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La visita del presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, in Libia merita una riflessione. La sua importanza viaggia su un doppio filone. L’interesse nazionale, che Draghi ha rivendicato al tavolo con il neo-premier Abdelhamid Dabaiba, ricordando che l’Italia è pronta a entrare nelle attività della ricostruzione libica – per assistere il paese dopo anni bui di guerre continue. La cooperazione, che riguarda il ruolo dell’Italia in un contesto più ampio, ossia l’Ue e gli Usa nel Mediterraneo, seguendo il solco del multilateralismo che l’amministrazione Biden vede come fattore cruciale per la propria politica internazionale.

Cosa sta succedendo in Libia? Come questo può influire sulla regione Medio Oriente e Nord Africa?

Formiche.net analizzerà la visita di Draghi e il ruolo dell’Italia, allargando l’ottica alla politica estera italiana nel Mediterraneo allargato e degli altri paesi regionali, in un panel mercoledì 7 aprile alle ore 18:00 a cui parteciperanno:

Federica Saini Fasanotti, Senior Associate Fellow di ISPI e Brookings Institution.

Karim Mezran, direttore della North Africa Initiative e resident senior fellow al Rafik Hariri Center and Middle East Programs dell’Atlantic Council

Arturo Varvelli, direttore dell’ufficio di Roma dell’Ecfr

Il live-talk sarà moderato da Emanuele Rossi e sarà visibile su questa pagina, sulla home page di Formiche.net e in diretta Facebook.

Draghi nel Club Med. Il panel con Fasanotti, Mezran, Varvelli

    La visita del presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, in Libia merita una riflessione. La sua importanza viaggia su un doppio filone. L’interesse nazionale, che Draghi ha rivendicato al tavolo con il neo-premier Abdelhamid Dabaiba, ricordando che l’Italia è pronta a entrare nelle attività della ricostruzione libica – per assistere il paese dopo anni bui di guerre continue.…

Innovazione e startup: priorità a investimenti per l’industria e lo sviluppo del digitale

La situazione legata all’emergenza pandemica e alla conseguente crisi economica comincia ad assumere dei caratteri sempre più difficili da sostenere. A destare preoccupazione è la tenuta del sistema industriale italiano e del rallentamento economico globale, legata sempre più ad una prospettiva in cui regna l’incertezza. La resilienza finora dimostrata dal sistema economico comincia a subire dei contraccolpi, che stanno portando…

Il pizzino di "FT" alle banche italiane (troppi Btp)

La pandemia ha gonfiato i deficit dei due Paesi, spingendo i rispettivi debiti sovrani. Finora i mercati hanno nutrito fiducia, ma domani chissà. E le banche rischiano più di tutti

Razzi, carri armati e volontari. Tutte le armi della Russia in Ucraina

Impazzano sul web i video del potenziamento militare russo al confine con il Donbass. Truppe aviotrasportate dal nord, sistemi di difesa aerea dal sud e carri corazzati. Tutti in stato di “massima allerta”. Ma Mosca si prepara davvero a un’invasione? Vuole ripetere il “modello Georgia”, avere una scusa per inviare peace-keeper o arrivare al controllo di Mariupol?

Italia-Libia, la storia è della nostra parte. Parla l’amb. Trupiano

L’ultimo ambasciatore italiano nella Libia di Gheddafi spiega perché il Trattato del 2008 è la base su cui ricostruire i rapporti tra i due Paesi. Il primo passo? La riapertura del consolato a Bengasi

Per Navalny meglio la tubercolosi dei maltrattamenti. Tensioni al Cremlino

L’oppositore incarcerato è stato spostato in un reparto medico, potrebbe aver contratto la tubercolosi. Nel frattempo, la guerra del Cremlino passa dall’opinione pubblica

Libia, Mario Draghi è arrivato a Tripoli con Di Maio. Il video

Libia, Mario Draghi è arrivato a Tripoli con Di Maio [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=7V-G9IF2DVQ[/embedyt] Tripoli, 6 apr. (askanews) - Il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sono arrivati a Tripoli dove ci sarà l'incontro con il Primo Ministro Abdelhamid Dabaiba. Si tratta della prima missione all'estero di Mario Draghi in veste di Presidente del Consiglio…

Concorrenza e cooperazione tra Cina e Usa e l’ottava priorità

L’ottava linea guida a medio termine per la strategia di sicurezza nazionale considera la Cina come un importante concorrente. È chiaro da tali indicazioni che la concorrenza sia ancora il tono principale nella gestione dei rapporti con la Cina da parte dell’amministrazione Biden, così come lo era nel quadriennio precedente. L’analisi di Giancarlo Elia Valori

La Cina si attrezza per una crisi del debito. Aumenti di capitale a raffica nelle banche

Dopo settimane di allarmi, Pechino passa alla fase operativa e prova a mettere in sicurezza il sistema finanziario, prima che una crisi sovrana esploda: subito interventi sul patrimonio delle banche sistemiche e piani per fronteggiare tsunami di sofferenze

Draghi in Libia e la ricostruzione dell'antica amicizia

“Una delle questioni più importanti da riattivare è l’Accordo di amicizia del 2008, a cominciare dalla costruzione dell’autostrada”, ha detto Draghi dopo l’incontro a Tripoli con il primo ministro libico Abdel Hamid Mohamed Dabaiba

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