Skip to main content

Il Tap corre e si prepara a portare in Italia l’ambito gas proveniente dall’Azerbaigian. Una manna dal cielo per un Paese che oggi paga l’energia il doppio rispetto all’Europa e che da anni tenta di migliorare il proprio approvvigionamento. Questa mattina il managing director del gasdotto Tap (Trans adriatic pipeline), Luca Schieppati, ha fornito un’indicazione importante circa l’arrivo del primo gas in Italia.

Il Tap è “una priorità di questo governo”, ha spiegato Schieppati  intervenendo all’Italian energy summit organizzato a Milano da 24Ore Business School in collaborazione con il Sole 24 Ore. “L’attuale governo ci ha appena rinnovato ed esteso il decreto Via (Valutazione impatto ambientale) che sarebbe scaduto ieri, quindi noi possiamo andare avanti a lavorare. Questo è un segnale tangibile che questa opera è una priorità del governo”. Schieppati ha poi spiegato che in Grecia e in Albania i lavori sono in linea con il piano originale mentre “in Italia stiamo lavorando con il ministero dell’Ambiente, contiamo di confermare il gas in Italia l’ultimo trimestre del prossimo anno“.

Il manager non solo ha fornito indicazioni precise sull’arrivo del gas azero in Italia, ma anche annunciato un molto probabile raddoppio dell’infrastruttura, fino a una capacità di 20 miliardi di metri cubi, dagli attuali 10. “Abbiamo fatto dei market test sulla possibilità di raddoppiare la capacità di gas fino a 20 miliardi di metri cubi. Tecnicamente non ci sono problemi, servono solo due compressori in Grecia e Albania ma i tubi restano gli stessi, e da parte del mercato c’è piena consapevolezza che Tap possa farlo”. Già durante l’estate i soci del consorzio Trans Adriatic Pipeline, partecipato da Bp, Socar e Snam  (ciascuna col 20%), Fluxys (19%), Enagás (16%) e Axpo (5%), avevano iniziato a esplorare la possibilità.

Una serie di tweet sul profilo ufficiale del consorzio, ha poi fornito ulteriori dettagli, anche circa l’importanza strategica dell’opera. “Ogni infrastruttura deve essere intesa come un tassello fondamentale che imprime forza all’economia. In questo contesto Tap riveste per l’Italia un ruolo fondamentale da un punto di vista economico, strategico e geopolitico. In Italia, nella parte di percorso a terra, sono stati già costruiti 3.8 km di gasdotto sugli 8.2 previsti. Il tratto dove ci sono i tubi è già stato reinterrato al 90%”.

Il Tap corre. Gas in Italia a fine 2020

Il Tap corre e si prepara a portare in Italia l'ambito gas proveniente dall'Azerbaigian. Una manna dal cielo per un Paese che oggi paga l'energia il doppio rispetto all'Europa e che da anni tenta di migliorare il proprio approvvigionamento. Questa mattina il managing director del gasdotto Tap (Trans adriatic pipeline), Luca Schieppati, ha fornito un'indicazione importante circa l'arrivo del primo gas in Italia.…

La ceo di Lockheed Martin è (ancora) la donna più potente del business Usa

La donna più potente del business è Marillyn Hewson, presidente e ceo di Lockheed Martin, il campione americano dell’aerospazio e difesa. A certificarlo è la prestigiosa “Most Powerful Women List” di Fortune, che per il secondo anno di fila colloca sul gradino più alto del podio la 65enne originaria del Kansas. Dietro di lei, c'è la presidente e ceo di…

Col "fine vita" torna la guerra sui temi etici. L'analisi di Cristiano

La discussioni sui cosiddetti “temi etici”, come se gli altri non lo fossero, ha visto da anni crescere il confronto su posizioni contrapposte e quindi integraliste. In particolare e particolarmente divaricante sul “fine vita”. Eppure la dottrina della Chiesa condanna l’interruzione di idratazione e alimentazione, ma in Italia furono proibite le esequie di Pier Giorgio Welby che interruppe la ventilazione.…

Green new deal e cuneo fiscale, ecco la ricetta di Confindustria. Parla Panucci

La leva fiscale è lo strumento più potente per influenzare le scelte di famiglie e imprese, ci sono però alcuni comportamenti che non sono influenzabili nemmeno dal disincentivo di nuove imposte, ma richiedono piuttosto importanti investimenti in nuove tecnologie, quindi misure premiali. Il direttore generale di Confindustria Marcella Panucci, conferma la volontà di confrontarsi con il governo su una riforma…

Corsa alla luna. Ecco l’intesa spaziale fra Russia e Cina (in funzione anti Usa)

La corsa alla Luna è ormai iniziata. L'accelerazione impressa dal presidente Donald Trump ai piani della Nasa per un ritorno sul satellite naturale entro il 2024 non ha lasciato indifferenti i competitor internazionali. Ad avere maggiori ambizioni è la Cina, che negli ultimi anni ha strutturato una tabella di marcia impressionante in ogni segmento spaziale. Ora, sul programma lunare Pechino…

Crisi in Libia, per l'Italia è il momento di osare. Parla Mezran

Non ci sono molte ragioni per credere che la conferenza internazionale sulla Libia che si svolgerà a Berlino, nonostante la neutrale sede tedesca, possa segnare un cambio di passo nella stabilizzazione del Paese nordafricano. Così come è difficile pensare che, malgrado le buone intenzioni, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte possa tornare da New York con un concreto sostegno americano…

La svolta di Malta. Perché l'accordo sui migranti cambia la politica

La prova si avrà l’8 ottobre alla riunione del Consiglio Affari interni in programma a Lussemburgo, ma le conclusioni del vertice dei ministri dell’Interno a Malta sembrano per la prima volta definire una concreta ripartizione del peso dei flussi migratori tra un congruo numero di Stati dell’Unione. L’annuncio dell’accordo è stato dato dal commissario per gli Affari interni, Dimitri Avramopoulos,…

5G e Golden Power, il governo fermi (per davvero) la Cina. Parla Centemero

Il nuovo decreto su 5G e Golden Power? "Un passo in avanti, ma non certo sufficiente, da solo, a garantire una piena sicurezza degli asset strategici e di interesse nazionale". Semmai, "si tratta dell'inizio di un percorso che, dopo il passaggio della misura in Consiglio dei ministri, dovrà procedere con l'approvazione degli atti necessari a rendere effettivo quanto deciso". Dopo…

La Brexit miete vittime e manda a picco Thomas Cook

Il Regno Unito in pieno caos da Brexit perde un pezzo della sua industria e del suo Pil. Dopo 178 anni di storia infatti il colosso dei viaggi britannico Thomas Cook ha dichiarato il fallimento, sospendendo questa mattina gli scambi sulle proprie azioni quotate alla Borsa di Londra. Tutto è successo nella notte, quando sono saltate le trattative con i creditori…

Game of Thrones e Fleabag. Tutti i vincitori degli Emmy 2019

Sono "Il trono di spade" e "Fleabag" le serie tv dell'anno. [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=bowwp00XTJk[/embedyt] L'ultima stagione di Game of Thrones, quella che chiude uno dei fenomeni televisivi più amati di sempre, e la serie britannica di Phoebe Waller-Bridge hanno infatti sbancato gli Emmy Awards, gli oscar della Tv, alla cerimonia di premiazione che si è tenuta al Microsoft Theater di Los…

×

Iscriviti alla newsletter