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Peggiora lo stato di salute dell’oppositore russo Alexei Navalny. Tanto che il presidente francese Emmanuel Macron ha telefonato ieri l’omologo russo Vladimir Putin e ha espresso “seria preoccupazione” per le condizioni del dissidente e il rispetto dei suoi diritti fondamentali.

In una conversazione in cui si è parlato dell’Ucraina e la Libia, Macron ha detto a Putin di essere “seriamente preoccupato” per le condizioni di Navalny, secondo un comunicato dell’Eliseo.

Specialmente ora che la repressione contro i movimenti e l’entourage dell’oppositore aumenta. Un tribunale di Mosca ha imposto restrizioni contro il Fondo Anticorruzione e il Fondo per la difesa dei diritti dei cittadini di Navalny. L’accusa per entrambe è di essere organizzazioni estremiste, per cui sono paragonate ai terroristi dello Stato Islamico e Al Qaida. Questa misura vieta alle organizzazione vicine a Navalny di partecipare alle elezioni, interagire coi media, usufruire di servizi bancari e finanziamenti e organizzare eventi.

A parlare delle violazioni contro i diritti umani, del padre e dell’intera popolazione in Russia, davanti ai partecipanti del  vertice dell’8 giugno a Ginevra, sarà Daria Navlnaya, la figlia di Navalny. La giovane 20enne è stata incaricata di ritirare il riconoscimento di 25 ong al padre per il suo “straordinario coraggio e gli sforzi eroici per allertare le persone sulle gravi violazioni dei diritti umani da parte del regime di Putin in Russia”, secondo il direttore di UN Watch, Hillel Neuer.

 

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Su Twitter la ragazza è stata molto enfatica sullo stato di salute del padre e la responsabilità del governo russo nel peggioramento delle condizioni: “Lasciate che un medico visiti mio papà”, ha scritto. Nel suo account si legge: “La Russia sarà libera”. Insieme alla madre, Yulia Navalnaya, è diventata uno dei volti della resistenza russa con Navalny in carcere.

Nata a Mosca, Daria Navlnaya ha 20 anni ed è studente all’Università di Stanford in California. Molto attiva sui social riguardo la libertà di espressione e lo stato della democrazia in Russia, è una Youtuber famosa nel suo Paese.

“Sono andato a studiare in California. Aspettative: feste e foto dalla spiaggia – racconta su Instagram, dove ha circa 240.000 follower -. Realtà: il posto più popolare in cui sono stato è la biblioteca. Non esco di lì. E questa foto impreziosisce anche la realtà. Di solito mi siedo a tavola, sepolta in un libro per diverse ore …”.

Anni fa Daria ha intervistato un gruppo di giovani russi. Nelle testimonianze si discute sugli effetti di avere conosciuto un solo leader nella vita, Vladimir Putin, sulla politica e il futuro del Paese. Le interviste rivelano una generazione frustrata sulla possibilità di cambiamento nella leadership politica, ma comunque attaccata ad un profondo senso di patriottismo.

Chi è Daria Navlnaya, la figlia di Navalny che si batte contro Putin

La figlia dell’oppositore russo ha 20 anni, studia all’Università di Stanford ed è diventata uno dei volti della resistenza russa. Interverrà a Ginevra al vertice per i diritti umani l’8 giugno

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