Gucci, l’inconscio e la modella “difettosa”

Se dico che Armine non è bella in senso tradizionale faccio “body shaming”, cioè la sto umiliando, o dico la verità, ci chiediamo. Allo stesso modo siamo tentati di rivendicare che Armine sia “bella” per prendere su di noi il potere di definire ciò che è bello. Via dalle costrizioni dei corpi ideali, benvenute le esibizioni dei difetti. E così ne parliamo, ne discutiamo: facendo chiaramente il gioco del geniale creatore della campagna Gucci. L’analisi di Chiara Buoncristiani, psicoterapeuta e giornalista

Il Nyt e la cappa asfissiante del politically correct. L'opinione di Capozzi

Se c’è qualcuno che non ha ben “fatto i conti” con il proprio passato questi sono proprio i “liberal” americani. Perché fare i conti con la storia significa comprenderla, assimilarla, superarla e magari persino scherzarci su, non chiamarla continuamente, grottescamente davanti ad un tribunale morale a rispondere dei propri peccati

Azzolina ha ragione da vendere ma... Il parere del preside Ciccotti

Seppur la ministra non abbia provato a scaglionare il rientro di 10 milioni di studenti e personale in più settimane, ha fatto il possibile. Il ritardo operativo di cui viene accusata dal Pd purtroppo ricade su tutto il governo e su fonti “scientifiche” che, da marzo a luglio, hanno fornito previsioni altalenanti

Di Maio blackface? Il Nyt stavolta ha toppato. L’opinione di Fulvio Giuliani

Ci sia consentito non tanto difendere Luigi Di Maio, ma la nostra storia. La nostra tolleranza che a Napoli, ad esempio e in modo particolare, è sempre stata una tolleranza di strada, di vita vissuta. Basta ricordare la Tammurriata nera del ’44

Di Maio abbronzato e la trappola social dei meme. La versione di Antonucci

Il ministro degli Esteri è stato protagonista nei giorni scorsi di moltissimi meme per la sua intensa abbronzatura. E ha anche condiviso attraverso i suoi social le immagini che lo raffiguravano, divertito. Maria Cristina Antonucci analizza l’intento di tale strategia comunicativa di Di Maio

Cosa succede se la scuola non riparte. L'allarme di suor Anna Monia Alfieri

Fra smentite e conferme, gaffe e ritrattazioni, l’allarme è sempre più reale: il 14 settembre il governo non riuscirà a far ripartire il diritto all’istruzione per tutti, un diritto che va garantito in modo gratuito e libero. L’analisi di suor Anna Monia Alfieri

Briatore, Benigni e il negazionismo del Covid

Di Chiara Buoncristiani

L’uso dell’illusione come mezzo per lavorare ed elaborare una verità traumatica e la negazione della realtà come fuga maniacale. Non stupisce che politici di ogni Paese abbiano usato messaggi di questo tipo come forma di antidepressivo popolare buono a sedurre l’elettorato. Una fuga resa necessaria dall’impossibilità di sostare sulla propria vulnerabilità. L’analisi di Chiara Buoncristiani, psicoterapeuta e giornalista

70 anni di Rashōmon, il film che cambiò il racconto del cinema

Guerre, tifoni ed epidemie nell’alto medioevo giapponese. Compie 70 anni il capolavoro del cinema “Rashōmon” (1950) di Akira Kurosawa. Vinse il Leone d’Oro a Venezia (1951) e, l’anno dopo, l’Oscar come miglior film straniero. Fece conoscere il cinema nipponico all’Occidente, anche grazie al grande attore Toshiro Mifune

È l'America, bellezza! La beauty routine di AOC (e la risposta di Crosetto)

Negli Stati Uniti la politica lascia spazio per tutto e tutti. La giovane Alexandria Ocasio-Cortez ha pubblicato un video con i suoi consigli di make-up per la rivista Vogue Usa. E Crosetto non ha voluto restare indietro…

Investire nei giovani vuol dire farlo con loro, e non su di loro. Lo spiega Floridi

“La trasformazione digitale è una questione di esperienza e di consapevolezza, ma bisogna coglierne le qualità fondamentali. L’Italia ha un potenziale vantaggio: essendo un territorio molto distribuito e diversificato, è come se ci fosse un’infrastruttura già pronta. Con ricadute positive in termini di rivalutazione del territorio”. Conversazione di Formiche.net con il filosofo Luciano Floridi, professore di etica dell’informazione presso l’Università di Oxford