigi il presidente cileno. Occasione personale, politica e geopolitica, visto che il Latinoamerica è un’area di interesse per Roma in tema terre rare e Mercosur. Si nota anche la proiezione sudamericana di FdI e il legame con Kast, il quale 24 ore prima di essere ricevuto a Palazzo Chigi ha fatto tappa al Bruxelles, ospite del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) al Parlamento europeo

Vannacci lascia, Salvini soffre. Ma il governo (pro Kyiv) no. Parla Massidda

L’uscita di Roberto Vannacci dalla Lega apre uno spazio a destra del centrodestra e mette in difficoltà soprattutto Matteo Salvini. Per il politologo Luca Massidda, il generale punta a costruirsi da outsider in vista del 2027, intercettando i delusi del governo e marcando una netta discontinuità anche sul piano geopolitico. Per la Lega, invece, la rottura può diventare l’occasione per rafforzare una linea più moderata e istituzionale

La sinistra tagli ogni rapporto con chi cincischia coi violenti. L'opinione di Sisci

Elly Schlein vuole essere all’altezza della storia? Promuova una grande manifestazione unitaria a favore delle forze dell’ordine oggi, ringrazi per nome e cognome Vittorio Pisani, capo della polizia, e i vari responsabili delle forze dell’ordine. Non è un problema di strumentalizzazioni ma di salvare il Paese dall’abisso. L’opinione di Francesco Sisci

Il discorso di Draghi, letto da Frederick Kempe (Atlantic Council)

Nella lettura di Frederick Kempe, presidente dell’Atlantic Council, l’intervento di Mario Draghi a Lovanio certifica la fine dell’ordine post-bellico e mette l’Europa davanti a una scelta non più rinviabile: restare un grande mercato o diventare una potenza, con il federalismo come strumento di sopravvivenza strategica

Violenza e doppie morali, la sinistra davanti al suo irrisolto storico. Scrive Merlo

Se dovessero continuare a campeggiare le solite comprensioni, giustificazioni e distinzioni dovremmo prendere amaramente atto che la stagione dei “compagni che sbagliano” è ancora ben presente e radicata in alcuni settori della sinistra italiana. A volte la realtà è molto più semplice di quel che appare

Tutti gli effetti (anche sul governo) dell'addio di Vannacci alla Lega. Parla Panarari

L’addio di Roberto Vannacci alla Lega segna la fine annunciata di un rapporto politico mai realmente integrato e apre una fase di profondo riassetto nel Carroccio. Secondo Massimiliano Panarari, la rottura indebolisce la leadership di Matteo Salvini e rafforza il peso del partito dei governatori, spingendo verso un possibile riequilibrio interno. Sullo sfondo, si riaccende la competizione a destra, con possibili effetti sugli equilibri del governo e sulla politica estera, soprattutto in relazione al tema ucraino e al rischio di una nuova forza politica apertamente filoputinista

Autorità dello Stato, ordine pubblico e dissenso. Il posto della politica secondo Ippolito

Solo nel solco della legalità l’uomo può smettere di essere un lupo per il suo prossimo e ritornare a essere quel cittadino virtuoso che costituisce l’anima della civiltà. Rispettare l’ordine non significa piegarsi al potere, ma onorare quel patto di amicizia che permette a ogni uomo di essere, per un altro uomo, un dio. Il commento di Benedetto Ippolito

Perché Meloni non può avere problemi con la sicurezza. L'analisi di Carone

Più che una svolta di contenuto, l’annunciata accelerazione sul nuovo decreto Sicurezza appare come un segnale di attivazione politica: la necessità di mostrare che qualcosa si muove, che il tema non è solo presidiato simbolicamente ma anche tradotto in iniziativa di governo. Una dinamica già vista in passato, con provvedimenti (come il decreto Rave) che hanno avuto un forte impatto comunicativo, ma risultati operativi limitati. L’analisi di Martina Carone

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