Il Vecchio continente si gioca tutto nelle elezioni di giugno 2024. Per rilanciare il disegno federale, non bisogna più ragionare con la logica e il programma del cortile di casa. Il commento di Giuseppe De Tomaso
Politica
Stabilità e prospettive, la traccia del governo Meloni spiegata da Mantovano
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio: “L’arrivo di Giorgia Meloni sulla scena internazionale ha concorso ad un diverso posizionamento dell’Italia nell’Unione Europea”. Ecco come
I pop-corn di Borghi, la moto di Salvini, il cavallo di Lollobrigida. Le foto della settimana
Ci sono i pop-corn, ma Matteo Renzi questa volta non c’entra niente. E poi Salvini (e non solo) all’Esposizione Internazionale delle due ruote a Milano, il ministro dell’Agricoltura galoppa a Verona, Fascina torna in Parlamento, mentre Mattarella si rifugia in un Tempio in Corea del sud. Torna la rubrica fotografica “Queste le avete viste?”
Premierato, ecco il (vero) problema dell'anti-ribaltone
Il vero problema legato alla norma anti-ribaltone sembra essere che attratto dalla possibilità di disarcionare un premier diventato scomodo, uno degli alleati di maggioranza potrebbe decidere di innescare una crisi di governo esponendo il capo del governo alla sfiducia delle Camere per poi prenderne il posto. Un potenziale cortocircuito che potrebbe contribuire ad accrescere quella instabilità che il premierato si prefigge se non di debellare, quantomeno di arginare. L’analisi di Angelo Ciardullo
L’algoretica di padre Benanti ispira Meloni sull’IA anche in vista del G7
“Dobbiamo evitare che l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sia più negativo che positivo sulle nostre vite e sulle nostre società. In questo immane lavoro, viene in nostro aiuto anche ciò che è stato fatto dalla Santa Sede, con la Rome Call”. Le parole della presidente del Consiglio al Comitato per la Transizione digitale
Dai migranti al premierato, l’assurda tendenza al catastrofismo. Il commento di Cangini
Tra le maledizioni che affliggono la politica italiana c’è anche questa: la tendenza a drammatizzare ogni decisione dell’avversario. Si prescinde regolarmente dal merito dei problemi, si delegittimano in radice le scelte che non si condividono e lo si fa stressando il diritto e abusando dell’etica. È un antico vizio. Il commento di Andrea Cangini
All'Italia (e ai cattolici) serve una Base popolare. Mauro spiega perché
L’ex ministro della Difesa tiene a battesimo con De Mita e Quagliariello una nuova realtà centrista, che orienti il centro e si ponga come antidoto al leaderismo: “Molte tra le figure dei fondatori sono persone che si concepiscono come degli allenatori che si mettono a disposizione di una generazione nuova per consentirle di assumere la responsabilità della convivenza civile e del completamento di progetti che, sul piano politico, sono rimasti a metà del guado”
Italia-Israele, al lavoro anche la diplomazia parlamentare
Incontro tra i presidenti dei gruppi di collaborazione di Camera e Knesset. Formentini ha ribadito la ferma condanna dell’attacco di Hamas e il pieno sostegno nel contrasto al terrore
I caschi blu Onu a Gaza? Governo e Pd premono ma…
Provenzano (Pd) su Repubblica chiede “una forza multinazionale militare di interposizione, sotto l’egida delle Nazioni Unite”. Il ministro Tajani spinge in ambito G7. Ma il difficile rapporto tra Israele e il Palazzo di Vetro è un ostacolo
Con Israele e verso i due Stati. La linea di IV spiegata da Gruppioni
L’azione deterrente degli Stati Uniti è fondamentale per le de-escalation in Medio Oriente, ma Israele si deve difendere. Hamas strumentalizza i civili palestinesi, mentre l’Italia dovrebbe essere più incisiva sul piano diplomatico per arrivare alla soluzione dei due popoli e due Stati. I rapporti con i partiti di minoranza? “Siamo trasversali, parliamo con tutti. Dalla Lega al Pd”. Conversazione con Naike Gruppioni, parlamentare di Italia Viva e componente della Commissione Esteri alla Camera
















