“Centrodestra in agitazione: Berlusconi si smarca”. A titolare così stamane non era un foglio ostile al Cavaliere, ma proprio il giornale di famiglia. D’altronde, quelli lasciati negli ultimi giorni dall’ottuagenario leader storico della destra non sono indizi o tracce, ma fatti concreti: l’accettazione del Mes, l’abbandono dell’aula da parte dei forzisti quando si è votato per la sua non attivazione,…
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Tracciamento digitale e dati sanitari: siamo cauti. Parla padre Carrara
La rivoluzione digitale sta segnando in maniera sempre più radicale le nostre vite. Se già prima della crisi sanitaria i social network avevano ampiamente plasmato la visione comune del mondo e della realtà, nel lockdown la quotidianità e la socialità di molti rischia di essere totalmente inghiottita dalla rete. Tutto questo pone non pochi interrogativi rispetto alla riflessione sull'uomo e…
Ecco come il coronavirus cambia la sicurezza nazionale. Parla Greenberg (Fordham)
La Cina è diventata la priorità bipartisan al Congresso di Washington quando si parla di politica estera. È il risultato della pandemia che vede gli Stati Uniti primo Paese al mondo per contagi e vittime. Anche il ripensamento dei confini della sicurezza nazionale sono il frutto del coronavirus. Di questo Formiche.net ha discusso con Karen J. Greenberg, esperta di sicurezza…
Stati Uniti o Cina. Da che parte sta l'Europa? Il commento di Capozzi
La pandemia da coronavirus è stata il terzo, terribile colpo inferto dalla storia al progetto europeo nato a Maastricht con la fondazione dell'Unione. Forse il colpo decisivo, che costringerà a cambiare radicalmente il suo impianto, o ne decreterà la fine, con conseguenze ancora inimmaginabili. Il primo trauma fu la turbolenza mondiale cominciata con l'11 settembre 2001. L'inizio ufficiale dello "scontro…
Trump e Putin, che succede? Il commento di Dottori
La Seconda guerra mondiale riunisce Washington e Mosca in un inconsueto allineamento riguardo al 75esimo anno dall'operazione sul fiume Elba. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sabato commemorando l'anniversario della missione con cui le truppe alleate arrivate dall'ovest (dopo lo sbarco americano in Normandia), si riunirono a quelle sovietiche dall'est. Uno…
Convertiti (e fregati?) sulla Via della Seta. La versione di Laura Harth
Come abbiamo scritto pochi giorni fa, l’Italia è uno dei destinatario privilegiati degli aiuti di Pechino. Ma siamo in piena pandemia e l’Italia è stata il primo Paese occidentale a essere colpito in modo così gravoso, quindi tralasciamo un attimo questi argomenti “politicizzati”, come piace a Pechino e all’Oms. Abbracciamo, come ci hanno chiesto anche i medici della Croce Rossa…
Cina batte Russia. Così gli italiani "leggono" gli aiuti per il virus. Report Cesi
I cinesi sono stati più bravi dei russi, forse parecchio più bravi. Gli aiuti all’Italia vittima della pandemia arrivati da Pechino e da Mosca hanno avuto eco mediatica e presenza sui social network di tipo diverso e quindi il vero fine, quello di un ritorno politico e di immagine, non è stato raggiunto da entrambi allo stesso modo. Un dettagliato…
Conte, Merkel e la partita dell'unità europea. L'analisi di Forte
Per dare la misura delle attuali divisioni tra i governi comincio con una riflessione fattami da un funzionario europeo di lungo corso: il vertice di giovedì si è concluso con una semplice dichiarazione del presidente Michel anziché con la dichiarazione congiunta sottoscritta da tutti i Paesi Membri. L’ultima volta che è accaduto è stato cinque anni fa, quando il Consiglio…
Douglas Murray e la strana morte dell'Europa
L’Europa è preda di un’aggressione nichilista che ne sta erodendo le fondamenta culturali. È malata, e non soltanto di coronavirus. La pandemia durerà il tempo che dovrà durare, ma prima o poi avrà fine. Il morbo che insidia l’identità europea non sappiamo quando finirà. E se finirà. Potrebbe anche prolungarsi fino alla dissoluzione del nostro Continente. E, francamente, molti indizi…
Lockdown, giù consumi di energia ed emissioni ma... Numeri e previsioni
Gli effetti della quarantena da coronavirus, com'era prevedibile, si fanno sentire anche sui consumi energetici e sulle emissioni di CO2: nei mesi di marzo e aprile di quest'anno la riduzione viene stimata intorno al 35%, ossia 20 milioni di tonnellate di CO2 in meno rispetto all'anno precedente. Ma attenzione: il calo delle emissioni non è strutturale e "a fine pandemia…
















