Secondo un’analisi di Spin Factor, sui social il leader più amato è Mario Draghi, subito dopo il leader dei 5 Stelle. Conte conserverebbe un gradimento indipendente dalla forza politica da lui guidata, che alle amministrative ha raccolto un risultato insoddisfacente. Eppure i partiti personali non vanno molto lontano, il caso Monti insegna…
Politica
Tutte le svolte della politica dopo la scossa delle amministrative. Il punto di D'Anna
Il fallimento dei referendum e i risultati delle amministrative hanno innescato tutta una serie di movimenti tellurici all’interno delle forze politiche in grado di imprimere, come evidenzia l’analisi di Gianfranco D’Anna, notevoli cambiamenti di scenari e prospettive
Fondazione Seidel nel segno dell'amicizia Italia-Baviera-Europa
L’azione politico-culturale della Fondazione Seidel va salutata come una positiva novità che, attraverso una triangolazione Baviera, Bruxelles, Italia, può innescare un processo fuori da tatticismi tipici di questi tempi e ricco di reciproco riconoscimento. L’intervento di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari-Italia Popolare
Altro che trame. Salvini deve preoccuparsi del popolo dei gazebo
Più delle trame interne, il leader della Lega deve ora preoccuparsi del popolo dei gazebo. Gli attivisti, vera ossatura del Carroccio, sono amareggiati e arrabbiati per un anno di campagna referendaria piena di intoppi e finita in una debacle. Una marea che può decidere il futuro del segretario
Russia, urne, astensione. Tre grane per il governo Draghi
Il governo Draghi reggerà l’urto: tra licenziandi attaccati al posto e crisi internazionale lo stallo avrà la meglio. Ma sotto la cenere covano tre problemi che busseranno presto alla porta di Palazzo Chigi (e del Paese). Il commento di Francesco Sisci
Referendum giustizia. Le riflessioni (tecniche) di Zacchera
Restano aperte alcune questioni di fondo che dovrebbero essere chiarite dopo mezzo secolo di referendum con sempre minore appeal per gli italiani. L’opinione di Marco Zacchera
Phisikk du role. Urne-deserto dei tartari? O dei partiti?
Il fronte della partecipazione perde pezzi ad ogni giro elettorale, ma, per favore, fermate le prefiche sulla porta: non è il momento del requiem. Piuttosto rimettiamo in piedi la politica, oggi parecchio distratta. O distrutta. Con due leve. La rubrica di Pino Pisicchio
Il futuro politico è nelle mani di Meloni. La postilla elettorale di Ippolito
Si spalanca una fase difficile ma estremamente interessante della nostra politica nazionale per il quinquennio 2023-28, la cui novità è data, in buona sostanza, dall’inedita presenza potenzialmente maggioritaria di una forza politica di destra, ben diversa sia dal centro e sia dalla sinistra, che definirà l’identità di tutti gli altri partiti di centrodestra e di centrosinistra. Il commento di Benedetto Ippolito
Chi perde e chi vince. Amministrative con vista su Palazzo Chigi
Anatomia delle amministrative e del clamoroso fallimento dei referendum sulla giustizia. L’analisi di Gianfranco D’Anna inquadra l’intero contesto delle forze politiche
Il discorso di Draghi al Tempio italiano di Gerusalemme
Dobbiamo promuovere la tolleranza, il rispetto reciproco, l’amore per il prossimo – questi sono i veri ingredienti di una pace duratura. La storia della vostra comunità è un esempio a cui guardare con orgoglio. Ecco le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi che ha incontrato la comunità italiana in Israele
















