LA FINE DI UNA PARVENZA DI ORDINE INTERNAZIONALE Come ha scritto su Twitter Matteo Bressan, la fine dell'accordo sul nucleare iraniano "segna la fine di una parvenza di ordine internazionale". L'analista e docente (direttore delll'Osservatorio Mediterraneo della Lumsa) si riferisce all'annuncio dell'Iran di ritirarsi parzialmente dall'accordo, come decisione di rappresaglia contro l'aggressività degli Stati Uniti – che esattamente un anno fa…
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L'Italia abbandona il gasdotto Eastmed e fa un altro passo indietro nel Mediterraneo
Il governo italiano non è interessato alla costruzione dell'ultima sezione di Poseidon il nuovo gasdotto che porterà il gas dal Mediterraneo orientale al Salento (e quindi al centro Europa) nella nuova ottica di diversificazione dell'approvvigionamento energetico. Dopo il caso Tap si apre un nuovo fronte nel dossier che sta caratterizzando geopolitica ed alleanze in due quadranti strategici come quello euromediterraneo…
Dal summit di Praga la strategia occidentale anti Huawei. Parla Rob Strayer
Con la conferenza internazionale in scena a Praga la settimana scorsa si è determinato un importante passo avanti nel coordinamento occidentale per la sicurezza del 5G. A spiegarlo è Robert Strayer, il più alto funzionario cyber del Dipartimento di Stato americano, tornato a parlare per la terza volta in un mese dello scontro tecnologico che vede opposti Stati Uniti e…
Quante assenze tra i democristiani nel ricordo di Aldo Moro
Oggi 9 maggio ricorre l’anniversario dell'assassinio di Aldo Moro, avvenuto 41 anni orsono, tempo trascorso nel ricordo dell'eccidio più violento e sofferto della storia repubblicana. LA PERSONALITÀ DI MORO Aldo Moro, cattolico impegnato in politica prima che essere un uomo pubblico, fu un limpido cristiano che condivise e interpretò fino in fondo la politica, secondo lo storico motto del suo…
Leonardo parte bene. Volano ordini e utile
Si è attestato a 2,5 miliardi di euro il valore dei nuovi ordini di Leonardo, che oggi ha approvato i risultati del primo trimestre 2019. In particolare, il portafoglio ordini arriva a 36,6 miliardi (pari a circa 3 anni di produzione), l'Ebit sale del 29%, a 35 milioni, mentre i ricavi ammontano a 2,7 miliardi (+11,2%). L’utile netto è di…
L'Osservatore Romano spiega perché il papa è tornato nei balcani
Per la terza volta dall’inizio del suo pontificato Papa Francesco è andato nei Balcani, l’area più dimenticata, instabile e povera del nostro continente europeo. Questo suo terzo viaggio balcanico, successivo a quelli compiuti a Sarajevo, dove per molti l’anima europea è morta ai tempi dell’assedio, e in Albania, dove ricchi fermenti di vita e intraprendenza si confrontano con un sistema…
Marte, l'Italia scalda i motori
Si è svolto oggi a Roma il convegno “Scienze Planetarie ed esplorazione umana”, organizzato da Maker Faire Rome e dall'Ambasciata americana, in collaborazione con BIS- Italia, sezione italiana della British Interplanetary Society. Tra i temi sul tavolo, l’esplorazione del sistema solare con Luna a Marte in primo piano, in quanto prossime frontiere spaziali per molti, Nasa in primis. “Il Pianeta…
L'informazione al tempo delle fake news. Il workshop alla Sant'Anna
Chi si lascia andare a uno sbuffo quando sente parlare di “fake news” non ha tutti i torti. È diventato, in Italia più che altrove, un “catch-all term”, associato con troppa leggerezza a qualsiasi fatto di politica, usato a mo’ di fioretto dalle opposte tifoserie per accusare o delegittimare gli avversari. Ed è un peccato, perché la disinformazione sul web,…
Il Cyber Command in campo per proteggere le elezioni in Europa
Il Cyber Command americano sta intensificando le proprie attività all’estero insieme ai suoi alleati, con il doppio obiettivo di mettere a disposizione la propria esperienza per aiutarli a prevenire le possibili interferenze elettorali e, contemporaneamente, di impedirne su territorio statunitense. LA RIVELAZIONE USA A rivelarlo è stato Timothy Haugh, comandante della missione nazionale cyber del CyCom, ormai a tutti gli…
Genesi, numeri e intrecci della mafia russa
Dal 1992, il termine russo mafyia viene utilizzato ufficialmente nei documenti della Federazione Russa, per riferirsi soprattutto ad una criminalità organizzata tramite gruppi stabili, che operano ripetutamente dei gravi crimini e che unificano, in particolare, gli interessi del mondo “di sotto”, l’invisibile universo della criminalità organizzata, con quello “di sopra”, le istituzioni, le classi dirigenti, la funzione politica, le imprese.…

















