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La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui.

LETTA SI DIMETTE
La direzione del Pd vota con 136 sì e 16 no il documento presentato da Matteo Renzi: “Gli organismi dirigenti del Pd appena eletti si assumano la responsabilità di un governo di legislatura, con l’attuale maggioranza e con un nuovo programma” (Europa). E il presidente del Consiglio, che aveva scelto di non essere presente in direzione, si arrende: oggi alle 12.30 salirà al Colle per rassegnare le dimissioni (Corriere)

Agenda L’incarico a Renzi potrebbe arrivare già giovedì, ma Marzio Breda sul Corriere parla addirittura di domenica.

Il discorso di Renzi Rischio e responsabilità le parole chiave del segretario (La Stampa), che cita Robert Frost (chi è? Europa) e usa troppe figure retoriche: dall’”uscire dalla palude” al “vento in faccia”, dal “miele assembleare” alla “pagina nuova” (Libero). E lancia l’hashtag #proviamoci. @claudiocerasa: “Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità”. Tradotto: se hai coraggio, sfiduciami.

2018? Dipende anche da Alfano, che difende l’operato del governo di larghe intese e chiede un governo “di servizio”, non spostato a sinistra, e da Forza Italia, con Brunetta che chiede di votare la crisi in Aula (La Stampa). “La libertà di opinione è legittima” risponde criptico Casaleggio intercettato da Repubblica, ma il M5S potrebbe scegliere di non presentarsi  da Napolitano per le consultazioni.

Contraddizioni Per Ezio Mauro la mossa di Renzi è l’azzardo di un acrobata: l’uomo delle primarie rinuncia all’investitura dal basso e arriva al governo a tavolino (Repubblica). Se l’avesse fatto Berlusconi avrebbero gridato tutti al colpo di Stato, critica il Giornale. Un bamboccio di talento è l’ossimoro scelto dal Foglio.

Domande bipartisan
*Renzi farà la fine della giraffa di Copenhagen? chiede Antonio Padellaro
*Qual è il programma di Renzi? provoca Maurizio Belpietro.
*Per rispondere a chi chiede “Perché l’ha fatto” Francesco Costa cerca di entrare “nella testa di Renzi”.

Toto-ministri Una squadra (ridotta a 15 membri) in rosa? All’Economia Lucrezia Reichlin (stimata da Draghi) è in pole position, alle Riforme potrebbe andare Maria Elena Boschi e agli Esteri resterebbe Emma Bonino (La Stampa).

Renzi rottama Letta. La rassegna politica

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. LETTA SI DIMETTE La direzione del Pd vota con 136 sì e 16 no il documento presentato da Matteo Renzi: “Gli organismi dirigenti del Pd appena eletti si assumano la responsabilità…

Ecco che cosa farà Renzi a Palazzo Chigi

Caro Renzi, perché tutta questa fretta di arrivare a Palazzo Chigi senza passare attraverso la legittimazione del voto popolare? Fretta che induce a pensar male. LE DUE VERE ALTERNATIVE PROGRAMMATICHE Perché chi non è stato lobotomizzato sa benissimo (ma pochi lo dicono) che in questo momento in Italia un governo può fare solo due cose: o uscire dall'euro per riprendersi…

Renzi premier è la strada obbligata per le riforme. La versione di Campi

Un partito, il Pd, che “ripete errori e schemi” (D'Alema-Prodi nel 1998), un nuovo leader che era evidente a tutti che dopo la vittoria alle primarie non sarebbe rimasto con le mani in mano. E un Paese desideroso di scelte ambiziose e traguardi che diano la scossa. Il passo in avanti di Matteo Renzi verso Palazzo Chigi è così analizzato dal…

Regionali in Sardegna, la scommessa di Michela Murgia

O si ama o si odia, Michela Murgia (foto di Alessandro Cani), le mezze misure non sono contemplate. A respirare l'aria attorno a Sardegna Possibile, coalizione con cui la scrittrice-portinaia si presenta alle regionali di domenica 16 febbraio, ci si sente abbracciati o ci si allontana completamente. Non dipende dal progetto politico, non solo almeno: Michela Murgia non piace agli indipendentisti…

Le vere ambizioni di Renzi

Enrico stai sereno, non voglio prendere il tuo posto. Matteo Renzi lo aveva detto, ribadito e giurato. Ma è la dimostrazione di quanto spesso le parole non corrispondono ai pensieri, visto quanto voluto e deciso dal segretario del Pd che ha fatto passare la sua linea a Largo del Nazareno. L'importante è sopravvivere, evidentemente, secondo i dirigenti del Pd. (LA…

Il paradosso della fiducia

Le dimissioni di Letta hanno aperto la strada a Matteo Renzi che –sorprese a parte- diventerà Premier. Magari la cosa sarà un bene per l’Italia, magari no. Questo lo vedremo solo con il tempo. Ma gli eventi che si sono susseguiti negli ultimi giorni in merito alla staffetta Letta-Renzi suggeriscono che esiste un paradosso nella politica italiana. Una politica che…

L'ambizione dell'ariete non basta

Il processo di watering down (“annacquamento”) in corso, che riguarda tutti gli ambiti da quello strettamente culturale e morale, fino a quello politico, ha in sé tuttavia degli elementi positivi che possono mettere in moto una reazione costruttiva. L’ariete ambisce a diventare leader - non sappiamo ancora se per via di staffetta o per via elettorale - ma l’esercizio delle (future?)…

Così Twitter giudica il siluramento renziano di Letta

Incredulità, ironia, sconforto. Così l’Italia di Twitter giudica la guerra fratricida andata in scena oggi alla Direzione Pd. La mossa di Renzi, le dimissioni di Letta, gli interrogativi sul nuovo governo guidato dal segretario Pd giudicati da dieci cinguettii scelti dalla redazione di Formiche.net. Pensa se una volta capo del governo Renzi si dimette da segretario del PD, e quindi…

Sempre meno, sempre più poveri. I lobbisti di Washington

Terzo anno consecutivo in discesa per i lobbisti di Washington. Calano in numero e in disponibilità finanziarie. Loro, quelli della celeberrima K-Street, osannati in televisione (un caso su tutti: House of Cards), al cinema, nei libri e, ovviamente, sui giornali, costretti a fare i conti con la crisi. Questa è la tabella degli ultimi cinque anni, per importi spesi e numero…

Un modesto consiglio ad Alfano

Una legge elettorale esiste. E’ quella che risulta dalla sentenza della Corte Costituzionale. Chiedo che il Ncd non appoggi il golpe di Matteo Renzi. Si sciolgano le Camere; si vada a votare con il proporzionale e si mandi in malora l’Italicum che è una pessima legge. Renzi e i suoi devono sbattere il sedere per terra.

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