Tra il 2024 e il 2025 sarebbero stati sottratti i dati di circa 5 mila agenti della Digos in un attacco informatico attribuito a hacker cinesi. La vicenda emerge mentre Italia e Cina rafforzano la cooperazione sulla sicurezza, sollevando dubbi su possibili attività di spionaggio più che su un semplice furto di dati
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Aerospazio indiano, ecco la mossa congiunta di Tvs e Ala
TVS Supply Chain Solutions e l’italiana Ala Group avviano una partnership per operare nel mercato indiano dell’aerospazio e della difesa, stimato in 28 miliardi di dollari. L’intesa punta a integrare competenze logistiche, industriali e regolatorie lungo l’intera catena di fornitura, dalla produzione all’aftermarket, con l’obiettivo di partecipare congiuntamente a programmi e gare in un comparto ad alta intensità normativa
Competere senza trucchi. Per il Fmi è tempo che la Cina rinunci ai sussidi
Il Fondo monetario torna a sollecitare il Dragone per un taglio con il passato, affinché Pechino la smetta di destabilizzare i mercati globali con il doping del denaro pubblico. Dalle auto ai pannelli solari, anatomia di una competitività falsata in partenza
Un'IA democratica e sicura. Cosa è emerso dall'AI Impact Summit di New Delhi
Al vertice si ritrovano i leader politici e tecnologici. Tutti chiedono una maggiore sicurezza e regolamentazione per poter riuscire a vincere le sfide del futuro, per cui sono necessari anche tanti investimenti. Quelli che vuole attrarre l’India, per diventare una nuova alternativa al duopolio rappresentato da Stati Uniti e Cina
Diplomazia e intelligence per muoversi nel mondo di oggi. La lezione di Valensise
In occasione del Master in intelligence diretto da Mario Caligiuri all’Università della Calabria, Michele Valensise riflette sui nuovi equilibri globali e sul ruolo crescente dell’integrazione tra diplomazia e intelligence. Dalla fase revisionista aperta dalla guerra in Ucraina al mutamento della postura americana, fino alle sfide per l’autonomia strategica europea
Fine del regime o attacco concentrico? Giorni cruciali per l'Iran
Potrebbe essere l’intensificazione dell’assistenza nucleare che Russia e Cina assicurano all’Iran la goccia che farà traboccare il vaso di un attacco americano su vasta scala alla repubblica islamica. L’impennata della tensione e le fibrillazioni diplomatiche dei Paesi mediorientali confermano che la situazione é prossima al punto di rottura. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Così il regime venezuelano si apre al regno del Qatar
Il nuovo leader del regime venezuelano Delcy Rodriguez ha ricevuto il primo ministro del Qatar, Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani, a Caracas. La firma di nuovi accordi bilaterali e opportunità di affari e investimenti e quel conto in Qatar gestito dagli Usa…
Lo scontro politico sul Referendum saprà evitare il cortocircuito istituzionale? La lettura di Carone
Il referendum, per come è costruito e per il contesto in cui cade, non premia la sofisticazione. Premia la chiarezza del conflitto, il frame più limpido e più efficace nel mobilitare gli elettori dei fronti opposti. La domanda, allora, non è se lo scontro si attenuerà. La domanda è quanto saprà restare dentro un perimetro politico senza trasformarsi in un cortocircuito istituzionale. L’analisi di Martina Carone
Ricordando Nikolajewka, lo spirito alpino in oltre un secolo di servizio. Scrive Rauti
Nikolajewka rappresenta il culmine del coraggio e della fratellanza degli Alpini, richiamando una storia che attraversa oltre 150 anni. Dalle montagne della Prima Guerra Mondiale alle moderne esercitazioni in condizioni estreme, la tradizione si intreccia con la preparazione alle sfide del presente. La memoria non è solo commemorazione, ma strumento attuale di servizio e resilienza, testimoniato dal lavoro quotidiano degli Alpini. La riflessione di Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, in occasione della commemorazione della battaglia di Nikolajewka
L'Occidente si fa il suo listino prezzi per le terre rare. La sfida alla Cina
Dopo aver intessuto una rete di accordi commerciali per garantirsi gli approvvigionamenti di minerali critici e dando all’Europa un buon motivo per fare altrettanto, adesso l’America alza il tiro. Lavorando a un listino prezzi alternativo a quello cinese. E così il dominio del Dragone sulle materie prime è sempre più fragile
















