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Benedetta Europa! La premessa è ritrovare i cattolici. Il commento di Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

Servirebbe ricordare un passaggio della storia che torna utile, l’inscindibile relazione tra le idee ricostruttive della democrazia cristiana, ossia la riflessione sulla presenta autonoma e il così detto “Codice di Camaldoli” in cui i cattolici (non un buonista assemblea aperta a chicchesia modello Babele) costruirono il sestante per affrontare il futuro andando a confrontarsi e pure scontrarsi, senza timori e sudditanze, con esso con le altre identità, presenze, ideologie. Per ritrovare la premessa per questa benedetta Europa bisogna allora ritrovare i cattolici

Renzi alla Festa dell'Unità, Schlein alla festa del Fatto, Meloni a Palazzo Chigi. Queste le avete viste?

Il già segretario del Partito democratico è stato ospitato alla Festa dell’Unità di Milano. L’attuale segretaria del Pd, invece, ha partecipato alla festa del Fatto quotidiano (a cui non poteva mancare anche Giuseppe Conte). Mentre Meloni accoglieva Antonio Costa a Palazzo Chigi… Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

L’allarme dei magistrati e la riforma schiacciata sulla nemesi delle toghe. Scrive D’Anna

“Prendiamo atto del terzo voto parlamentare sulla riforma costituzionale e rinnoviamo il nostro impegno in vista del referendum, per informare tutti gli italiani sui pericoli del disegno di legge Nordio” afferma in uno scarno comunicato l’Associazione nazionale Magistrati che come evidenzia l’intervista al Procuratore Generale di Cagliari, Patronaggio, lascia trasparire l’allarme degli addetti ai lavori. L’opinione di D’Anna

camaldoli

Contro l’odio serve la politica di centro. La rotta indicata da Merlo

La predominanza di partiti estremisti, radicali e populisti da un lato e l’assenza perdurante della cultura cattolico popolare e sociale dall’altra, hanno generato una situazione di profonda e radicata, nonché pericolosa, radicalizzazione del conflitto politico con la conseguente ed inevitabile polarizzazione ideologica, ma per invertire questa rotta occorrerebbe una politica di centro. L’analisi di Giorgio Merlo

Il governo Meloni e l'esigenza di affermare il valore del merito. L'opinione di Tivelli

Per dare ossigeno al sistema politico e sociale è necessario iniettare dosi maggiori di concorrenza. E se da quasi trent’anni l’Italia non cresce è anche questo il motivo. L’intervento di Luigi Tivelli, presidente della Accademia Spadolini del Talento

L'Europa libera e forte parla da Ventotene. La ricetta di Pina Picierno

Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, racconta la prima Conferenza per la libertà e la democrazia tenuta sull’isola che fu culla del Manifesto federalista. Un incontro che ha messo insieme voci e storie di dissidenti, da Naval’nja a Tsikhanouskaya, con l’obiettivo di trasformare la memoria in impegno e di costruire un network internazionale contro le autocrazie

Come va costruita la riforma elettorale che serve (davvero) al Paese. Scrive Bonanni

Una riforma elettorale degna di questo nome dovrebbe ricostruire il legame tra rappresentanti e rappresentati, costringere i partiti a selezionare la propria classe dirigente nella competizione vera, rilanciare alleanze tra forze che abbiano obiettivi realmente comuni. L’opinione di Raffaele Bonanni

Meloni fa rete con le destre di Cile e Perù. Kast a Palazzo Chigi

In corsa per la quarta volta per la carica di presidente, il leader del Partito Repubblicano cileno è stato ricevuto a Palazzo Chigi. Kast ha nel suo Dna una serie di valori comuni con Giorgia Meloni. Ecco quali

Costa da Meloni, così l'Ue prova a ripartire su Nato, guerre e green deal

A Palazzo Chigi Antonio Costa e Giorgia Meloni hanno fatto il punto sulle urgenze “belliche”, come Gaza e Ucraina, ma anche su temi interni come l’automotive e gli spunti draghiani. L’intenzione è giungere ai vertici di inizio ottobre con un quadro chiaro delle iniziative da intraprendere, per non smarrire priorità e obiettivi programmatici

Non basta lo slogan “battiamo la destra” per costruire un'alleanza. La versione di Panarari

Si avvicina l’appuntamento delle elezioni regionali che sarà un importante termometro anche in vista delle Politiche del 2027. Il centrosinistra specie in alcune aree è competitivo ma non basta il voler battere le destre per creare un’alleanza solida: il nodo di fondo resta quello della premiership fra Conte e Schlein. La comunicazione forte? Serve a mobilitare l’elettorato. Colloquio con il politologo Massimiliano Panarari

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