"Ho cominciato con Gianni De Michelis alle Partecipazione statali, a 26 anni. E poi l'ho seguito dappertutto: al Lavoro, alla vicepresidenza del Consiglio ai tempi del governo di Ciriaco De Mita e infine agli Esteri". Per dieci anni Stefano Parisi ha lavorato fianco a fianco con l'ex numero due del Psi di Bettino Craxi come capo della sua segreteria tecnica. "A…
Politica
Mi aspettavo De Michelis uomo di potere, invece era un intellettuale
Di De Michelis ve ne sono almeno due: quello che ha calcato la scena della Prima Repubblica da protagonista assoluto, e quello che si è incuneato con discrezione nel caos della Seconda. Il primo e il secondo De Michelis non hanno avuto niente in comune, nemmeno l’aspetto fisico:il ras socialista di Venezia aveva un fisico debordante, capelli lunghi e disordinati,…
L'Italia perde un grande leader, io un grande amico. Pomicino racconta De Michelis
Gianni de Michelis era un giovane socialista veneziano che nel congresso del Psi, negli anni 70, incoronò Bettino Craxi segretario politico si distinse ed entro nel gruppo di testa del partito. Andò subito al governo quando si ricostituì il centro sinistra, finita l’esperienza del governo di solidarietà nazionale. Fu il politico che per primo capi come i beni culturali dovessero…
Gianni De Michelis tra Nordest, EniMont e Farnesina
Nel ricordare la figura di Gianni De Michelis, ministro degli esteri tra il 1989 e il 1992, è opportuno partire da una considerazione. Nel periodo in cui il politico oggi scomparso era titolare della Farnesina, l'Italia si attestava al quinto posto tra le potenze industriali del mondo: trent'anni dopo, il Belpaese è scivolato al 9° posto scavalcato da Brasile e India…
Salvini invasore di campo scatena l'ironia di Di Maio. Ma sulle competenze non si gioca a Ping pong
Dopo aver diminuito a sorpresa il numero degli immigrati irregolari in Italia da almeno 500mila a 90mila come se fino al 2015 non fosse arrivato nessuno, ora si passa il cerino della mancanza di accordi di riammissione al presidente del Consiglio e al ministro degli Esteri. La lettera che il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha scritto l’8 maggio a Giuseppe…
Vinci Salvini? Il leader della Lega come Obama e Trump
In principio fu l’esperienza a cena fuori con gli Obama, l’esperienza premio in palio per i donatori e gli attivisti politici che si registravano con i propri dati sulla piattaforma messa a punto per la campagna elettorale presidenziale statunitense del 2012. Poi venne il turno di Trump, con la possibilità per i finanziatori registrati al sito web delle donazioni di…
Togliatti spiega perché abbiamo ancora bisogno dei cattolici in politica
Di fronte al deserto politico nel quale siamo immersi, il riferimento è a tutti gli attuali pseudo-partiti, è necessario puntualizzare un aspetto importante che attiene all'impegno dei cattolici in politica. Una vulgata avanza in modo sgangherato, in vista delle elezioni europee e comunali, che si manifesta con giudizi approssimativi e rozzi sulla eventualità di avere un partito che si ispira…
Il Comune di Roma e le province. La lezione da trarre
Tra le polemiche reciproche che i due azionisti del governo stanno animando con evidenti scopi di propaganda pre-elettorale vale la pena enucleare quelle che riguardano il tema delle amministrazioni locali. Tenteremo qui di separare la polemica dalla reale problematica sottostante. Affrontare problemi veri con spirito polemico serve poco. Penso valga la pena soffermarci su due oggetti di polemica specifici: il…
Il caso Siri ha fatto sembrare Salvini vecchia politica (non il fascismo). Parla Diamanti - YouTrend
"La vera notizia è che la Lega di Matteo Salvini è in flessione. Per più da un anno, dal 4 marzo del 2018 a oggi, a ogni rilevazione si è visto o un boom della Lega o una crescita leggera o, male che vada, una Lega stabile. È la prima volta che c'è davvero un calo". Giovanni Diamanti, cofondatore dell'agenzia…
Gli elettori vogliono cambiare, anche se non sanno cosa e come
Dobbiamo credere o no ai sondaggi elettorali? Sono affidabili? La prova di validazione, che sarebbe la via maestra per rispondere alla domanda, ci offre risposte contraddittorie. Almeno in Italia, a volte i sondaggi si sono mostrati attendibili e altre volte no. La scienza demoscopica ha molto affinato col tempo i suoi strumenti, ma il margine di imprevedibilità resta molto alto.…
















