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Chi detiene il potere globale secondo gli italiani? I governi di tre grandi Paesi, ossia Cina, Stati Uniti e Unione europea in modo marginale, ma per i cittadini non è un aspetto positivo. La ragione è presto detta: non credono alle buone intenzioni di queste potenze nel difendere gli interessi della gente comune, ma al contrario il loro eccessivo predominio li preoccupa. Sfiducia anche nelle leadership internazionali, che vede Merkel al primo posto ma con solo il 30%, mentre Putin (al secondo posto) supera von der Leyen. A certificarlo l’ultimo radar settimanale di Swg che si è concentrato anche sui rapporti di forza dei vari Paesi sulla scena internazionale, con uno sguardo sull’Italia.

CHI DETIENE IL POTERE DI CAMBIARE IL MONDO?

Secondo il 42% degli intervistati a detenere il potere di cambiare veramente le cose a livello economico e sociale a livello globale sono Usa, Cina, Russia e Germania; per il 28% le grandi imprese multinazionali e per il 30% le grandi banche d’affari e il mondo della finanza. Questi stessi soggetti, però, non si impegnano per il benessere dei cittadini e non hanno interesse affinché un maggiore numero di persone vivano bene.

1 potere grandi paesi

IL POTERE NELLE MANI DI STATI UNITI E CINA

Tra i Paesi con un maggior potere decisionale secondo gli italiani spiccano gli Stati Uniti, al 39%, e la Cina, al 31%, mentre l’Unione europea è percepita come poco rilevante (solo il 6% avverte il suo potere in ambito di politica internazionale). Il potere degli Usa è avvertito maggiormente dagli elettori della Lega (50%) e del Partito democratico (49%) mentre gli elettori di Fratelli d’Italia (50%) e Movimento 5 Stelle (35%) avvertono maggiormente la supremazia della Cina.

PREDOMINIO CINESE

Ma quali ingerenze straniere preoccupano di più i cittadini? Su tutte, l’ingerenza della Cina, che preoccupa l’80% degli intervistati. A seguire, gli Stati Uniti (71%) e poi la Russia (62%). Fanalino di coda l’Unione europea (52%) che viene percepita genericamente come poco rilevante.

3 poteri forti

CON CHI SI DOVREBBE ALLEARE L’ITALIA?

In un contesto di pressioni internazionali provenienti da diversi quadranti, l’Italia dovrebbe puntare a instaurare un’alleanza più stretta con gli altri Paesi dell’Unione europea secondo il 41% degli intervistati (74% del quale composto da elettori Pd), mentre per il 13% con gli Stati Uniti (22% elettori Lega) e con la Russia (11%). Solo per il 10% degli intervistati si dovrebbero stringere invece rapporti con la Cina.

4 alleati

NESSUN LEADER, ANCHE SE MERKEL…

Poca fiducia nelle grandi potenze mondiali, ma anche poca fiducia nei leader che guidano i diversi Paesi. La leader più gradita agli italiani è al momento Angela Merkel, che però raggiunge solo il 30%, seguita da Vladimir Putin al 26%. Terza posizione per la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen solo al 24%, Emmanuel Macron al 17% mentre Donald Trump, Boris Johnson e Xi Jinping restano in coda,

5 leader

Gli italiani e il potere (globale). Ecco cosa racconta la nuova ricerca Swg

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