Skip to main content

Passaporto vaccinale sì, passaporto vaccinale no. È ancora aperto il dibattito sul documento destinato a facilitare la vita – e il movimento – a coloro che sono stati immunizzati contro il Covid-19.

Mentre in Belgio è già attivo un servizio di rilascio del QR code a chi ottiene il vaccino, in Germania il governo valuta l’opzione di dare ad ogni imprenditore la scelta di chiedere o no l’attestato di vaccinazione.

In Regno Unito si starebbe valutando l’utilizzo di passaporti vaccinali Covid per permettere la frequentazione di pub e ristoranti nei prossimi mesi, anche se il premier Boris Johnson ha comunicato ai parlamentari conservatori che la scelta se chiedere o meno di mostrare il certificato sarebbe delegata ai singoli gestori di pub e sarebbe opportuno farlo solo quando tutti saranno vaccinati.

Intanto, in Italia, la regione Campania ha consegnato sinora 170.000 card di avvenuta vaccinazione al personale sanitario che ha completato la somministrazione con la seconda dose. “L’obiettivo – spiega in una nota il presidente della Regione, Vincenzo De Luca – è utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico, cercando di legare la straordinaria offerta dei nostri territori alla certificazione di immunità degli operatori del settore”.

Ad oggi la cifra dei non vaccinati è molto alta, per cui la domanda su quali sono i posti dove si potrà andare quest’estate per turismo è già nell’aria. I Paesi inclusi dell’elenco C del Dpcm sono Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Reunion, Mayotte ed esclusi altri territori fuori dal continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira l), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi i territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra e Principato di Monaco.

Per raggiungere questi Paesi, in treno, aereo o nave, sarà possibile attraversare zone rosse o arancioni mostrando i biglietti e le prenotazioni del viaggio, insieme all’autocertificazione.

Un reportage della Cnn spiega come l’ingresso ad ogni Paese cambia. Per esempio, la città di Dubai è uno dei destini più aperti al mondo in quanto a richiesta di documentazioni e test Covid, mentre la Nuova Zelanda è uno dei Paesi più chiusi ed esigenti.

Chris Goater, capo comunicazione dell’International Air Transport Association, ha spiegato alla Cnn che le regioni dove i divieti saranno più rigidi quest’estate sono l’Europa e gli Stati Uniti: “Ma abbiamo la speranza che c’è una luce alla fine del tunnel, anche se le tratte lunghe saranno le ultime a riprendere”.

Goater è più ottimista sui viaggi a Paesi vicini: “In Europa possiamo immaginare che si arriverà ad un accordo in tutta l’Unione per riaprire le frontiere se i contagi diminuiscono con l’arrivo dell’estate”.

Sul passaporto vaccinale, Bryce Conway, fondatore di 10xTravel, sostiene che ci sarà sicuramente ed è “uno dei problemi più gravi che dovrà affrontare il settore turistico nei prossimi 12-24 mesi”.

Le Seychelles, Cipro e Polonia, per esempio, hanno già tolto la misura di quarantena ai turisti che presentano il certificato di vaccinazione. Roderick Jones, presidente di Concentric Advisors, prevede test di prova di passaporti vaccinali per cercare di tornare alla normalità. Un pass per imbarcarsi su un volo, andare ad un concerto o mangiare in un ristorante: “Anche se il vaccino non sarà ‘obbligatorio’, sarà molto svantaggioso non averlo”.

Passaporto vaccinale? Ecco i Paesi dove si potrà viaggiare quest’estate

Le Seychelles, Cipro e Polonia hanno già tolto la misura di quarantena ai turisti che presentano il certificato di vaccinazione. Roderick Jones, presidente di Concentric Advisors, prevede test di prova di passaporti vaccinali per cercare di tornare alla normalità. Un pass per imbarcarsi su un volo, andare ad un concerto o mangiare in un ristorante: “Anche se il vaccino non sarà ‘obbligatorio’, sarà molto svantaggioso non averlo”

H&M, Adidas, Nike e non solo. Il boicottaggio cinese per lo Xinjiang

In seguito alle dichiarazioni del marchio svedese di abbigliamento sui lavori forzati degli uiguri nelle coltivazioni di cotone, sono partiti gli attacchi contro i marchi occidentali che criticano la Cina. Cancellazioni di contratti e crollo in Borsa per le aziende

Doccia baltica per Pechino. Ecco come la Lituania sfida la Cina

Uno-due di Vilnius a Pechino: via dal formato 17+1 e presto un ufficio commerciale a Taiwan. L’Europa centro-orientale, da ideale porta di ingresso nel Vecchio continente, è diventata un grosso grattacapo per la Cina

Di Maio traccia la linea Ue per aiutare la Libia

L’Ue in Libia mostra la vicinanza al nuovo governo, facendosi sponda per la stabilizzazione del Paese. Di Maio: “Siamo qui anche per esprimere pieno appoggio alle autorità libiche”

La sveglia di Biden e il totalitarismo digitale (cinese). L'analisi di Mayer

Facendo tesoro degli errori commessi in passato Unione Europea e Stati Uniti hanno la possibilità di concertare sin d’ora ora una politica coordinata e lungimirante verso la Russia e la Cina. L’analisi di Marco Mayer

Corporazioni, Stato e Regioni. Cosa c'è dietro gli alibi sui vaccini

Adesso si deve vaccinare a tutto spiano, convocando per classi d’età e, se del caso, vaccinando i giovani passanti; contemporaneamente, però, si deve non solo incenerire la logica corporativa, ma non farne un alibi e affrontare il nodo delle banche dati e dell’amministrazione pubblica. Il commento di Davide Giacalone

Pechino perde la battaglia delle banche con gli Usa

Per la prima volta in quattro anni le grandi banche statali cinesi vedranno i propri utili ridursi, fino all’8,3%. Mentre negli Stati Uniti, complice la miglior salute, il Tesoro autorizza gli istituti a pagare i dividendi agli azionisti

Dal gas al petrolio, quanto costa il blocco di Suez. Parla Tabarelli

Il blocco del canale in cui transita il 13% del commercio mondiale, petrolio in testa, secondo il presidente di Nomisma Energia innescherà una spirale rialzista, che non riguarderà solo l’oro nero. In compenso, però…

2020, l’anno dei pagamenti elettronici… e dei contanti. I numeri sorprendenti

Nell’anno del cashless e dei pagamenti elettronici, il numero di banconote in circolazione è più che raddoppiato rispetto al 2019 (+130%). Una buona parte sarebbe “dormiente”, cioè a scopo di risparmio, mentre una fetta non indifferente circola all’estero

Grecia, un perno dello scacchiere euromediterraneo

Nel giorno del bicentenario dalla dichiarazione della Guerra d’Indipendenza della Grecia un’analisi di Francesco De Palo porta alla luce una serie di elementi distinti ma accomunati da un intrigante e delicatissimo fil rouge geopolitico. La Grecia si è fatta da crisalide farfalla, un passaggio determinante ma anche altamente rischioso, in considerazione del fatto che molte aspettative, dense e concatenanti, si sono riversate improvvisamente al centro dell’Egeo

×

Iscriviti alla newsletter