Un convegno sull’Afghanistan a Roma fra la Fondazione FareFuturo e il think tank conservatore americano International Republican Institute (Iri) certifica l’intesa. Insieme al Ppe, a Roma i repubblicani Usa puntano su Giorgia Meloni. Con Lega e sovranisti invece la strada è in salita
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Senza baby non c'è boom. La Cina ha un problema che non ti aspetti
La Cina ha ormai eliminato i vincoli alla natalità, ma le famiglie non sembrano voler cogliere l’opportunità attesa da decenni di fare più figli, a causa di un welfare imprigionato dal mostruoso indebitamento delle amministrazioni. Il risultato è meno forza lavoro in fabbrica e un’ipoteca sul Pil di domani
Un esercito europeo già esiste: la Nato. L'opinione di Mirco Zuliani
Un esercito europeo già esiste, dotato di forze di reazione rapida, di capacità interoperabili e di catene di comando efficienti. È nella Nato e nei 27 Paesi europei che compongono l’Alleanza. Il resto, se si parla di Difesa Ue, resta “un sogno” con quattro problemi difficilmente superabili, anche sulla scia del clamore generato dal ritiro dall’Afghanistan. Il commento del generale Mirco Zuliani, già vice comandante del Comando alleato per la trasformazione, Nato Act
Nord Stream 2 completato. Giusto in tempo per il voto in Germania...
Gazprom annuncia il completamento del gasdotto che porterà energia dalla Russia alla Germania attraverso il Baltico (e bypassando l’Ucraina). Il Cremlino mette in guardia l’Ue e chi vuole interferire
Michel Barnier, candidato all'Eliseo, non è più Mr. Europa
Il duro negoziatore anti-Brexit, mr. Europa ha illustrato a Les Républicains la sua idea di Francia nel tradizionale discorso programmatico dei candidati. In un solo discorso, il campione dell’europeismo acritico ha fatto piazza pulita dell’Ue. Schengen, l’area di libera circolazione a 26, dovrebbe essere sospesa, ha detto Barnier, aggiungendo: “È un colabrodo”
La crisi dell'Afghanistan e la risposta dell'Europa
L’Europa ora si dovrebbe far sostenitrice di un’alleanza tra Paesi, a partire da quelli occidentali e non solo, per aiutare i popoli oppressi dai soprusi politici, sociali ed economici
11 settembre, così il terrorismo è cambiato (in peggio). Parla Manciulli
Da quell’11 settembre del 2001 la minaccia terroristica si è evoluta e modernizzata. Ma la risposta, oggi come allora, passa dalla capacità di azione unitaria da parte dell’Occidente, da adattare al mutato contesto e da dispiegare su molteplici fronti, fisici (dall’Afghanistan al Sahel) e non solo. Conversazione con Andrea Manciulli, presidente di Europa Atlantica, studioso di terrorismo jihadista
Il futuro dopo l'11 settembre. Così gli Usa guardano avanti
A venti anni dall’11 settembre 2001, l’amministrazione Biden, seriamente impegnata sul versante interno in un massiccio e controverso New deal di rilancio, sembra aver riassorbito lo shock dell’attentato e dei suoi effetti distorsivi sul terreno delle priorità e delle policy per restituire all’occidente iniziativa e coesione nella gestione delle proprie responsabilità globali
Siamo alla variante Mu. Ma Delta è la più forte (e non è una brutta notizia)
La variante Delta è stata isolata a fine 2020 e nel frattempo ne sono apparse molte altre. Eppure nessuna è stata in grado di soppiantarla come lei fece con il ceppo originario e la variante Alfa. Visto che i vaccini hanno dato buoni risultati nonostante il tasso di contagiosità molto più alto, ci tocca fare il tifo per la Delta…
L'ordinario di genetica che si schiera con Barbero contro il green pass in aula
Paolo Gasparini, professore all’università di Trieste e primario ha sottoscritto l’appello contro la certificazione verde per accedere alle lezioni e agli esami. “È una discriminazione che ricorda periodi oscuri della storia recente. Si nega il concetto stesso di universitas, si discrimina un gruppo di persone”
















