Skip to main content

Il Pentagono ha presentato il suo piano di spesa, dettagliando la richiesta di budget per la Difesa proposta dalla Casa Bianca al Congresso. L’amministrazione Biden ha infatti chiesto 842 miliardi di dollari per il dipartimento della Difesa, un aumento del 3,2% (circa 25 miliardi) rispetto agli 817 stanziati per l’anno in corso, da destinare soprattutto ai nuovi sistemi unmanned, caccia, missili ipersonici e sottomarini. “La richiesta di bilancio del presidente – ha spiegato il segretario alla Difesa, Lloyd Austin – fornisce le risorse necessarie per affrontare la sfida della Repubblica popolare cinese, le minacce avanzate e persistenti, accelerare l’innovazione e la modernizzazione e garantire la resilienza operativa in un clima in continuo cambiamento”.

Army

Partendo dalle forze di terra, lo US Army ha richiesto 185 miliardi e mezzo di dollari per il proprio budget, ritenuti necessari per mantenere una forza di 452mila militari, lo sviluppo di nuovi sistemi d’arma e aumentare la propria presenza nel quadrante indo-pacifico. La previsione per l’Esercito è in realtà poco più alta di quella prevista per l’anno in corso, aggiustata soprattutto per far fronte alla inflazione prevista sul Pil statunitense. In particolare, a essere finanziati sono i programmi di acquisizione, ricerca e sviluppo delle piattaforme di prossima generazione. Circa 944 milioni di dollari saranno destinati alla ricerca sulle armi ipersoniche a lungo raggio, con ulteriori 157 milioni per la fase di procurement, 550 milioni andranno ai missili a medio raggio e 657 per i missili di precisione PrSM. Importante anche il programma del Future vertical lift, con la forza armata che ha assegnato 458 milioni alla gara del Future attack reconnaissance aircraft (Fara), l’elicottero d’assalto di prossima generazione che dovrà sostituire l’AH-64D Apache, a cui Sikorsky partecipa con il proprio modello RaiderX.

Navy

Con la nuova richiesta di bilancio il dipartimento della Marina richiede circa 255 miliardi di dollari, 202 destinati alla US Navy e 53 al corpo dei Marines. Nel 2024 la Marina ha deciso di dare priorità all’acquisto di nove navi da combattimento, il secondo sottomarino classe Columbia, due classe Virginia, due cacciatorpediniere classe Arleigh Burke, due fregate classe Constellation (prodotte insieme all’italiana Fincantieri), una nave rifornimento classe John Lewis e un nuovo tender per sottomarini. Per quanto riguarda le piattaforme navali, la Us Navy prevede lo sviluppo di una nuova arma ipersonica e l’acquisto di ulteriori 88 velivoli, tra cui gli F-35. I fondi finanzieranno anche quattro programmi di munizioni con missili standard, d’attacco, antinave a lungo raggio e aria-aria. Per quanto riguarda lo sviluppo dei programmi del futuro, la Marina investirà sul caccia di nuova generazione F/A-XX, sul sottomarino SSN(X) e sul cacciatorpediniere di nuova generazione.

Marines

Meno fondi, invece, per le unità dei Marines, con il dipartimento che ha deciso di non richiedere alcuna nave per la guerra anfibia, una decisione attesa ma destinata ad essere controversa, con il Congresso che ha recentemente ricevuto uno studio congiunto Marina-Marines in cui si delineavano le necessità di navi di classe L per la flotta. In particolare i vertici del Corpo dei Marines hanno sottolineato l’esigenza di avere almeno 31 navi anfibie. Invece, il budget ha previsto una pausa nell’acquisto di nuove unità per consentire alla Marina di valutare sia il numero di navi sia le capacità necessarie di tali vascelli. Di fronte a questa decisione, i Marines mettono in guardia dal rischio che un numero esiguo di questo tipo di unità mette l’intera capacità anfibia degli Stati Uniti in pericolo.

Air force

Per l’Aeronautica, invece, sono previsti 185,1 miliardi di dollari, una richiesta che andrà soprattutto verso lo sviluppo delle nuove capacità, a partire dal programma del caccia di sesta generazione Next generation air dominance (Ngad) e relativi sottosistemi unmanned. Per l’Usaf si tratta di quasi cinque miliardi e mezzo in più rispetto al budget attuale. In particolare, i fondi per la ricerca e sviluppo raggiungono i 36,2 miliardi, un aumento di quasi il 10%. Trenta miliardi, invece, andranno al procurement, con 4,7 solo per i missili. Nel piano dell’Air force, inoltre, è previsto anche un corposo programma di ritiro dal servizio di diversi velivoli meno aggiornati, e che rischiano di assorbire troppe risorse rispetto alle necessità operative di avere mezzi sempre all’avanguardia. Tra questi compare l’A-10 Warthog, un mezzo che l’Usaf ha cercato più volte di mandare in pensione, trovando però l’opposizione del Congresso. Naturalmente, i pensionamenti saranno bilanciati da una campagna acquisti di un centinaio di nuovi aerei, tra cui 72 caccia, di cui 48 F-35. Per quanto riguarda l’Ngad, invece, l’Usaf ha richiesto due miliardi di dollari, prevedendo di acquistarne un primo lotto da duecento velivoli.

Space force

Un aumento del 12%, quasi quattro miliardi, anche per la Space force, l’ultima nata tra le Forze armate a stelle e strisce, che vede il suo budget arrivare a trenta miliardi di dollari, concentrati soprattutto nella ricerca e sviluppo e nei sistemi di allarme e tracciamento anti-missile. L’incremento riflette in particolare il focus della forza spaziale di rimanere sempre davanti al suo principale avversario, la Cina, che sta modernizzando molto rapidamente il proprio arsenale spaziale. L’obiettivo dell’Ussf è anche quello di costruire una infrastruttura orbitale maggiormente resiliente, in modo da mitigare i potenziali rischi. Rispetto ai sistemi anti-missile, i fondi andranno a due famiglie di satelliti per l’orbita bassa (Leo) e media (Meo). Circa due miliardi e mezzo, meno di quanto previsto con l’ultimo budget, andranno invece a una costellazione di satelliti in orbita geosincrona per la sorveglianza. Il motivo di questa riduzione è stato dato dal segretario per l’Aeronautica (che gestisce anche l’Ussf), Frank Kendall: “la missione è identificare le navi anfibie dirette su Taiwan, non leggere le targhe auto dallo spazio”, un obiettivo raggiungibile anche con meno fondi.

Nuovo budget per il Pentagono. Ecco cosa prevede per ciascuna Forza armata

Di Marco Battaglia e Giulia Missarelli

Dagli elicotteri dell’Esercito, fino ai satelliti della Space force, passando per sottomarini d’avanguardia e il caccia di sesta generazione. Ecco per ciascuna delle Forze armate degli Stati Uniti cosa prevede il budget richiesto dalla Casa Bianca da destinare alle spese del Pentagono

Scontro nei cieli del Mar Nero. Caccia russo abbatte drone Usa

Alta tensione sui cieli del Mar Nero. Un jet russo ha fatto precipitare un velivolo senza pilota statunitense (e probabilmente è precipitato a sua volta). La manovra avventata durante un’operazione di intercettazioni e provocazione?

“La Wagner è molto potente in Africa, dove muove una guerra ibrida”, Flavia Giacobbe a FuoriCampo. Il video

Il direttore di Formiche e Airpress, Flavia Giacobbe, a FuoriCampo con Roberto Inciocchi su Sky Tg24 parla di guerra ibrida, migranti e il ruolo dei mercenari della Wagner in Africa. "Sono mercenari senza legge, un asso nella manica di Putin che agisce fuori dal diritto internazionale. In Africa il gruppo è presente e potrebbe essere dietro alla crisi migratoria, una…

Vi racconto la profezia tra Lorenzo Milani e papa Francesco

I profeti sono molto diversi tra di loro, come tutte le persone lo sono; ma ci sono anche alcuni elementi in comune. Bergoglio non è Milani; ma Bergoglio come Milani è una persona libera. Bisogna essere liberi interiormente per dire e operare da profeti

Nuova strategia spaziale e 8 miliardi all’Epf. Così l’Ue rafforza la Difesa

Sono quasi otto i miliardi di euro stanziati dal Consiglio per il Fondo europeo della pace, lo strumento utilizzato per supportare le Forze armate ucraine e finanziare le azioni della Pesc. Accanto a ciò l’Ue lavora alla sua strategia dello Spazio per aumentare la condivisione delle migliori pratiche e rafforzare la resilienza spaziale europea

Le vie per una riforma della Costituzione, compreso il Titolo V. Scrive Tivelli

L’idea avanzata da Tivelli è quella di costituire un’assemblea per la “revisione costituzionale”, composta da 100 personalità con predefiniti ed appropriati requisiti per le candidature con l’incarico di formulare entro un anno una proposta complessiva per la revisione della seconda parte della costituzione

L’ossessione della patrimoniale come toccasana. Il commento di De Tomaso

Servirebbe un riequilibrio del carico fiscale, non un aumento della tassazione che produrrebbe effetti paradossali anche nella lotta alle disuguaglianze. La riforma deve anteporre gli automatismi alle discrezionalità

Tim apre il dossier Cdp sulla rete. Ma i tempi non saranno brevi

Domani il consiglio di amministrazione che esaminerà, tra le altre cose, la proposta di Cassa depositi e prestiti in tandem con Macquarie per la rete. Kkr per il momento tace e non rilancia mentre per Vivendi le cifre in ballo per l’infrastruttura rimangono distanti dall’obiettivo degli azionisti. Il governo per ora sta alla finestra. Titolo in spolvero a Piazza Affari

Guerra, grano e ricatti. Cosa non torna della proposta russa

Da un lato l’esigenza di dimezzare l’estensione dell’accordo, per “pareggiare” i flussi di prodotti ucraini, dall’altro la possibilità di sabotare le forniture di grano a Paesi già zavorrati da problemi come l’inflazione, le migrazioni o governi deboli, quindi instabili (e potenzialmente appetibili dal jihadismo)

L'onda lunga di Svb arriva anche in Cina

L’istituto della California aveva numerosi rapporti con molte startup del Dragone, finanziandone l’attività e lo sviluppo. Per questo manager e azionisti del comparto tecnologico cinese sono preoccupati. E anche le borse asiatiche accusano il colpo​
×

Iscriviti alla newsletter