Che la riconferma del ticket Mattarella/Draghi costituisca l’ennesima e clamorosa sconfitta del nostro sistema politico, ai partiti, incapaci di vedere oltre il loro giardinetto, non sembra interessare più di tanto. E questo è forse il dato più drammatico della situazione di stallo creatasi. La bussola di Corrado Ocone
Politica
Lobby, qualcosa non quadra. Uno sguardo (critico) alla legge
Tante, troppe criticità sulla legge per la disciplina della rappresentanza di interessi appena approvata in prima lettura. La speranza è che il passaggio in Senato possa risolverle, il timore è che si inneschi una navetta parlamentare che affossi l’approvazione della legge. Il commento di Alessandro Fonti, Senior consultant Open Gate Italia
Il gioco del Colle tra Berlusconi e Mattarella. Il mosaico di Fusi
Questa maggioranza ha solo due possibili colpi in canna: il bis di Mattarella o la “promozione” di Mario Draghi da presidente del Consiglio a Capo dello Stato. Questo secondo scenario, però, dato ancora per favorito, è ostacolato da Silvio Berlusconi…
Nasce la federazione tra Azione e +Europa. E Ferrandelli punta al 10%
Il presidente dell’assemblea nazionale di +Europa parla con Formiche.net dopo la conferenza stampa di lancio: “Draghi resti a Palazzo Chigi, per il Quirinale il nome perfetto è quello di Emma Bonino”. Sull’apertura a Italia Viva? “Valuteremo: non vogliamo fusioni a freddo”
Il Pd e la resistibile tentazione del Mattarella bis
Passano i giorni e l’operazione Draghi al Quirinale si fa in salita. Alla vigilia di una riunione chiave il Pd pensa a un piano B. Per un bis del premier a Chigi serve un bis di Mattarella al Colle. Ma le manovre di Berlusconi rendono tutto più complicato
Il silenzio di Draghi ha rafforzato la sua candidatura al Colle. Parla La Russa
Secondo il senatore di FdI, nel solco di quanto detto anche dalla leader Giorgia Meloni, quella del premier è stata una scelta che denuncia un disegno chiaro: “Tutti i giochi sono aperti e lui è interessato alla corsa al Colle”
La passione per l'Europa e il magistero di Dossetti. Castagnetti ricorda Sassoli
L’ex segretario del Partito Popolare sulla scomparsa del presidente del Parlamento europeo, al quale era legato da un rapporto di amicizia profondo: “La politica perde uno dei leader più prestigiosi a livello internazionale. Un uomo che ha saputo declinare il suo mandato in maniera molto incisiva”
Ciao David, amico mio. Il ricordo di Pino Pisicchio
David era quasi nostro coetaneo e sembrava ancora più giovane, con quel ciuffo eterno, la faccia pulita, gli occhi sinceri e il sorriso leggero. Fin da quel tempo l’approccio del giovane Sassoli sarebbe stato caratterizzato dalla morbidezza: mai un tono sopra al necessario, mai, però, un cedimento sui principi
La risorgenza del Centro passa per il popolarismo. Ecco perché
Occorre capire bene cosa possa essere il centro animato dal popolarismo che riporta ad una identità. Urge comprendere le battaglie concrete che lo rappresentano prima delle formule astratte, a partire dall’ecologia integrale, dalla limitazione della finanziarizzazione dell’economia, alla necessità di riallargare la base democratica delle istituzioni quali consigli comunali e provinciali. L’intervento di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari-Italia Popolare
L'addio corale a David Sassoli su Twitter. Video e messaggi
Alla notizia della morte del presidente del Parlamento europeo David Sassoli unanime si è alzato il cordoglio di chi ha incrociato il suo cammino, tra politica, giornalismo e impegno sociale. Tutti i tweet e i video per salutarlo, anche con una nota di umorismo
















