Doveva durare solo quattro episodi, la serie di vignette "58 giorni - Cronache dall’isola senza governo" disegnata da Mario Natangelo sul Fatto Quotidiano, ma ormai siamo arrivati alla ventesima puntata. "Il primo maggio, 58esimo giorno dopo le elezioni - spiega Natangelo a Formiche.net - la redazione del Fatto era stremata, non si sapeva più che fare per raccontare le contrattazioni,…
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Salvini e Di Maio sono avvisati. La pazienza dei mercati (e dell'Europa) ha un limite. Parola di Confindustria
Lo stallo politico a oltranza non piace nemmeno un po' agli imprenditori italiani riuniti in Confindustria. Sarebbe bene che Lega e Cinque Stelle facessero a questo punto un'operazione verità per scoprire le carte sull'esistenza o meno di un accordo politico. Perché l'attesa, dicono gli industriali, rischia di diventare il peggior nemico della ripresa, o quanto meno dei suoi germogli. Questo…
Gerusalemme, Striscia di Gaza e Hamas. Intervista a Fiamma Nirenstein
All'indomani dell’inaugurazione della sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme, nel giorno della Nakba (esodo) del popolo palestinese, un coro di voci discordanti si è sollevato dalle pagine dei giornali e dai discorsi dei leader politici internazionali. “Con questo gesto - spiega a Formiche.net Fiamma Nirenstein - il Presidente americano stabilisce una verità di fatto che già tutti sapevano e che, nonostante…
Trump annulla il miraggio di "Due Popoli, Due Stati"
Donald Trump è riuscito - a una prima analisi superficiale - a trasformare una scelta giusta in un gigantesco errore. La scelta giusta era ed è di riconoscere che la capitale di Israele (da 2.600 anni, si potrebbe dire) è Gerusalemme e d’altronde nel lontano 1995 il Congresso americano votò appunto il “Jerusalem Embassy Act” che ribadisce questa indiscutibile realtà.…
Il giugno caldo della Turchia di Erdogan (tra elezioni, gas e turbine eoliche)
Elezioni, caccia al gas e nuove turbine eoliche. È il ricco “menù” che vede il mese di giugno particolarmente decisivo per le future sorti della Turchia (in perenne conflitto con la Grecia). Sul Bosforo si attendono con ansia tre appuntamenti: le elezioni presidenziali e parlamentari del 24 giugno; i preparativi per la costruzione di una fabbrica di turbine eoliche; il…
Ingorgo iraniano. Dopo la mossa di Trump tutte le diplomazie in movimento con Teheran
È probabilmente ancora presto per analizzare appieno il fall out della decisione trumpiana di ritirare gli Stati Uniti dall'accordo sul programma nucleare con l'Iran, ma i movimenti diplomatici sono intensissimi da alcuni giorni. Uno dei punti centrali è la questione energetica: all'Iran, che è un produttore di primo livello, il deal chiuso nel 2015 permetteva il sollevamento delle sanzioni e dunque…
Tutti gli effetti del Gdpr su innovazione, tecnologia e relazioni transatlantiche
Il nuovo regolamento privacy in vigore dal 25 maggio nei Paesi dell'Ue può avere come effetto virtuoso un Atlantico più stretto sul delicato tema della privacy degli utenti, ma rischia al contempo di costituire una forte penalizzazione per chi sperimenta e investe in tecnologie innovative nel vecchio continente. Nonostante giganti come Google e Facebook abbiano già provveduto (o lo stiano…
Venezuela, gli altri "candidati" della farsa elettorale di Maduro
Le elezioni presidenziali del 20 maggio in Venezuela sono una messa in scena che gran parte del mondo sta condannando. Sebbene il ritorno alle urne poteva apparire una soluzione per la crisi economica e umanitaria che attraversa il Paese, le condizioni di trasparenza e legalità del processo elettorale dovevano essere garantite per ricoprirlo di senso. Gli Stati Uniti, l’Unione europea…
Ecco perché per Egitto e Turchia non cambierà nulla con la nuova crisi israelo-palestinese
L'apertura dell'ambasciata americana a Gerusalemme, le proteste palestinesi, la reazione israeliana, i morti, sono destinati a segnare un passaggio storico della crisi perenne israelo-palestinese, portandosi dietro potenziali riflessi anche sul contesto internazionale. Che peso avranno? Per esempio, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, ha accusato Israele di "genocidio", un richiamo terribile nei riguardi dello stato ebraico, usato per aizzare l'elettorato che…
Nuove rotte di immigrazione. Il fronte caldo dei Balcani preoccupa l'Europa e l'Oim lancia l'allarme
Dai Balcani arrivano nuovi segnali sul fronte dell’immigrazione che stanno cominciando a preoccupare alcuni Paesi e che, in prospettiva, potrebbero irrigidire ulteriormente certe posizioni nell’Unione europea. Negli ultimi mesi sono giunte in Bosnia circa 5mila persone e tra 50mila e 60mila sarebbero presenti tra Grecia e Albania con l’obiettivo di attraversare i Balcani e arrivare nel centro dell’Europa. Per questo…
















