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Vi spiego l'effetto Draghi sui mali della politica italiana

Luigi Tivelli esamina il decorso delle tre principali malattie che hanno colpito il sistema politico italiano e coinvolgono sostanzialmente, in modi e forme diverse, tutto l’arco delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione. Populismo, una certa forma di dilettantismo e presentismo

Tra capo e Colle. Sorgi spiega il risiko Quirinale

Salvini vuole Draghi al Quirinale, Letta lo vuole imbullonato a Palazzo Chigi. La partita del Colle inizia a togliere il sonno alle segreterie dei partiti. Che un po’ soffrono il premier venuto da Francoforte, ma non possono più farne a meno. Parla Marcello Sorgi, editorialista e già direttore de La Stampa

Draghi e i partiti. Una settimana decisiva? La bussola di Ocone

Come far sì che le tensioni fra i partiti si stemperino gradualmente, in un’ottica di maturazione generale del nostro sistema politico, e soprattutto non si scarichino sul governo, sarà il problema dei prossimi giorni. Anche se Draghi probabilmente continuerà a non esplicitarlo. La bussola di Corrado Ocone

Gabriele Albertini

Comunali, cosa c'è dietro l'assenza di candidati

La ricerca del candidato sindaco è come il calcio mercato per noi tifosi. I partiti (padronali) non sanno elaborare idee o progetti; sono disperati alla ricerca di quel personaggio che possa catturare l’elettorato con l’illusione di risolverne bisogni e aspettative. Eppure, con il ritorno alla normalità, alle nostre città serve una visione per il futuro. Il commento di Pietro Paganini

Conte, Letta e il Movimento fermo. I consigli di De Masi

Di Domenico De Masi

C’è una via d’uscita dalla grande confusione progressista. Il Pd di Letta deve realizzare che senza Cinque Stelle la destra vince, sempre. Conte deve recuperare l’anima movimentista e ricucire con Casaleggio per salvare l’identità M5S. L’analisi del sociologo Domenico De Masi

Indagine sulla Seconda Repubblica. Il libro di Spiri, Bonini e Ornaghi

Di Andrea Spiri, Francesco Bonini e Lorenzo Ornaghi

La traiettoria della «seconda Repubblica» pare essersi conclusa. Ma poi, in fin dei conti, la «seconda Repubblica» è davvero esistita? Pubblichiamo un estratto del libro “La Seconda Repubblica. Origini e aporie dell’Italia bipolare” (Rubbettino) di Francesco Bonini, Lorenzo Ornaghi e Andrea Spiri

Letta non è una cicala. La versione di Pasquino

I sondaggi dicono che lo scalciare non paga e il Partito democratico rimane tristemente intorno al 20 per cento delle intenzioni di voto che nessun mago delle coalizioni riuscirà a fare diventare maggioranza di seggi nel prossimo Parlamento neppure con la più solida e stretta alleanza con le Cinque Stelle calanti. Il commento di Gianfranco Pasquino

La lezione di Albertini (e Bertolaso)

Salvini e Meloni devono scommettere sul nuovo in senso vasto e solido, altrimenti i (possibili) successi elettorali finiranno in niente o poco più. Il commento di Roberto Arditti

Albertini, più che un rifiuto un atto d'amore. La bussola di Ocone

Albertini non si è affatto “sfilato”, come qualche organo di stampa scriverà domani, ma ha fatto un’analisi lucida della proposta ricevuta e ha usato il massimo del realismo possibile. Ha agito con responsabilità. La rubrica di Corrado Ocone

Toghe, Copasir e 007. Le riforme secondo Luciano Violante

Il governo Draghi deve fare eccome le riforme. Luciano Violante, già presidente della Camera e magistrato, risponde a Salvini. Dalla magistratura ai rapporti fra politica e 007, è il momento giusto per un cambio di passo. E sul Copasir…

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