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L'ultimo treno (liberale) per Berlusconi. Il corsivo di Cicchitto

Di Fabrizio Cicchitto

Per vent’anni è andato dritto per la sua strada. Poi è iniziato lo zig zag fra dem e sovranisti. Ora Silvio Berlusconi può riscattarsi accantonando una pessima idea: la federazione con la Lega. Il commento di Fabrizio Cicchitto

Draghi ha bisogno di Salvini (almeno un po’)

Matteo Salvini e la Lega sono davvero un problema per Mario Draghi? A mio giudizio non è così. Il premier ha avuto bisogno di lui sei mesi fa. Ne avrà ancora a lungo. L’editoriale di Roberto Arditti

Green pass e vaccini, Romeo svela la linea della Lega

Parla il capogruppo della Lega al Senato: Letta stia sereno, noi restiamo al governo. Viva il Green pass ma senza incongruenze, il vaccino obbligatorio non ce l’ha nessun Paese occidentale. Meloni? Non ci fa paura il voto. Forza Italia? Sì alla federazione, a queste condizioni

Salvini come Grillo. Quella (insolita) gita dall'ambasciatore cinese

Una foto ritrae il leader della Lega Matteo Salvini sorridente a fianco dell’ambasciatore cinese Li Junhua. Una gita in ambasciata per parlare di Afghanistan, dicono a via Bellerio, e c’è pure “piena condivisione”. Tutto è possibile ai tempi del governissimo Draghi. Ma due anni fa il segretario tuonava…

Quanto dura il tip-tap dei partiti con Draghi? Il mosaico di Fusi

I partiti hanno tutto il diritto, forse perfino il dovere, di ingaggiare battaglie identitarie per darsi un profilo. Ma la corsa dei partiti a piantare bandierine al vento, dalla Lega con l’immigrazione al Pd con lo Ius Soli, è destinata a far ballare e non poco il governo in autunno. Il mosaico di Carlo Fusi

Berlusconi non farà Centro. Urbani risponde a Galli della Loggia

Intervista all’ex ministro, co-fondatore e ideologo di Forza Italia. Inutile parlare di corsa al centro prescindendo da Salvini e Meloni, che hanno i voti. Con Berlusconi volevamo fare di Lega e An due partiti moderati, non ci siamo riusciti. Renzi? Ha perso il 40% in quattro mesi, non può prendere l’eredità azzurra

Altro che Giustizia e green pass. Sorgi svela i timori di Draghi

Conversazione con l’editorialista e già direttore de La Stampa. Conte e Salvini due leader allineati: riconosciuti da Draghi, faranno un po’ di propaganda ma senza strattonare il governo. Giustizia e green pass? No, i veri ostacoli saranno fisco e burocrazia

Green pass, punto. Centinaio (Lega) contro i nì-vax

Il sottosegretario all’Agricoltura e già ministro nel governo gialloverde: sul green pass dà la linea Salvini, io sono d’accordo ma lo miglioreremo in aula. Al Quirinale vedo bene Berlusconi, Draghi serve al cantiere Italia. Roma e Milano? Ci mettiamo la faccia, una candidatura di Salvini aiuterebbe

Gli estremi in un vicolo cieco. Folli su quelli di ieri (M5S) e di oggi (sovranisti)

L’editorialista a Formiche.net: da un lato i Cinque Stelle sono ancora la forza di maggioranza relativa in Parlamento, dall’altro le destre dominano i sondaggi: è singolare che entrambe non riescano a occupare saldamente il centro della scena. Mentre Draghi si è trasformato nel più politico dei leader italiani

Green pass, il dibattito social è degli scettici. I "macroniani" maggioranza silenziosa?

I sondaggi dicono che gli italiani sono favorevoli al green pass, ma il dibattito social è in mano al centrodestra, e dunque agli scettici. Salvini, Meloni, Paragone guidano il coinvolgimento, che si è acceso solo dopo la finale degli Europei (prima, regnava il calcio).  Nel centrosinistra manca un vero platform leader: Letta non muove consensi, Renzi si è sganciato, restano solo i Ferragnez e Scanzi. L’analisi di Domenico Giordano di Arcadia

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