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Una scelta di coraggio per le elezioni 2023. Con la “garanzia” di Draghi

Di Giuseppe Fioroni e Lucio D’Ubaldo

L’Italia deve consolidare l’opzione di una politica liberal-popolare che vinca la tentazione di un “andare oltre” che significa, per il suo tratto velleitario, il rischio concreto di un “andare indietro”: senza Draghi e senza un progetto politico, dunque senza un governo all’altezza dei problemi. La riflessione di Giuseppe Fioroni e Lucio D’Ubaldo

Mosca cieca. Un abbaglio (elettorale) di Salvini

Nessun dubbio: in Italia esiste una Russian connection. Ma è meno forte di quanto pensi Salvini. Un consiglio al leader della Lega: alle urne la strategia potrebbe non pagare. Il commento di Joseph La Palombara (Yale)

Separare le carriere dei magistrati, nel nome di Falcone e Tortora. Parla Scopelliti

La compagna del giornalista vittima di uno dei più clamorosi errori giudiziari italiani: “Occorre votare sì ai referendum. È una battaglia per la libertà, e per svincolare la politica e l’informazione dal potere di influenza della magistratura”

Salvini e Conte, due personaggi in cerca di posizione

L’estate è alle porte, la scuola è quasi finita, a breve le dinamiche create dai due leader dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) sopirsi nella calura agostana. Intanto, una cosa è certa: tanto Conte quanto Salvini sono rimandati a settembre per l’esame di riparazione in leadership. L’analisi di Martina Carone, YouTrend e Università di Padova

Fuori i putiniani dal governo. In Italia? No, Estonia

La guerra russa in Ucraina apre la crisi del governo estone, alleato chiave della Nato nei Baltici. La premier Kallas mette alla porta i centristi con l’accusa di essere troppo vicini al Cremlino. Sotto i riflettori un vecchio accordo con il partito di Putin simile a quello firmato (e non annullato) dalla Lega

Lacrime e minacce. Furia russa contro il governo Draghi

Dopo le minacce contro la “moralità dei singoli rappresentanti” delle istituzioni italiane, la diplomazia russa si scaglia ancora una volta contro la “russofobia” del governo Draghi. Una lista di accuse mette nel mirino l’Italia, dalle banche alla Pa

smart working

La grande zuffa dello smart working (e come uscirne)

Tempo di parlare di smart working uscendo dalla rissa politica. Un’uscita del visionario Musk ha riacceso il dibattito sul mondo del lavoro post-pandemia. Si può cavalcare l’innovazione senza scadere nell’ideologia: idee sparse. Il commento di Luciano Hinna, presidente del Consiglio sociale per le scienze sociali

Vorrei ma non posso, l’abito di gala del Palazzo. Il mosaico di Fusi

Conte e Salvini in cuor loro magari la crisi la vorrebbero davvero, ma non possono farla perché diventerebbe un boomerang. La Meloni non vuole sostenere il governo ma non può esimersi dal farlo se si tratta di scelte atlantiche. La rubrica di Carlo Fusi

Putin e il suo partito. Strane coincidenze tra Roma e Donbas

Di Fabrizio Cicchitto

In Donbas riparte l’offensiva russa, in Italia anche. Coincidenze sul filo Roma-Mosca: il partito filoputiniano si è riattivato e marcia a ritmo. Il commento di Fabrizio Cicchitto

Appalti

Phisikk du role - Tirare a campare o tirare le cuoia...

Se qualcosa di serio non si muoverà nel tempo breve, a partire da oggi, rischiamo di assistere a una XIX legislatura sgangherata come questa. Forse anche di più. Chi chiameremo a fare il presidente dopo Draghi, Vincenzo Visco? La rubrica di Pino Pisicchio

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