Skip to main content

I due messaggi politici mandati da Giorgetti alla Lega. La bussola di Ocone

Il vicesegretario della Lega ammonisce il partito e Salvini a portare a termine la “svolta” europeista e “istituzionale”. Il “treno Draghi” passa una volta e il sovranismo è “passato di moda”. Le elezioni politiche scioglieranno i nodi, ma il risultato dipenderà molto dalle scelte che si faranno ora

Lega nel Ppe, Draghi al Quirinale. Giorgetti dà la linea

In un’intervista nell’ultimo libro di Bruno Vespa, il ministro dello Sviluppo economico e numero due della Lega a tutto spiano. Salvini? Basta western, deve puntare all’Oscar: Lega nel Ppe e tanti saluti ai tedeschi di Afd. Draghi? Al Quirinale

Ugo Bordoni, nel cda della Fondazione arriva Bianchi Clerici

Giovanna Bianchi Clerici è in pole per entrare nel cda della Fondazione Ugo Bordoni (in-house del Mise) su nomina del ministro Giancarlo Giorgetti. Soprannominata da Berlusconi “la soldatessa”, ha alle spalle una lunga militanza nella Lega ma anche grande esperienza nel mondo Ict

Lega tra Bossi e Salvini. Sapelli spiega una exit strategy

Quando un partito tocca il fondo, può rialzarsi subito. Dal Papeete al caso Morisi, la Lega ha incassato il colpo. Ora può trovare una via d’uscita, che coniughi Bossi e il Monviso, Roma e Salvini. Il commento di Giulio Sapelli

Centro a destra. Orsina spiega il piano Giorgetti

Intervista a Giovanni Orsina, direttore della School of Government alla Luiss: Salvini forte al Nord, Meloni a Sud, può rinascere il Polo delle libertà come nel 1994. Giorgetti? Per la Lega bavarese bisogna prima sciogliere il nodo Ppe. Morisi? Il “Capitano” funziona anche senza la “Bestia”

Salvini, Giorgetti e il caso Morisi. Grimoldi (Lega) a tutto campo

Parla Paolo Grimoldi, ex segretario nazionale della Lega in Lombardia e prima fila a via Bellerio. Ora un congresso nel partito perché “libertà è partecipazione”. Giorgetti? Ha ragione, in città fatichiamo. Green pass? Strumento di libertà. E sul caso Morisi…

Lombardia bollente. Se Giorgetti accende la miccia in casa Lega

Cresce il malumore nella Lega al Nord, dal caso Durigon alla vicenda Morisi, con le parole di Giorgetti che hanno risvegliato l’orgoglio del Carroccio delle origini. Dopo le amministrative (con rischio flop) si prepara la resa dei conti al Congresso che però Salvini rimanda. Dal Veneto alla Lombardia, così si scalda la partita per la successione

Nvidia-Arm, così l'Ue può scendere in campo. L'analisi di Bassan

Di Fabio Bassan

Un’azione europea di fronte all’acquisizione di Arm da parte di Nvidia potrebbe essere legittima e anzi auspicabile. In ballo c’è il futuro dell’Internet of things e dell’autonomia tech Ue. L’analisi di Fabio Bassan, professore di Diritto internazionale dell’Economia all’Università di Roma Tre

covid

Perché il post Merkel conta anche per Ue e Italia. Il report Cer

Nel fine settimana la Cdu pianifica il post Merkel scegliendo il suo nuovo leader, che potrebbe anche essere candidato cancelliere a settembre. Ecco perché il vincitore e la sua eventuale coalizione di governo contano anche per l’Italia. Lega e M5S osservano

Lega popolare. Così Giorgetti suona la carica

Mes ma non solo. Il centrodestra si confronta sul suo futuro. Intervistato da La Stampa, il numero due della Lega ribadisce che Germania e Merkel sono “punti di riferimento”. “Abbiamo il dovere di parlare con chi oggi e in futuro governerà la Germania influenzando l’Europa”. E con l’arrivo di Biden…

×

Iscriviti alla newsletter