Biden a Putin: "Stop alle escalation ma no a interferenze nella democrazia" [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=eQbS6o-A0ho[/embedyt] Washington, 5 apr. (askanews) - Nelle relazioni tra Stati Uniti e Russia dell'era Biden si alternano toni da guerra fredda a inviti al dialogo. Il presidente Biden ha disposto nuove sanzioni contro la Russia di Putin e l'espulsione di 10 diplomatici in risposta alle interferenze nelle…
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Criptomania globale e Coinbase, bluff o vera ricchezza? I dubbi dell'Ispi
La quotazione col botto a Wall Street della piattaforma per Bitcoin&co certifica la febbre planetaria da criptovaluta. Le banche centrali temono una forma di speculazione opaca e fuori controllo. Ma forse è solo una bolla destinata a scoppiare
Chi è e cosa pensa Burns, ambasciatore di Biden a Pechino
L’amministrazione Biden sta per annunciare alcune nomine. Nicholas Burns, diplomatico di carriera oggi professore a Harvard, sembra destinato a Pechino. Alcune settimane fa, durante un webinar Iai, aveva criticato l’autonomia strategica europea e l’accordo Ue-Cina sugli investimenti. Parte il valzer degli ambasciatori e in Italia…
Task Force Italia, Web Talk con Paola Severino
Il sistema giudiziario necessita di riforme strutturali per la competitività ed il rilancio del Sistema Paese. Nuovo appuntamento del web talk “Rilanciare il potenziale dell’Italia” che ospiterà martedì 20 aprile alle 18:30 Paola Severino, vicepresidente della Luiss Guido Carli
Le molecole sono i nuovi microchip. La rivoluzione dell'Rna
Il nuovo libro di Walter Isaacson racconta i prossimi 10 anni della medicina attraverso la tecnologia Crispr, sviluppata da Jennifer Doudna (Premio Nobel 2020) e dagli scienziati che modificano il corredo genetico attraverso “forbicine” di Rna. L’obiettivo: guarigione da malattie incurabili, debellazione del Covid, diagnosi con la saliva in pochi secondi. I rischi? Un mercato in cui i più ricchi possono comprare geni migliori per i figli, o potenze militari che manipolano le zanzare per trasmettere malattie letali
Lobby. Il lavoro che non osa pronunciare il proprio nome
C’è più di un lavoro che non osa pronunciare il proprio nome. Lo spazzino, l’impresario di pompe funebri e il lobbista. Il primo diventa operatore ecologico; il secondo dipende dalla creatività personale, una volta l’ho sentito chiamare “taxi disteso” e il terzo diventa public affairs manager. Per la rubrica Lobby non Olet di Telos A&S ne abbiamo parlato con Claudio…
Non solo promesse, abbiamo bisogno di certezze
Sommessamente ma non troppo, ricordiamo alla ministra Bonetti, al ministro Franco, al ministro Orlando (rispettivamente Pari Opportunità, Economia e finanze, Lavoro e politiche sociali ) che la Commissione Europea ha evidenziato la necessità fondamentale di destinare risorse importanti alla questione femminile e al di là delle promesse abbiamo bisogno di certezze. Nuove scoperte sono evidenti sull'impatto della crisi del coronavirus…
Rivoluzione cyber? Servono tre attori, ecco quali. Scrivono De Nicola e Prinetto
Un’Agenzia, un Centro e un Istituto di ricerca. La proposta di nuova architettura cyber di Rocco De Nicola (Centro di Competenza in Cybersecurity Toscano e Imt Scuola Alti Studi Lucca) e Paolo Prinetto (Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini e Politecnico di Torino)
ANGI presenta alle istituzioni il suo Manifesto per la Next Generation EU - Recovery Plan
Il governo Draghi, forte della sua nuova compagine, sta lavorando per rispondere prontamente entro la scadenza del 30 aprile 2021 alla consegna del documento alla Commissione Europea. In considerazione di ciò, importanti sono le voci della società civile nel presentare dei contributi in merito alla stesura di tale documento, in particolare a gran voce è arrivato l'appello dell'ANGI - Associazione…
Meno emergenza, più futuro. Il salto che manca secondo Treu
Intervista al giuslavorista, ex ministro e presidente del Cnel. “Anche nell’ultimo decreto per le imprese vedo troppa emergenza e poco futuro”. Alto debito e disagio si combattono solo con la crescita. Sui licenziamenti serve una super-Naspi e formazione nelle aziende. Alitalia? Non esageriamo, anche i francesi hanno messo miliardi in Air France
















