L’ex senatore di Alleanza Nazionale dopo le inchieste che coinvolgono Fratelli d’Italia e il risultato deludente alle urne. “Al centrodestra serve classe dirigente e la Lega deve tornare ai fondamentali delle origini”. Draghi al Quirinale? “Un tacchino (i parlamentari) non si apparecchia il pranzo di Natale”
Politica
Passato il (non) conflitto Salvini-Draghi, resta la buona riforma del Fisco
Il tormentone andato in onda per due giorni si è già risolto grazie alla posizione assunta dal premier che ha specificato come “questo governo non tassa, non tocca le case degli italiani” e allo stesso tempo “non può seguire il calendario elettorale”. Ma cosa contiene davvero questa legge delega sul fisco? L’analisi di Luigi Tivelli
Tentativi di Ulivo, attecchirà a Roma con Gualtieri? Forse... Il mosaico di Fusi
Come Berlusconi nel ’94, Gualtieri potrebbe riuscire nell’impresa di governare pur avendo alleati riottosi. Le mire del segretario Pd Letta vanno però nella direzione di un “nuovo Ulivo” che metta insieme tutte le forze di sinistra e moderate, da Conte a Calenda, arruolando anche Renzi. Sarà Roma il laboratorio di possibili future intese nazionali?
Phisikk du role - Ottobre nero, Fanpage e due-tre cose sulla politica italiana
La storia della lobby nera, incistata nelle due famiglie politiche del sovranismo italiano, Fratelli d’Italia e Lega, come una cozza nera nello scoglio, racconta alcune cose interessanti della politica italiana e alcune altre le tace. La rubrica di Pino Pisicchio
Meno Calenda, più Conte. La ricetta di Geloni per il centrosinistra
L’ex direttrice di YouDem: Modello Manfredi? “Direi più modello Bologna, dove il Pd ha fatto scelte coraggiose”. Calenda? “Pretende di disegnare la coalizione che gli piace”. Maggioranza stabile? “Vedo rimettersi in moto opzioni politiche sopite”
Il congedo di Draghi a Merkel tra Difesa comune e buen retiro italiano
Tra ricordi della collaborazione quando Super Mario era alla Bce e prospettive future condivise (a partire dalla difesa comune), a Palazzo Chigi in scena quello che probabilmente è stato l’ultimo bilaterale tra i due: “Ci mancherà”, ha detto il premier
Centro e transizione ecologica. Così Rotondi vuole attrarre il voto dei giovani
“Non ho mai creduto nel centro, nemmeno quando c’era la Dc. La Dc era il partito italiano, espressione di cattolici e laici, partite Iva e salariati, Nord e Sud. Sogno un partito così, e penso che i cattolici dovrebbero stimolarne la formazione”. Conversazione con Gianfranco Rotondi, già ministro e deputato di Forza Italia, fondatore del nuovo movimento politico Verde è popolare
Fra governo e no, la scelta di Salvini è obbligata. La bussola di Ocone
Se è abbastanza assodato che il centrodestra abbia sbagliato candidature, e se altrettanto lo è l’indubbia divisione al suo interno fra forze di maggioranza e di opposizione a livello governativo, per il resto la domanda che sorge spontanea a via Bellerio è questa: stare al governo con Draghi ha aiutato o nuociuto al partito? E, più in concreto, bisogna continuare o no questa esperienza?
Perché Matteo Salvini è nei guai. Il commento di Zacchera
Se Salvini sta al governo rischia di compromettere l’alleanza di centro-destra, per lui indispensabile in vista di una potenziale maggioranza futura, ma se esce dall’esecutivo dimostrerebbe poca credibilità. Ma non si può ogni giorno far ballare il tavolo o Draghi e il resto dell’alleanza lo bollerebbero come sabotatore
Calenda spinge ma Gualtieri deve spingere di suo. I consigli di Fioroni
Gualtieri ha tutti i requisiti per fare di Roma la capitale di una nuova stagione di progresso e rinnovamento. A lui spetta di aprire un dialogo con la Roma più ritratta nella diffidenza e nel silenzio. Il commento di Giuseppe Fioroni
















