Il leader socialista brasiliano e l’attuale presidente andranno alle urne per il secondo turno il 30 ottobre in una corsa all’ultimo voto. Tornerà il Socialismo del XXI secolo?
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Cosa sono le armi nucleari tattiche (e cosa rischiamo)
Il Cremlino sta ponderando se utilizzare armi atomiche a basso potenziale nel conflitto ucraino. Quali sono queste armi? Quali rischi deve bilanciare Putin tra sconfitta militare, escalation, isolamento internazionale?
Missione ad alto rischio. Come si muove la Cia in Iran
Secondo Teheran ci sarebbe l’intelligence americana dietro le proteste che hanno invaso il Paese. Ma una recente inchiesta di Reuters alimenta una domanda: Washington avrebbe i mezzi per farlo? Forse no
1000 (e più) grazie a chi ha festeggiato con noi il 18° di Formiche
Politici, ambasciatori, uomini e donne d’azienda e gli amici di sempre. Ecco chi c’era il 29 settembre alla festa di 18 anni di Formiche allo stadio Olimpico
Retromarcia cinese, Pechino pronta a rinegoziare il debito globale
Dopo il caso dell’Ecuador, la Cina si appresta a ripulire la propria immagine all’estero attraverso un ripensamento su larga scala dei crediti verso i Paesi in via di sviluppo. Al punto che la questione è finita in cima alle agende di Fmi e Banca mondiale
Italia pronta a nuove sanzioni. L’avviso della Farnesina alla Russia
Sequi, segretario generale del ministero degli Esteri, ha convocato questa mattina l’ambasciatore Razov. Si tratta di “un’azione coordinata con i partner dell’Unione europea”, si legge in una nota. Ecco i tre punti affrontati
Cosco sbarca ad Amburgo? Fronte aperto tra il porto e Scholz
Il capo della strategia commerciale dello scalo tedesco ha rilasciato un’intervista all’agenzia di stampa cinese Xinhua: “Vogliamo fare affari, non politica”. Ma Berlino prova a prendere tempo
Perché il messaggio da Israele è una buona notizia per Meloni
La leader di Fratelli d’Italia non viene citata nella nota diffusa dalla diplomazia di Gerusalemme. Ma non c’è alcuna volontà di boicottarla. Anzi. Ecco quattro ragioni per cui è una mossa “coraggiosa”, come l’ha definita chi lavora tra i due Paesi
L’effetto Draghi e la conquista del voto. Scrive Ceri
Dalle urne è uscito fuori un effetto perverso, l’“effetto Draghi”. Se è difficile stimare quanto abbia influito sul risultato, non lo è presumere in quale modo lo abbia fatto: limitando la conquista del voto al di fuori del proprio consolidato elettorato di partito. L’analisi di Paolo Ceri, già ordinario nelle università di Torino e di Firenze, ora condirettore della rivista Quaderni di Sociologia
Un barile in testa all'Occidente. L'Opec+ taglierà la produzione
Possibile un taglio da un milione di barili al giorno alle produzioni petrolifere. L’Opec+, spinto dalla Russia e sostenuto dall’Arabia Saudita, vuole mantenere alto il prezzo del greggio, che con il suo calo negli ultimi mesi aveva permesso di limitare i danni dell’inflazione















