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Cassa depositi e prestiti entra in campo per il G7 a guida italiana. Una dichiarazione d’intenti che mira a potenziare gli investimenti comuni a sostegno del clima, della sicurezza alimentare e delle infrastrutture è stata presentata nel corso dell’evento G7 Development Finance High-Level Dialogue, promosso da Cdp, che ha riunito i vertici degli istituti finanziari di sviluppo dei Paesi membri del G7 e della Banca europea per gli investimenti, insieme a quelli delle principali banche di sviluppo nazionali e multilaterali del continente africano e delle organizzazioni finanziarie internazionali, fra cui Fao e Ifad.

Un incontro, hanno sottolineato da Via Goito, “che rientra tra gli eventi ufficiali della presidenza italiana del G7, si è tenuto presso il ministero degli Affari Esteri e ha rappresentato un momento fondamentale per approfondire, condividere e pianificare future iniziative di finanziamento su temi prioritari per lo sviluppo sostenibile del pianeta: tra questi la lotta al cambiamento climatico, la sicurezza alimentare, le infrastrutture, la tutela della salute, l’uguaglianza di genere e la diffusione dell’intelligenza artificiale”.

Tematiche, prosegue la Cdp, “su cui, al termine dei lavori, le istituzioni nazionali di promozione dei paesi membri e la Bei, si sono pubblicamente impegnate ad adottare strategie comuni attraverso la dichiarazione di intenti destinata alla presidenza italiana del G7. Le iniziative discusse saranno messe al servizio delle economie emergenti, con un’attenzione particolare all’Africa, in linea anche con quanto previsto dal Piano Mattei”. A dare la cifra dell’iniziativa, poi, ci hanno pensato anche i vertici della stessa Cassa.

“Le istituzioni finanziarie bilaterali e multilaterali svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo sostenibile nel lungo periodo. I cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare ed energetica, la crescita delle imprese e delle filiere strategiche, sono sfide cruciali per le quali una risposta condivisa e partecipata dei membri del G7 è fondamentale. Questa occasione di dialogo ha consentito di consolidare la collaborazione su queste tematiche fra alcune delle principali realtà finanziarie globali e ampliarla a nuovi ambiti”, ha chiarito il presidente Giovanni Gorno Tempini.

Mentre per il ceo Dario Scannapieco, “la dichiarazione d’intenti siglata da Cdp con le istituzioni finanziarie dei paesi del G7 riflette il nostro coinvolgimento a sostegno delle iniziative promosse dalla presidenza italiana. Partnership sempre più solide e l’ingresso di nuovi attori, come le banche nazionali e multilaterali del Continente africano, consentiranno di realizzare progetti che potranno avere un impatto crescente dal punto di vista economico, ambientale e sociale, in linea con quanto delineato dal Piano Mattei e dall’Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030”.

Ambiente, salute e AI. Cdp chiama a raccolta le banche per lo sviluppo

Una dichiarazione d’intenti che mira a potenziare gli investimenti comuni a sostegno del clima, della sicurezza alimentare e delle infrastrutture è stata presentata alla Farnesina nel corso dell’evento G7 Development Finance High-Level Dialogue, promosso dalla stessa Cdp

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