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Ecco come e perché il petrolio è vitale per la Libia

Tutto il mondo aspetta che la Libia rientri nel mercato mondiale dell’energia. L’economia dell’intera Libia deriva principalmente dal petrolio. Questo rappresenta oltre l’85% del suo prodotto interno lordo e praticamente la totalità delle sue esportazioni. Infatti, nel Paese si trovano le più vaste riserve petrolifere del continente africano. Si tratta di “olio leggero”, pregevole per l’elevata percentuale di frazioni a basso…

Eni, cosa ha in mente Descalzi per Versalis?

La chimica italiana non verrà dismessa. Anzi verrà potenziata: questo almeno è quello che si ricava dalle ultime dichiarazioni dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, il quale ha citato gli investimenti – il rilancio del settore ha bisogno di risorse per un 1 miliardo e mezzo – che potranno essere messi in campo quando verrà sancito l’ingresso in Versalis di…

Eni, cosa pensa il governo del futuro di Versalis

Il governo promette: in Versalis non si perderà neanche un posto di lavoro. L'INCONTRO A RAVENNA Ad annunciarlo è stato Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, venerdì scorso durante il confronto con Michele de Pascale, candidato sindaco del centrosinistra per Ravenna 2016. “Questa è una città che ha dato tanto negli ultimi 60 anni, in termini di cultura industriale…

cao, saipem, energia infrastrutture

Saipem, come andrà l'aumento di capitale

Lunedì primo febbraio prende il via l'ultima settimana borsistica per trattare i diritti relativi all'aumento di capitale da 3,5 miliardi di Saipem. Le opzioni saranno dunque negoziabili fino a venerdì 5 febbraio. GIRO DI BOA DOPO L'OTTOVOLANTE Quel giorno, scrive su Milano Finanza del 30 gennaio Angela Zoppo, "si capirà quanti tra i piccoli azionisti avranno rinunciato ad aderire all'operazione,…

Tutte le chance per l'Italia in Iran

Il raggiungimento dell’accordo sul nucleare iraniano ha acceso i riflettori su un mercato a elevato potenziale, che si candida a giocare un ruolo di primo piano a livello regionale e globale: l’Iran è un Paese vasto, con un Pil pari a metà di quello italiano, ingenti risorse naturali, energetiche e demografiche; ha una popolazione in crescita, che raggiungerà i 100…

Saipem, che cosa succede tra Italia e Russia su Nord Stream?

Colloqui in corso tra Palazzo Chigi e il Cremlino. Oggetto: ancora una volta l'energia, in particolare il gas. Lo stesso oro blu che ha provocato, nel Consiglio europeo del 17 dicembre scorso, un vivace scambio di vedute tra la presidenza del Consiglio italiano e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Al centro di un recente dialogo tra Matteo Renzi e Vladimir Putin…

Vi spiego errori (e pregi) della strategia di Renzi in Libia. Parla Micalessin

Prosegue l'offensiva dell'Isis in Libia. Dopo giorni di battaglia nell’Est del Paese nei pressi degli impianti petroliferi, i drappi neri hanno attaccato ieri anche a ovest, a Zlitan, vicino a Misurata. Un'esplosione ha distrutto un campo di addestramento della polizia del governo di Tripoli, causando decine di morti. Un evento che interroga sui passi compiuti finora dalla comunità internazionale per…

Finirà veramente l’embargo verso l’Iran? Parla Buttafuoco

Tra due giorni termina l'embargo nei confronti dell'Iran. Che ruolo può giocare l'Iran sullo scacchiere internazionale tenendo presente che l'Iran e la comunità sciita possono essere un argine al radicalismo wahabbita? P.B. : Sicuro che finisca tra due giorni? E’ assai probabile un colpo di scena. L’Iran non è una Cuba colta nello sfinimento di un’illusione, quello del comunismo sudamericano.…

Tutti i dolori per la Russia col petrolio a basso costo

Il calo del prezzo del petrolio stoppa le ambizioni di potenza della Russia di Putin. Ne è sicuro Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, che è intervenuto ieri a Milano in occasione dell'inaugurazione del Mem, il Master in Energy Management organizzato in collaborazione da Mip-Politecnico di Milano e da Bip-Business Integration partners. CHI PAGA IL PREZZO DEL PETROLIO…

Ue: in arrivo 100 milioni di euro per le reti europee dell’energia

L’Ue ha stanziato 100 milioni di euro per implementare le reti infrastrutturali europee, investitori pubblici e privati possono fare domanda fino al 29 aprile. La Commissione Ue ha scelto di stanziare ben 100 milioni di euro per finanziare i progetti volti alla creazione di una rete europea dell’energia. Investire nella produzione energetica, nella sicurezza dell’approvigionamento e nella sostenibilità del fabbisogno…

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