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È efficace il video di Luigi Di Maio oggi diffuso in chiave “ritorno alle origini”?
Certo che lo è, peccato sia in totale contraddizione con quanto da lui stesso scritto ieri sul Corriere della Sera, dove ha riempito una pagina per spiegarci i termini di un accordo di governo con il Pd.

È stato bravo ieri sera da Fazio, Matteo Renzi?
Sì, decisamente, mostrando una stoffa di politico abile ed energico. Peccato fosse in palese divergenza d’opinione con buona parte della classe dirigente di prima grandezza del suo partito, a cominciare dal segretario reggente Martina (che infatti oggi si lamenta a gran voce).

È lucido e sincero Matteo Salvini quando stamattina posta un bel due di picche indirizzato a Di Maio ed allo stesso Renzi, sbeffeggiandoli sul loro moribondo accordo di governo? Certo che sì, così come è giusto che si senta forte di risultati elettorali assai tonici come quello friulano.

Resta il fatto però che nemmeno lui ci sta indicando una via d’uscita concreta allo stallo, perché, come è di tutta evidenza, non basta dire “sono pronto” per far nascere un governo.

Di Maio, Renzi, Salvini. Certamente le figure chiave del nostro sistema politico. Siamo andati a votare con legge proporzionale, anticamera di accordi post voto che però nessuno vuole fare.

Ragionano tutti e tre in logica maggioritaria (e fanno bene) ma sono costretti a mentire anche facendosi la barba la mattina, poiché nessuno è in grado di governare da solo nemmeno se si vota nuovamente.

La legislatura non ha futuro, è chiaro dal 5 marzo. Però deve essere condotta al suo termine in modo ordinato e responsabile, scrivendo prima nuove regole del gioco (elettorale). Che il Capo dello Stato li metta dunque di fronte alle loro responsabilità, non tanto individuali ma “collettive”.

Per questo chiediamo al Presidente Sergio Mattarella di alzare la voce. I suoi capelli bianchi, la sua saggezza e, ci sia consentito, anche la sua storia familiare gli consentono di parlare con grande autorevolezza e forza politica.
È tempo di alzare il volume.

Presidente Mattarella, è tempo di alzare la voce

È efficace il video di Luigi Di Maio oggi diffuso in chiave “ritorno alle origini”? Certo che lo è, peccato sia in totale contraddizione con quanto da lui stesso scritto ieri sul Corriere della Sera, dove ha riempito una pagina per spiegarci i termini di un accordo di governo con il Pd. È stato bravo ieri sera da Fazio, Matteo…

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