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È iniziata l'era delle batterie? Dati e riflessioni dall'Iea

Il nuovo report dell’International Energy Agency (Iea) si concentra sulle batterie al litio, tecnologia predominante per la mobilità elettrica e lo stoccaggio di energia. Il documento analizza lo stato dell’arte della tecnologia, gli investimenti e le quote di mercato, domanda e offerta di un asset fondamentale per gli obiettivi di decarbonizzazione siglati con l’Accordo di Parigi

Sussidiarietà e infrastrutture digitali tra ascolto del territorio e investimenti

Il Rapporto “Sussidiarietà e… governo delle infrastrutture”, curato dalla Fondazione per la Sussidiarietà e presentato a Napoli, ha ricordato quanto fondamentale sia ascoltare il territorio per investire nelle infrastrutture digitali. In Campania sono previsti “investimenti per oltre 20 milioni di euro per realizzare circa 185 nuove torri di telecomunicazione e coperture dedicate DAS in primarie location indoor, entro il 2026”, ha detto Michelangelo Suigo, direttore Relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit

Mobilità elettrica, cosa può fare l'Italia per essere leader della transizione. Il commento di Fea (Powy)

Di Federico Fea

Affinché l’Italia e l’Europa assumano un ruolo guida nel mercato della mobilità verde sono necessari un dialogo e una collaborazione sempre più stretta tra aziende, istituzioni e amministrazioni. Solo così sarà possibile cavalcare da protagonisti la transizione in atto e costruire insieme un futuro che coniughi crescita economica, sviluppo tecnologico e rispetto dell’ambiente. Il commento di Federico Fea, fondatore e ceo di Powy

Fabrizio Saggio ad Algeri, una missione e due obiettivi

Dopo la conferenza Italia-Africa di gennaio, Giorgia Meloni ha moltiplicato le visite nel continente africano, con un viaggio in Egitto a marzo e in Tunisia ad aprile: una fase preparatoria verso accordi di cooperazione su agricoltura, acqua e istruzione. Questa attenzione italiana all’Africa è stata evidente anche durante la riunione dei ministri degli Esteri del G7 tenutasi a Capri la scorsa settimana

La lunga marcia delle lavoratrici madri. L'intervento di Girelli

In Italia nel maggio 2022 il 42,6 % delle mamme tra i 25 e i 54 anni non era occupata e il 39,2% con due o più figli minori disponeva di un contratto di lavoro part-time. Negli altri Paesi, in alcuni va un po’ meglio, in altri peggio. L’intervento di Giorgio Girelli, coordinatore del Centro Studi Sociali “A. De Gasperi”

Così al G7 Energia le grandi economie assumono la guida della transizione

Un vertice particolarmente importante quello che si è concluso a Torino, non soltanto in vista del G7 dei Capi di Stato e di Governo di giugno, in Puglia, ma soprattutto come “operazione ponte” con la Conferenza sul clima Cop29 che si terrà il prossimo novembre a Baku e per i nuovi target di emissioni che dovranno essere decisi prima della successiva conferenza Cop30 in Brasile nel 2025. I commenti di La Camera (Irena) e D’Aprile (ministero Ambiente)

Un primo maggio nel mezzo della primavera dell’AI. Tre effetti sul lavoro secondo Bentivogli

Il mercato del lavoro italiano già fortemente polarizzato, rischia una ulteriore polarizzazione tra chi sarà coinvolto dentro questa trasformazione e chi ne resterà marginalizzato. Più che agitare un futuro di lavoro povero generalizzato bisogna costruire le condizioni perché il processo di innovazione sia un processo di diffusa e vasta partecipazione

IA, è veramente il primato normativo quello di cui l’Italia ha bisogno? Scrive Zecchini

Sarebbe stato molto più proficuo detenere un primato nell’avanzamento di questa tecnologia e soprattutto nella sua diffusione a largo raggio, tra le imprese, la Pubblica amministrazione e i cittadini. Ma su questi versanti il Paese avanza con difficoltà e non appare in linea con i progressi dei più rilevanti partner europei. L’analisi di Salvatore Zecchini

Perché nucleare, acqua e gas legano il G7 italiano al Piano Mattei

Una summa, questa Carta, che ha l’ambizione di contenere al proprio interno carbone, biocarburanti, nucleare, fusione, ricerca e sperimentazione. Punto di caduta comune è l’energia pulita al fine di dare continuità alle azioni che dovranno armonizzare il continuo aumento del consumo. Due le macro aree sotto i riflettori: Africa e Mediterraneo

G7 Energia, l'Italia si fa strada nel Mediterraneo. Gava spiega come

Intervista alla viceministra dell’Ambiente e della sicurezza energetica, in chiusura dei lavori del G7 Energia: quali i risultati raggiunti dal summit, gli obiettivi futuri, il ruolo dell’Italia come hub energetico

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