Skip to main content

Catene di approvvigionamento sostenibili e resilienti per i materiali essenziali per la doppia transizione, ecologica e digitale. Questo il fulcro della riunione svoltasi mercoledì al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, presieduta dal suo titolare Adolfo Urso, assieme al collega all’Ambiente e alla Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Era il terzo incontro del Tavolo tecnico nazionale sulle materie prime critiche, alla quale hanno partecipato rappresentanti della Farnesina, del Cnr, Enea, Asi, Istat e Ispra, più quelli di diversi centri di ricerca, consorzi di filiera e associazioni di categoria.

In sottofondo, è in corso il trilogo a livello europeo per chiudere i negoziati sul Critical Raw Materials Act, pensato per aumentare estrazione e raffinazione interne e ridurre l’esposizione a shock esterni. Due giorni fa è stato raggiunto un compromesso, ha spiegato Urso: mancano solo le conferme di Consiglio e Parlamento Ue. In questo ambito, i partecipanti al Tavolo hanno tirato le fila del lavoro svolto in Italia per definire una strategia nazionale in materia, spiega una nota ufficiale Mimit-Mase.

Il ministro delle Imprese ha applaudito il contributo italiano ai negoziati in sede europea, citando l’inclusione dell’alluminio nell’elenco delle materie prime strategiche e i compromessi relativi ai parametri di trasformazione e riciclaggio – settore in cui il Belpaese è leader. Questi risultati positivi possono essere in parte attribuiti alla collaborazione trilaterale di politica industriale tra Italia, Francia e Germania, ha aggiunto Urso.

Il venturo “Critical Raw Materials Act italiano”, oggetto della discussione, sarà un “quadro legislativo di riferimento per la gestione delle materie prime critiche in Italia, conciliando l’obiettivo di riavviare il settore minerario, anche attraverso lo snellimento e la riduzione dei tempi per le procedure autorizzative, con la tutela ambientale”. Ed è urgente ripensare le catene di approvvigionamento, oggi quasi interamente esternalizzate, fin dal loro inizio, ha evidenziato Pichetto Fratin: l’obiettivo è esplorare materiali alternativi e sviluppare tecnologie energetiche più durevoli, riparabili e, non appena possibile, a zero emissioni e riciclabili al 100%.

È proprio il settore del riciclaggio ad offrire nuove opportunità di approvvigionamento, attraverso lo sfruttamento delle cosiddette “urban mines” – i depositi di rifiuti elettronici e simili. Ispirandosi alle migliori pratiche europee, Roma intende proporre misure normative e di governance che incoraggino iniziative e investimenti sostenibili, migliorando al contempo resilienza e redditività delle filiere. A tal fine, il titolare del Mase ha detto che proporrà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni di contribuire con i tecnici italiani all’attuazione del “Piano in cinque punti” sui minerali critici, “sottolineando la necessità di promuovere azioni di cooperazione dei Paesi G7 con i Paesi terzi – con particolare attenzione all’Africa – per promuovere una crescita sostenibile anche grazie al ruolo offerto dalle tecnologie per la decarbonizzazione”.

Materiali critici e supply chain sostenibili. Verso un piano italiano

Terza riunione del Tavolo tecnico nazionale sulle materie prime critiche al ministero delle Imprese e a quello dell’Ambiente. Obiettivo: rafforzare il coordinamento tra le parti e delineare una strategia nazionale per assicurarsi il flusso sicuro e sostenibile di materiali. Aiuta l’asse con Parigi e Berlino; ora si guardi a riciclo e sviluppo, anche al G7

Difesa e aerospazio, a Dubai riparte la collaborazione tra Italia ed Emirati

A Dubai, il mercato degli Emirati Arabi Uniti riapre le sue porte alle realtà italiane della difesa e dell’aerospazio. Per il segretario generale dell’Aiad, Carlo Festucci, un segnale importante che traccia un cambio di passo, con l’effettivo ruolo svolto da un sistema-Paese sinergico ed efficace

Quale futuro per lo spazio europeo? Il live talk con Parmitano, Valente e Mascaretti

Autonomia europea e commercializzazione dei lanciatori. Il futuro dell’Europa dello spazio dopo il summit di Siviglia, sarà al centro del live talk di giovedì 16 novembre alle ore 11, organizzato dall’Asi e da Airpress. All’evento parteciperanno Teodoro Valente e Andrea Mascaretti, con un video di Luca Parmitano

La norma Ue penalizza l’industria del riciclo. La lettera degli imprenditori a Meloni

Il contenuto della missiva riguarda il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio in corso di approvazione a Bruxelles. Il prossimo 22 novembre è calendarizzato per il voto in Plenaria al Parlamento e la presidenza spagnola sta accelerando per farlo approvare definitivamente entro dicembre. Ecco perché si penalizzerebbero e non poco i Paesi che si sono rivelati virtuosi sul fronte del riciclo, come l’Italia

Perché la sicurezza informatica dovrebbe far parte della strategia Esg

Di Lamberto Ioele

L’impatto delle violazioni dei dati e delle minacce informatiche sulle imprese, sulla società e sull’ambiente rende la sicurezza informatica un aspetto fondamentale della strategia Esg, Environmental-social-governance. L’intervento di Lamberto Ioele, senior manager, Kpmg Advisory Spa

Usa-Cina, da nemici ad avversari? Il commento dell’amb. Castellaneta

In un momento in cui le crisi internazionali proliferano e si moltiplicano, il solo fatto che il dialogo tra Stati Uniti e Cina continui anche al più alto livello va considerato di per sé un segnale estremamente positivo. Il commento di Giovanni Castellaneta, già consigliere diplomatico a Palazzo Chigi e ambasciatore negli Stati Uniti

Anche all’Italia serve una riserva militare. L’idea di Cavo Dragone (e Crosetto)

In Italia c’è bisogno di altri 10mila militari per far fronte alle accresciute necessità di impiego delle Forze armate. Il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Cavo Dragone, lancia l’allarme e propone una soluzione, di concerto con il ministro Crosetto: l’attivazione di una riserva nazionale da attivare in caso di necessità

Medicina personalizzata. Parte il primo progetto Made in Europe

La più grande iniziativa dedicata alla ricerca e allo sviluppo del settore a beneficio di pazienti e società sarà finanziata dalla Commissione europea e dalle regioni di 24 Paesi

Mandato d'arresto per Assad. Un'occasione per rileggere la storia della Siria

La notizia arriva in un momento importante per Assad e l’autodefinitosi “asse della resistenza”, guidato dall’Iran, al quale la Siria appartiene. Ora la magistratura francese, con la sua decisione, offre al mondo la possibilità e forse la necessità di rileggere la storia del conflitto siriano, della sua trasformazione da rivolta popolare e non violenta in azione armata pilotata, dall’estero e dall’interno, per calcoli e disegni che non sono stati mai considerati nella loro complessità ma anche evidenza. Il commento di Riccardo Cristiano

L'imprenditorialità mancante per una crescita sostenuta. Scrive Zecchini

In uno studio dell’Ocse e della Commissione europea di prossima pubblicazione si parla di vuoti di imprenditoria che interessano i Paesi europei e che, se colmati, consentirebbero di far emergere 7,5 milioni di imprenditori aggiuntivi nell’Ue e 34 milioni nella più ampia area Ocse. Ma cosa serve per ridare slancio al declino dell’imprenditoria? L’analisi di Salvatore Zecchini

×

Iscriviti alla newsletter